Categoria: Cronaca

  • Botti illegali per capodanno: sequestri a Palermo, Catania e Trapani

    Botti illegali per capodanno: sequestri a Palermo, Catania e Trapani

    Si avvicina la fine dell’anno e i sequestri di botti illegali sono sempre più frequenti, quelli più cospicui sono stati effettuati dalla fiamme gialle. A Palermo posti sotto sequestro quasi 45 mila fuochi d’artificio illegali per un totale di oltre 8,5 quintali e massa esplodente oltre 176 chili. Sequestrati anche un milione di addobbi natalizi riportanti il falso “made in italy”.

    200 chili di botti illegali pari a oltre 60mila articoli sequestrati anche a Catania, in due esercizi commerciali siti a Mascalucia e Paternò, e 170 chili a Trapani dove erano conservati malamente e contro ogni presidio di sicurezza. I responsabili sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria e posti a sanzione amministrativa per oltre 30mila euro nel primo caso.

     

  • Individuato chi ha sparato sabato notte: avrebbe fatto fuoco per errore

    Individuato chi ha sparato sabato notte: avrebbe fatto fuoco per errore

    Avrebbe esploso il colpo per sbaglio. È stato individuato il giovane di 20 anni che ha fatto fuoco e ferito Valentina Peonio, la donna di 33 anni colpita da una fucilata la notte tra sabato e domenica in piazza Nascè a Palermo. L’indagato si trova negli uffici della squadra mobile per essere interrogato.

    Secondo quanto hanno ricostruito gli agenti della squadra mobile, il giovane, che è residente nel quartiere Borgo Nuovo, avrebbe imbracciato il fucile per mostrarlo alla ragazza che era seduta con lui in auto quando è partito un colpo. Avendo visto la donna ferita il giovane le è corso incontro e le ha chiesto scusa. Poi è salito sulla sua Smart ed è fuggito con l’amica.

    Il giovane preso dal panico poi avrebbe sotterrato il fucile in un terreno vicino casa. E’ stato lo stesso ventenne a indicare la zona dove si trovava l’arma. La Scientifica ha preso l’arma e sta eseguendo i rilievi.

  • Palermo, donna ferita da fucilata: istituita la quarta “zona rossa”

    Palermo, donna ferita da fucilata: istituita la quarta “zona rossa”

    Palermo, zona rossa. Sarà istituita una nuova area di vigilanza rafforzata tra piazza Sturzo, via Turati, piazza Nascè e via Isidoro La Lumia a Palermo, dove una donna di 33 anni è stata ferita da un colpo di fucile nella notte tra sabato e domenica. 

    E’ quanto ha deciso il comitato per l’ordine e la sicurezza in prefettura.

    Si tratta della quarta “zona rossa” nel capoluogo, che sarà sottoposta ai controlli di polizia,

    Intanto restano stazionarie le condizioni della donna, ricoverata al Trauma Center dell’ospedale Villa Sofia. Le immagini delle telecamere hanno confermato il racconto di alcuni testimoni. A fare fuoco sarebbe stato un uomo che si trovava vicino ad una Smart insieme a una ragazza.

  • Finanziaria, 24 milioni per energia solidale e rimozione dei rifiuti sulle strade

    Finanziaria, 24 milioni per energia solidale e rimozione dei rifiuti sulle strade

    Contrasto all’abbandono dei rifiuti e misure per l’energia solidale a favore delle famiglie siciliane: sono due delle norme proposte dall’assessorato dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità e approvate con la Finanziaria regionale 2026-2028.
     
    Con la prima norma, per il 2026 sono stati previsti 12 milioni di euro per la concessione di finanziamenti a tasso agevolato rivolti all’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo. La misura sarà gestita da Irfis FinSicilia e darà priorità alle famiglie con i redditi più bassi.
     
    Un altro investimento, sempre da 12 milioni di euro per il 2026, è destinato invece a sostenere sindaci e presidenti dei Liberi consorzi comunali nella rimozione dei rifiuti abbandonati lungo le strade extraurbane della Sicilia. Previsto un vincolo fondamentale nell’attuazione della norma, ovvero l’installazione di sistemi di monitoraggio per disincentivare nuovi abbandoni.
     
    «Questi interventi – sottolinea il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – confermano l’impegno del governo regionale per favorire la transizione energetica e nella tutela dell’ambiente e del territorio, con un occhio sempre attento alle fasce più deboli della popolazione. Stiamo utilizzando le risorse derivanti dalla crescita per migliorare la qualità della vita dei siciliani, promuovendo un modello di sviluppo sostenibile che guarda al futuro, rafforza la coesione sociale e valorizza l’immagine della Sicilia».
     
    «Con queste due norme – dice l’assessore all’Energia Francesco Colianni – da un lato  contrastiamo la povertà energetica, favorendo l’autoconsumo in un’ottica di sostenibilità economica e ambientale, dall’altro aiutiamo gli enti locali a rendere i loro territori più decorosi e a prevenire il fenomeno degli incendi dolosi. Due norme immagine per la nostra Regione».
  • Gravina di Catania crolla il cornicione di uno stabile, 4 famiglie evacuate

    Gravina di Catania crolla il cornicione di uno stabile, 4 famiglie evacuate

    Paura nella tarda serata di ieri  a Gravina di Catania, dove è crollato il cornicione del primo piano di un edificio a causa del maltempo, per le abbondanti precipitazioni.

    Quattro famiglie, che vivono nello stabile, sono stati sgomberate. Una famiglia, grazie all’intervento del locale servizio sociale è stato trasferito in un’altra struttura mentre le altre tre sono andate da parenti.

