Categoria: Cronaca

  • Maltempo nell’Agrigentino, c’è una donna dispersa

    Maltempo nell’Agrigentino, c’è una donna dispersa

    FLASH. Una donna risulta dispersa dopo un nubifragio a Favara nell’Agrigentino. La donna sarebbe stata travolta dall’acqua dopo essere scesa dalla propria auto rimasta impantanata. Alle ricerche partecipano i vigili del fuoco. 

     
  • Notizie dall’Italia. Confessa gli omicidi di moglie e figlio: è gravissima l’altra figlia

    Notizie dall’Italia. Confessa gli omicidi di moglie e figlio: è gravissima l’altra figlia

    Quando è stato bloccato dai carabinieri Salvatore Ocone, l’uomo accusato dell’omicidio della moglie e del figlio nel Beneventano, era fermo con l’auto in un campo nei pressi del comune di Ferrazzano, in provincia di Campobasso. All’interno del mezzo anche il cadavere del figlio e la figlia ancora viva ma in condizioni gravi. All’arrivo dei militari l’uomo, rintracciato grazie all’ausilio degli elicotteri, non ha opposto resistenza. Sul posto è arrivato il medico legale, Massimiliano Guerriero, che ha effettuato una prima ispezione cadaverica sul ragazzo. Nei prossimi giorni sarà comunque disposta l’autopsia per capire meglio la dinamica del presunto omicidio. 

    “È stata data esecuzione ad un fermo da parte della Procura di Benevento nei confronti di questa persona per duplice omicidio aggravato, tentato omicidio e sequestro di persona. È stato sottoposto a interrogatorio e sui fatti ha reso confessione. Su tutti gli altri particolari della vicenda non è il momento di parlarne, non è opportuno”. Lo ha detto il procuratore di Benevento, Gianfranco Scarfò, prima di lasciare nella notte la caserma dei carabinieri di Campobasso dove è stato portato, dopo la cattura, Salvatore Ocone, l’uomo che a Paupisi ha ucciso la moglie e il figlio e ha ferito gravemente la figlia prima di fuggire in Molise dove è stato catturato.

    “Dobbiamo fare tutti gli approfondimenti – ha aggiunto il magistrato -, sulle motivazioni dobbiamo ancora investigare. Ringrazio i carabinieri di Benevento e di Campobasso, spero che la loro collaborazione sia stata utile soprattutto per una persona che in questo momento è in ospedale”, ha concluso il procuratore facendo riferimento alla figlia 16enne di Ocone che è in gravi condizioni alla Neuromed di Pozzili, in provincia di Isernia.

    Sono intanto stazionarie le condizioni della figlia sedicenne. La ragazza, che è stata trovata nel tardo pomeriggio di ieri a bordo dell’auto del padre che si era dato alla fuga verso Campobasso, dall’ospedale di Campobasso è stata trasferita nel corso della notte alla “Neuromed” di Pozzilli (Isernia) dove è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico alla testa, in seguito all’aggressione del padre. Da quanto si apprende le condizioni della ragazza sono stazionarie e, al momento, non sarebbe in pericolo di vita.

  • Cade dal balcone del secondo piano: muore donna di 57 anni

    Cade dal balcone del secondo piano: muore donna di 57 anni

    Una donna di 57 anni è caduta dal balcone della sua casa, al secondo piano di una palazzina di Mascali. rimanendo ferita gravement.e. 

    Secondo una prima ricostruzione, la donna sarebbe caduta dopo avere perso l’equilibrio mentre era su una scala a forbice sulla quale era salita per pulire i vetri dell’abitazione.

    Trasportata in elisoccorso all’ospedale Cannizzaro di Catania, è arrivata in codice rosso date le gravissime condizioni. E’ morta poco dopo per le ferite riportate.

  • Balneari, Cracolici convoca il dirigente generale del dipartimento Ambiente

    Balneari, Cracolici convoca il dirigente generale del dipartimento Ambiente

    Il presidente della Commissione regionale antimafia, Antonello Cracolici, ha deciso di convocare il dirigente generale del dipartimento Ambiente della Regione siciliana, Calogero Beringheli, perché riferisca sulle procedure di assegnazione delle concessioni balneari.

