Categoria: Cronaca

  • Palermo: assassinio in Piazza di Camporelae

    Palermo: assassinio in Piazza di Camporelae

    Omicidio questa mattina a Palermo, un uomo è stato assassinato a colpi di pistola in piazza Principe di Camporeale, davanti alla farmacia Sacro Cuore.

    La vittima, Stefano Gaglio di 39 anni, era un magazziniere che stava andando al lavoro, l’uomo aveva lasciato i figli a scuola e stava entrando in farmacia dal lato del magazzino in via Oberdan, aveva appena parcheggiato lo scooter ed era sul marciapiede quando è stato raggiunto da quattro colpi d’arma da fuoco.

    A nulla sono serviti i tentativi dei sanitari del 118, nella zona dell’omicidio vi sono alcune telecamere adesso al vaglio delle forze dell’ordine, l’assassino è ricercato dagli agenti della squadra mobile.

  • Truffa e sostituzione di persona: tre arresti a Catania

    Truffa e sostituzione di persona: tre arresti a Catania

    Tre persone, residenti a Catania, sono state arrestate per associazione a delinquere finalizzata alla truffa e sostituzione di persona. Le indagini sono partite dopo la denuncia a carico del titolare di una nota società sita nella zona industriale di Catania, che utilizzava loghi contraffatti, falsi indirizzi di posta elettronica e chiamate telefoniche ingannevoli per farsi consegnare merce per decine di migliaia di euro presso depositi ed aree commerciali indicati, di volta in volta, dai truffatori.

    Gli interessi dei criminali erano rivolti, in particolare, a ponteggi e materiali per edilizia nonché a forniture di generi alimentari, trattandosi di beni facilmente rivendibili. Complessivamente, il danno cagionato alle varie aziende è stimato in oltre 300.000 euro, senza tener conto di altre ditte cadute nel raggiro ed ancora ignare di essere state truffate.

    Le indagini coordinate da questa Procura si sono articolate prime demandando alla Polizia Postale l’esecuzione di decreti di perquisizione nei confronti degli indagati, così riuscendo a sottoporre a sequestro numerosi dispositivi elettronici (smartphone e computer) e successivamente a procedere all’analisi dei device.

    In forza degli elementi indiziari acquisiti, in particolare account mail, messaggi di posta elettronica e di messagistica, foto e documenti quali fatture e preventivi, sono state compiutamente ricostruite le modalità di commissione delle condotte criminose ed il ruolo rivestito da ciascuno dei sodali, consentendo di richiedere a questa Procura, ferma restando la presunzione di innocenza valevole fino a sentenza definitiva e seppure in una fase che non ha ancora consentito l’intervento delle difese, al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania, la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti dei tre indagati, misura eseguita dalla Polizia Postale.

  • Evasione fiscale, sequestrati beni per 600mila euro a imprenditore

    Evasione fiscale, sequestrati beni per 600mila euro a imprenditore

    Beni per 600mila euro sono stati sequestrati ad una società, operante nel settore del commercio al dettaglio di prodotti alimentari, di un imprenditore di Mussomeli, comune in provincia di Caltanissetta, già condannato per reati tributari, l’uomo non aveva infatti versato al fisco le imposte dovute, ad 1 anno e 6 mesi di reclusione.

    Già nel corso delle indagini preliminari, i militari del Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Enna avevano cautelato con un sequestro preventivo, su delega della Procura della Repubblica di Enna, un’autovettura, due appartamenti ed un deposito ubicati nel Comune di Mussomeli per un controvalore complessivo di circa 600 mila euro, pari all’ammontare delle imposte sottratte al fisco, ora transitati in via definitiva nel patrimonio dello Stato.

  • Contrabbando di tabacco, sequestrati 42 chili: un arresto

    Contrabbando di tabacco, sequestrati 42 chili: un arresto

    Oltre 42 chili di tabacchi lavorati esteri di tipo “Gutka” e “Snus” quest’ultimo vietato in quasi tutta Europa, privi del contrassegno dei Monopoli di Stato e quindi di illecita provenienza sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Caltanissetta. La merce di contrabbando è stata sequestra.