    Sul posto, oltre ai carabinieri e alla polizia locale, sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno provveduto alla verifica strutturale.

  • Pasticcere aggredito e derubato mentre effettuava consegne

    Pasticcere aggredito e derubato mentre effettuava consegne

    Un pasticcere di Giarre, dipendente di un negozio di Santa Venerina, mentre stava effettuando della consegne natalizie con il furgone è stato aggredito e rapinato da più persone col volto nascosto.

    I malviventi gli hanno portato via il mezzo e sono scappati, subito sono entrate in azione diverse pattuglie dei carabinieri, che in poco tempo hanno individuato il furgone e dopo un inseguimento conclusosi ad Acireale, la polizia è riuscita a bloccare il conducente un 36enne di Paternò già noto alle forze dell’ordine.

    Il furgone è stato restituito, ora si cercano gli i complici. Intanto il pasticcere che presentava evidenti segni di aggressione ed è stato affidato al personale sanitario del 118 che lo ha trasportato all’ospedale di Giarre.

  • Palermo, donna ferita le condizioni sono stazionarie

    Palermo, donna ferita le condizioni sono stazionarie

    Restano stazionarie le condizioni di Valentina Peonio, ferita da un colpo di fucile la notte tra sabato e domenica, in piazza Nascè, in pieno centro a Palermo vicino al teatro Politeama, la donna è ricoverata nel reparto del Trauma Center a Villa Sofia.

    Continuano le indagini degli agenti della squadra mobile per identificare chi ha sparato, secondo alcune testimonianze a fare fuoco sarebbe stato un giovane che si trovava vicino a una Smart insieme a una ragazza. La polizia ha acquisito nuove immagini della zona per cercare di ricostruire quanto accaduto, dai filmati si vede il ragazzo avvicinarsi alla vittima, a cui avrebbe anche chiesto scusa, dopo lo sparo, poi impaurito per l’arrivo di alcune persone, è salito sull’auto ed è fuggito.

    Intanto questa mattina il prefetto di Palermo Massimo Mariani ha convocato il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, Piazza Nascè non rientra nelle cosiddette zone rosse, le aree della movida che, su disposizione delle autorità, dopo l’omicidio di Paolo Taormina, sono presidiate dalle forze dell’ordine. 

  • Aeroporto di Trapani, stanziati 19 milioni dalla Regione

    Aeroporto di Trapani, stanziati 19 milioni dalla Regione

    19 milioni di euro in tre anni per incentivare nuove rotte dall’aeroporto di Trapani verso destinazioni italiane ed estere.

    Questo è ciò che prevede una convenzione stipulata tra la Regione Siciliana e Airgest spa, la società di gestione del “Vincenzo Florio”, approvata oggi dalla giunta. In particolare, l’accordo prevede che l’assessorato del Turismo eroghi fondi, a valere sul bilancio regionale, per 5 milioni di euro per il 2025 e 7 milioni sia per il 2026 sia per il 2027, con l’obiettivo specifico di dare prosecuzione alle rotte esistenti e aprirne di nuove, in modo da incrementare i flussi turistici verso il bacino territoriale d’influenza dello scalo. La convenzione prevede come obiettivo il raggiungimento di un movimento incrementale nell’aeroporto, inteso come somma di arrivi e partenze, da 2,9 milioni a 3,3 milioni di passeggeri.

    Airgest potrà sottoscrivere accordi con i vettori per il programma di voli che dovrà svolgersi nel periodo che va dalla “Summer season” 2026 fino alla “Winter season” 2028-2029.

    “Con questi investimenti –  afferma il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – puntiamo a sostenere l’aeroporto di Birgi nelle nuove sfide che lo attendono, sia in termini di incremento del traffico passeggeri sia di aumento dei profitti della società di gestione, partecipata quasi nella sua interezza dalla Regione. Soprattutto, vogliamo valorizzare ancora di più il grande potenziale e l’attrattiva del territorio trapanese”.

  • Mafia, sequestro beni per 20 milioni a imprenditore di Vittoria

    Mafia, sequestro beni per 20 milioni a imprenditore di Vittoria

    Beni per circa 20 milioni di euro sono stati sequestrati all’imprenditore Raffaele Giudice, di 65 anni, ritenuto contiguo a Cosa nostra di Vittoria e recentemente condannato dal Gup di Catania a otto anni e quattro mesi di reclusione per concorso esterno all’associazione mafiosa.

     Il provvedimento, emesso dalla sezione misura di prevenzione del Tribunale del capoluogo etneo, su richiesta del direttore della Dia e del Questore di Ragusa, è stato eseguito dalla Direzione investigativa antimafia di Catania, in collaborazione con la polizia del capoluogo ibleo.
     

    Con la misura sono stati posti i sigilli a otto società e una ditta individuale, operanti tra le province di Roma, Catania e Ragusa, nel settore dei trasporti e della compravendita di beni immobili, tre ville e numerosi terreni nella provincia di Ragusa, nonché rapporti bancari e finanziari di imprese e di sei persone.

  • Compagni abusano sessualmente di un coetaneo di 11 anni

    Compagni abusano sessualmente di un coetaneo di 11 anni

    Un gruppo di ragazzini hanno abusato di un coetaneo di 11 anni fuori dall’istituto da tutti frequentato in un paese delle Madonie, in provincia di Palermo. A denunciare il fatto la famiglia del ragazzino che al suo rientro ha notato segni di violenza per poi portarlo all’ospedale di Termini Imerese dove i medici hanno attuato protocolli per le vittime di violenza sessuale. Le visite e gli esami hanno confermato la presenza di lesioni compatibili con gli abusi. La Procura per i minorenni sta indagando e oggi ascolterà la vittima alla presenza di uno psicologo.