    Lo ha fatto dopo aver ascoltato il deputato dell’Ars Ismaele La Vardera sulle presunte infiltrazioni mafiose nella gestione di uno stabilimento balneare,. Mi hanno rassicurato – dice La Verdera – sul fatto che apriranno un fascicolo ad hoc sul caso e sulle possibili infiltrazioni ma che faranno una battaglia per comprendere lo stato delle cose in tutti i lidi siciliani.

     

    La commissione «visti i recenti fatti di cronaca connessi al sistema corruttivo all’interno dell’azienda sanitaria provinciale di Palermo, convocherà gli attuali dirigenti in una seduta che si terrà mercoledì 8 ottobre», sottolinea Cracolici.

  • Politiche sociali, occhiali da vista donati ai detenuti di tre carceri siciliane

    Politiche sociali, occhiali da vista donati ai detenuti di tre carceri siciliane

    Mille paia di occhiali ai detenuti degli istituti penitenziari Pagliarelli e Ucciardone di Palermo e Piazza Lanza di Catania. A donarli è stata la Fondazione OneSight Essilor Luxottica Italia, nell’ambito del progetto “Rivedere la vita”, elaborato dalla fondazione Myra con il patrocinio dell’assessorato regionale della Famiglia e delle politiche sociali e la partecipazione delle associazioni “Un nuovo giorno” e “Koinè”.
    «Grazie a questo progetto – dichiara l’assessore Nuccia Albano – verrà data la possibilità a mille detenuti delle carceri siciliane di ricevere gli occhiali per la presbiopia, ciascuno secondo la gradazione più adatta alle esigenze, che altrimenti non avrebbero potuto acquistare. Interventi concreti di questo tipo, oltre a migliorare le condizioni di vita dei detenuti, possono favorire percorsi di reinserimento sociale e lavorativo, promuovendo opportunità di riscatto personale. Il governo Schifani continuerà a sostenere partnership pubbliche-privato volte a offrire attenzioni utili al percorso di reintegrazione e a rafforzare la fiducia delle persone nelle proprie capacità di cambiamento».
    Andrea Rendina, segretario generale fondazione Onesight Essilor Luxottica ha consegnato le lenti questa mattina, in via Trinacria, ai direttori delle tre Case circondariali. Presenti, oltre all’assessore Albano, Antonio Cimò e Nicola Armonium, rispettivamente presidente e responsabile per i rapporti con le istituzioni Fondazione Myra, Antonino De Lisi, garante per i detenuti della Regione Siciliana, Elisabetta Zito, direttrice del Prap Sicilia, e Gabriella Di Franco, presidente Uiepe Palermo.
    Seicento le lenti donate all’Istituto penitenziario Pagliarelli, duecento all’Ucciardone e duecento al Piazza Lanza di Catania.
    In una seconda fase, che inizierà il prossimo gennaio, saranno effettuate visite oculistiche da un’equipe medica e ottica all’interno degli istituti penitenziari.
  • Cus Catania con Gaza: impianti aperti agli studenti palestinesi

    Cus Catania con Gaza: impianti aperti agli studenti palestinesi

    Il Centro Universitario Sportivo etneo è concorde con l’Università di Catania che in Senato Accademico ha approvato la “Mozione per la Pace”, e nel suo ruolo etico e sportivo, condanna il genocidio commesso ad opera dei militari israeliani ponendosi a difesa delle popolazioni colpite nella Striscia di Gaza e nell’esprimere solidarietà, si appella al prezioso e fondamentale operato delle missioni umanitarie affinché possano alleviare le disumane sofferenze di cui il popolo palestinese è vittima.

    Come rappresentate e promotore dello sport universitario e non solo, il Cus Catania ha il compito di formare donne e uomini che facciano dei valori dello sport un metodo culturale di vita per orientare le qualità umane al rispetto dei diritti ed è pertanto che il Centro Universitario Sportivo etneo si riconosce nei principi fondamentali della pace, della giustizia, della solidarietà e della tutela dei diritti umani, che oggi più che mai sono minacciati.

    Per questo motivo, il Consiglio direttivo del Centro universitario sportivo di Catania ha approvato la proposta del presidente Massimo Oliveri di aprire le porte degli impianti che gestisce (la Cittadella Universitaria e il PalaArcidiacono) e del Centro nautico remiero al porto di Catania, agli sportivi e agli studenti universitari palestinesi che potranno allenarsi nella serenità più totale, senza alcun costo economico e nella massima riservatezza per la protezione stessa di quanti potranno beneficiare di questo servizio.