    Il destinatario dell’intera spedizione è risultato essere un soggetto pakistano, residente a Canicattì, arrestato in flagranza dai militari e denunciato all’Autorità Giudiziaria.

  • Ast, Luigi Genovese è il nuovo presidente

    Ast, Luigi Genovese è il nuovo presidente

     
     
     

    Luigi Genovese è il nuovo presidente dell’Azienda siciliana trasporti (Ast), la società pubblica controllata dalla Regione Siciliana che gestisce il trasporto pubblico interurbano nell’isola. L’assemblea dei soci, su indicazione della presidenza della Regione, ha deliberato oggi la nomina del nuovo vertice aziendale che subentra al dimissionario Alessandro Virgara, alla guida della società nell’ultimo anno.

  • Frane, a Saponara un giardino della memoria per ricordare le vittime del 2011

    Frane, a Saponara un giardino della memoria per ricordare le vittime del 2011

    Parte da oggi a Saponara, nel Messinese, la demolizione dell’edificio in cui persero la vita tre persone nel novembre del 2011, a causa della frana che ha devastato il paese tirrenico. Al suo posto nascerà un un giardino della memoria in ricordo delle vittime. 

    «Ricordiamo le vittime di quel tragico evento e rinnoviamo il nostro impegno nella prevenzione e nella tutela del territorio, nella consapevolezza che investire in sicurezza vuol dire salvare vite umane e proteggere i luoghi». Così il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, al vertice della Struttura di contrasto al dissesto idrogeologico, ha commentato l’avvio della demolizione dell’edificio di via Roma 321, a Saponara, in cui 14 anni fa morirono il piccolo Luca Vinci di 10 anni e Luigi e Giuseppe Valla, padre e figlio, rispettivamente di 52 e 25 anni.

    Oggi le ruspe, alla presenza del sindaco di Saponara Giuseppe Merlino, del direttore della Struttura Commissariale Sergio Tumminello e dei tecnici comunali e della Damar Costruzioni srl, l’impresa che sta eseguendo i lavori di consolidamento, hanno avviato la demolizione.

    Proseguono intanto le opere per mettere in sicurezza il versante della frazione di Scarcelli e quelli sul versante di via Como. Lavori dell’importo di tre milioni di euro finanziati dalla Struttura commissariale, che verranno ultimati nel marzo del 2026.

    Il progetto prevede interventi sulla collina sovrastante e sulla zona in cui si concentra il maggior numero di abitazioni. Nelle aree con una più forte pendenza e in quelle dove si sono registrate le frane, si procederà con il rimodellamento del pendio, mediante l’utilizzo di paratie di pali in legno. In altre aree adiacenti, al fine di impedire la caduta di detriti, sarà necessario ricorrere alla posa di reti metalliche ad alta resistenza. Verranno inoltre realizzate soluzioni per la regimentazione delle acque sulla collina, con una serie di drenaggi e canalizzazioni, non senza aver completato la pulizia dell’alveo del torrente e previa verifica della funzionalità delle briglie esistenti.

  • Sangue e spari nelle città siciliane

    Sangue e spari nelle città siciliane

    Le pozze di sangue a terra raccontano l’acuirsi della violenza nelle città siciliane. Di ieri l’ennesima notizia: a Palermo in via Maqueda intorno alle 21, una quindicina di cittadini stranieri si sono affrontati con lanci di bottiglie e schegge di vetro nella zona tra via Torino e via Case Nuove. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che sono riusciti a fermare e identificare tre persone. Gli altri partecipanti alla violenza sono riusciti a dileguarsi tra le strade del centro storico, facendo perdere le proprie tracce.

    Risse, rapine ma anche proiettili. Nelle città siciliane si torna a sparare: due gli episodi accaduti nel nisseno. Un giovane di Riesi di 20 anni è stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco alla spalla mentre si trovava nella sua abitazione in centro storico. Sono intervenuti i carabinieri che stanno ricostruendo quanto accaduto.

    Nello stesso momento, a Gela, si presentava una donna di 28 anni. Anche lei ferita da un proiettile. “Un colpo vagante”, avrebbe riferito la vittima.

    Tanti indizi che sembrano fare una certezza: occorre fare qualcosa. Un segnale potrebbe arrivare domani dalla commissione nazionale antimafia: una delegazione sarà infatti a Catania per una giornata di incontri istituzionali dedicata al contrasto della criminalità organizzata nel territorio etneo.

    La Commissione, la cui missione a Catania si inserisce nel più ampio lavoro di monitoraggio e analisi che l’organismo parlamentare svolge su tutto il territorio nazionale per valutare l’efficacia delle politiche di contrasto alla criminalità organizzata e promuovere nuove strategie di intervento. incontrerà il sindaco di Catania Enrico Trantino, il prefetto Pietro Signoriello, il questore Giuseppe Bellassai, il comandante provinciale dei Carabinieri generale Salvatore Altavilla, il comandante provinciale della Guardia di Finanza generale Marco Filipponi e il capo centro DIA Felice Puzzo.

    Nel pomeriggio è prevista l’audizione del procuratore della Repubblica presso il tribunale di Catania Francesco Curcio, momento centrale della missione per fare il punto sulle indagini e le strategie giudiziarie in corso sul territorio.

  • Catania, nuova vita per ex centro sociale Auro: diventerà centro servizi

    Catania, nuova vita per ex centro sociale Auro: diventerà centro servizi

    La Giunta comunale presieduta dal sindaco Enrico Trantino ha approvato su proposta dell’assessore ai lavori pubblici Sergio Parisi il progetto esecutivo per la trasformazione dell’ex Monastero della Badia di Sant’Agata, in via Vittorio Emanuele II, in un moderno Centro Servizi Turistici per il territorio, punto d’accesso per la vita del grande patrimonio artistico culturale della Città di Catania. L’intervento, del valore complessivo di 8,7 milioni di euro, è finanziato interamente con fondi del Programma di Azione e Coesione Complementare (PAC) “Infrastrutture e Reti” 2014-2020, senza alcun onere per il bilancio comunale.

    Il complesso monumentale, fino a tre anni fa occupato dal centro sociale autogestito “Auro” poi sgomberato, proprio grazie all’acquisizione di questo importante finanziamento europeo richiesto nel 2020 durante la sindacatura Pogliese, grazie alla sinergia tra la Direzione Cultura diretta da Paolo Di Caro e quella delle politiche comunitarie diretta da Fabio Finocchiaro, si appresta a diventare il cuore pulsante dell’accoglienza turistica catanese. Il progetto “Catania Inside. Innovazione, Cultura, Turismo, Mobilità” rappresenta una svolta strategica per valorizzare uno dei gioielli architettonici del centro storico UNESCO, trasformandolo in un hub tecnologico all’avanguardia.

    Il nuovo centro, che sorgerà nel prestigioso edificio settecentesco ora praticamente ridotto a un rudere, da realizzare sulla base di quanto ideato dal raggruppamento temporaneo vincitore di un concorso internazionale di progettazione, offrirà ai visitatori un punto di riferimento innovativo per scoprire le bellezze del territorio etneo. Il progetto, sviluppato da 2T Architettura azienda capofila, prevede la riqualificazione di circa 4.900 metri quadrati distribuiti su quattro livelli attorno alla suggestiva corte centrale. Il Responsabile Unico del Procedimento è l’ingegnere Fabio Finocchiaro, che è anche direttore dei Lavori Pubblici del Comune di Catania.  