    L’aiuto messo a disposizione dalla comunità sportiva del Cus Catania è il segnale per dire “BASTA”  a una guerra che, incurante dei diritti umani, del diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese, riconosciuto dal diritto internazionale e menzionato in numerose risoluzioni delle Nazioni Unite, deve cessare con urgenza.

  • Corruzione Asp di Palermo, Cerrito e Lupo ai domiciliari

    Corruzione Asp di Palermo, Cerrito e Lupo ai domiciliari

    Il gip di Palermo ha convalidato l’arresto in flagranza, con l’accusa di corruzione, del presidente della Samot Mario Lupo e del dirigente dell’Asp Francesco Cerrito, finiti in manette durante lo scambio di una tangente, entrambi hanno ammesso l’accordo corruttivo e sono stati disposti gli arresti domiciliari.

  • Incidente mortale a Canicattì, la vittima è un 16enne

    Incidente mortale a Canicattì, la vittima è un 16enne

    Un incidente mortale nella notte appena trascorsa ha restituto l’ennessima vittima della strada, si tratta di un 16enne di Canicattì. Il giovane a bordo del suo scooter si è scontrato con un’auto, senza che il conducente di questa prestasse soccorso salvo poi presentarsi nelle mattinate, con il passeggero, in commissariato per denunciare il fatto. Sullo scooter del giovane, morto in ospedale, viaggiava anche una quindicenne che ha riportato più fratture.

  • Ex Blutec, il gruppo Pelligra ha consegnato la relazione illustrativa

    Ex Blutec, il gruppo Pelligra ha consegnato la relazione illustrativa

    L’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamajo ha ricevuto oggi dalla società Pelligra Group una relazione illustrativa sull’ex stabilimento Blutec di Termini Imerese. All’incontro erano presenti i rappresentanti dell’azienda, delle organizzazioni sindacali, del Comune e i commissari straordinari.

    «Un documento – afferma Tamajo – che offre un quadro chiaro della situazione e permette di definire i prossimi step. Pelligra Group ha dato ulteriori conferme sul proprio impegno e ha garantito di voler lavorare anche sulla logistica, utilizzando il porto di Termini Imerese e le connessioni con la zona industriale. Si tratta di un segnale importante per il futuro del sito e per la sua integrazione con le infrastrutture del territorio. Ora occorre procedere con il piano industriale, che il governo nazionale e i commissari hanno chiesto come strumento indispensabile nell’ambito dei controlli previsti. Sarà il tassello decisivo per garantire prospettive di sviluppo e occupazione. Il governo Schifani continuerà a seguire con attenzione l’iter in corso, in costante dialogo con tutte le parti coinvolte».

  • Ragusa, oltre 700 ricci pescati illegalmente: segnalati due siracusani

    Ragusa, oltre 700 ricci pescati illegalmente: segnalati due siracusani

    I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di finanza di Ragusa, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio finalizzato a contrastare la pesca di frodo, hanno sequestrato amministrativamente oltre 700 ricci di mare, lungo la costa tra Cava D’Aliga e Sampieri, nel comune di Scicli.
    Nel corso dell’operazione, condotta dai militari della Compagnia di Modica, sono stati identificati due soggetti aretusei mentre pescavano illegalmente in orario diurno e con attrezzatura professionale da immersione.

    L’intervento tempestivo delle Fiamme Gialle ha permesso di sequestrare, complessivamente, 709 ricci di mare, già pescati e pronti per essere trasportati altrove, oltre all’attrezzatura subacquea impiegata dai due bracconieri ittici. Gli esemplari recuperati, in quanto ancora in vita, sono stati prontamente rigettati in mare, per favorire il ripopolamento della specie e tutelare l’equilibrio dell’ecosistema marino.

    I due responsabili sono stati segnalati amministrativamente alla competente Capitaneria di Porto, in quanto sorpresi a esercitare la pesca del riccio di mare, mediante attrezzatura professionale, ben oltre le quantità espressamente consentite dalla normativa di settore, che limita la cattura, per il pescatore sportivo, ad un massimo di 50 esemplari al giorno.
    L’azione della Guardia di finanza, svolta a tutela dell’ambiente e della salute del consumatore, contribuisce a salvaguardare l’economia legale della filiera della pesca marittima regolare e la biodiversità dell’ecosistema marino.

    Foto Guardia di Finanza