    Gli spazi includeranno una reception con caffè-bookshop, sale espositive con tavoli multitouch e ledwall interattivi, una sala conferenze da 150 posti, spazi per coworking e uffici amministrativi. I visitatori potranno programmare autonomamente i propri itinerari turistici attraverso strumentazioni digitali all’avanguardia, mentre il centro raccoglierà dati preziosi sui flussi turistici per orientare le future strategie di sviluppo del settore.

    L’intervento combina il restauro conservativo del patrimonio storico con soluzioni tecnologiche innovative. Una spettacolare scala curva in acciaio dal design scultoreo collegherà il piano terra al primo piano, simboleggiando il dialogo tra antico e moderno che caratterizza l’intero progetto. Particolare attenzione è stata dedicata al superamento delle barriere architettoniche e alla sostenibilità ambientale, con l’impiego di materiali conformi ai Criteri Ambientali Minimi.

    “Questo progetto rappresenta un esempio virtuoso di come l’amministrazione sia riuscita a trasformare una situazione di degrado in un’opportunità straordinaria per la città”, dichiara il sindaco Enrico Trantino, anche nella sua qualità di assessore alla cultura. “Grazie all’intercettazione di fondi europei strategici, abbiamo potuto procedere al recupero di un gioiello architettonico del nostro centro storico, restituendolo alla collettività con una destinazione di eccellenza. Il nuovo hub turistico tecnologico rappresenta il futuro dell’accoglienza a Catania, coniugando la valorizzazione del patrimonio culturale con l’innovazione più avanzata.”

    L’assessore ai Lavori Pubblici Sergio Parisi sottolinea l’importanza strategica dell’operazione: “Siamo arrivati in dirittura d’arrivo di un percorso complesso ma esaltante che ha permesso di liberare un bene monumentale di inestimabile valore e restituirlo alla città con una funzione strategica. Il progetto esecutivo approvato oggi è il risultato di un lavoro meticoloso che ha saputo contemperare le esigenze di tutela monumentale con le necessità funzionali di un moderno centro servizi. L’investimento di 8,7 milioni di euro testimonia la capacità dell’amministrazione di intercettare risorse europee per trasformare criticità in opportunità di sviluppo.”

    La gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori verrà bandita entro il prossimo mese di novembre, con l’obiettivo di avviare il cantiere nel corso dell’inverno. I lavori avranno una durata stimata di 516 giorni naturali consecutivi. L’intervento si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione del centro storico catanese e di potenziamento dell’offerta turistica cittadina. Il nuovo centro diverrà porta d’accesso privilegiata per orientare i flussi turistici dalle principali vie di accesso della città – aeroporto, porto, stazione centrale e parcheggi scambiatori – verso i principali attrattori culturali del territorio.

     

  • Rissa Corso dei Mille Palermo, 6 misure cautelari: un minorenne in carcere

    Rissa Corso dei Mille Palermo, 6 misure cautelari: un minorenne in carcere

    Per la violenta rissa tra giovani a colpi di caschi, mazze e coltelli e il conseguente tentato omicidio in Corso dei Mille a Palermo, lo scorso 8 agosto, un minorenne è stato arrestato per aver colpire con un coltello uno dei due contendenti e 5 persone tra i 21 e 43 anni sono indagati per rissa aggravata, di cui due uomini sono finiti agli arresti domiciliari mentre altre tre persone, tra cui uno dei feriti e una donna, sono state sottoposte all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Le sei misure cautelari sono state eseguite all’alba dai carabinieri del comando provinciale di Palermo.

  • Maltempo, nella notte nubifragio ad Alcamo

    Maltempo, nella notte nubifragio ad Alcamo

    Un violento nubifragio si è abbattuto nella notte appena trascorsa su Alcamo, comune in provincia di Trapani. Una pioggia battente ha fatto si che si accumulassero oltre 35 millimetri d’acqua in brevissimo tempo. Allagati garage e locali sotterranei, trascinate auto dalla corrente.