Categoria: Cronaca

  • Disabili e assistenza: tutte le novità della Legge 104 nella Manovra economica

    Disabili e assistenza: tutte le novità della Legge 104 nella Manovra economica

    Non solo aumenti per le case in affitto e prodotti da fumo. La manovra economica per il 2026 del governo Meloni prevede anche importanti novità per chi gode della Legge 104, la normativa di riferimento per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone con disabilità che prevede una serie di agevolazioni, tra cui permessi retribuiti e congedi, sia per i lavoratori disabili in prima persona, sia per chi si prende cura di un familiare con handicap grave riconosciuto.

    Ecco quali sono le principali novità che scatteranno dal primo gennaio 2026.

    Monte ore permessi retribuiti.

    A partire dal 2026, i lavoratori che convivono con patologie oncologiche, invalidanti o croniche, e i familiari che li assistono, potranno usufruire di 10 ore annue di permesso retribuito in più in aggiunta ai tre giorni di permesso mensili previsti dalla Legge 104.

    Congedi straordinari.

     I lavoratori dipendenti potranno richiedere un periodo di assenza dal lavoro fino a un massimo di due anni nell’arco dell’intera vita lavorativa per assistere un familiare con disabilità grave. La retribuzione, in questo caso, sarà pari all’ultima e gode di copertura contributiva ai fini pensionistici. 

    Infine, sono previste due novità assolute:

    Il diritto prioritario allo Smart Working, ovvero la possibilità per chi rientra da un periodo di congedo straordinario, di avere priorità nell’accesso allo smart working), se previsto dalla propria mansione e dall’organizzazione aziendale.

    Le Procedure semplificate per ottenere le agevolazioni. Sarà sufficiente un certificato di malattia redatto dal medico di base o da uno specialista, che verrà trasmesso telematicamente attraverso il sistema della Tessera Sanitaria.

     

  • Notte di paura a Palermo: bomba carta esplode sotto casa dell’assessore Ferrandelli

    Notte di paura a Palermo: bomba carta esplode sotto casa dell’assessore Ferrandelli

    Notte di paura a Palermo. Una bomba carta è stata fatta esplodere nei pressi dell’abitazione dell’assessore all’Emergenza abitativa del Comune di Palermo, Fabrizio Ferrandelli.

    Poco dopo, un incendio è stato appiccato in un’abitazione in via Bronte, già vandalizzata e che ieri era stata fatta sgomberare da chi l’aveva occupata abusivamente e che doveva essere consegnata a una famiglia, come aveva denunciato lo stesso Ferrandelli.

    Decine le persone scese in strada per la paura.
    “Questi gesti non m’intimoriscono – commenta Fabrizio Ferrandelli che si dice molto sereno. “Proseguirò nella mia azione – aggiunge. Ho presentato diverse denunce e adesso attendiamo il lavoro degli investigatori. Tutto questo non ci fermerà”.

    Il sindaco Roberto Lagalla esprime “vicinanza e solidarità” al suo assessore per “il grave episodio che lo ha coinvolto nella serata di ieri. Si tratta di un fatto che condanniamo con fermezza” “Voglio essere molto chiaro – afferma il primo cittadino – l’amministrazione comunale continuerà, insieme all’assessore Ferrandelli, a portare avanti con determinazione il percorso di legalità che abbiamo intrapreso nella gestione degli alloggi popolari. Non arretreremo di un passo”.

  • Palermo, aggiudicati i lavori di messa in sicurezza della ‘Panoramica’ di Monte Pellegrino

    Palermo, aggiudicati i lavori di messa in sicurezza della ‘Panoramica’ di Monte Pellegrino

    La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, ha aggiudicato i lavori di consolidamento delle pareti rocciose sulla via Monte Ercta di Monte Pellegrino, a Palermo. Gli uffici diretti da Sergio Tumminello hanno definito le procedure di affidamento. A eseguire le opere di mitigazione del rischio da crollo da costoni e scarpate sovrastanti il tratto centrale di via Monte Ercta, grazie ad un ribasso del 28,04 per cento e per un importo pari a 1,2 milioni di euro, sarà la Consores srl che ha sede nel capoluogo siciliano. Ancora pochi giorni, dunque, e potranno partire i lavori sulla ‘Panoramica’ di Monte Pellegrino, come viene comunemente definita la strada su questo versante che si affaccia sul golfo di Mondello.
    «Raggiungiamo un traguardo molto importante per la salvaguardia della pubblica incolumità e per il recupero di uno dei luoghi simbolo della città – commenta il presidente  Schifani – e proseguiremo senza sosta nella tutela del territorio, che per noi è prioritaria. Questi lavori coniugano la sicurezza dei luoghi con la valorizzazione del nostro paesaggio, con la riqualificazione dell’ambiente e con la difesa delle nostre bellezze naturalistiche. Di questo siamo particolarmente orgogliosi».
    Si tratta di un primo intervento sulla parte centrale di via Monte Ercta, per una lunghezza di 7,5 chilometri. La Struttura sta comunque provvedendo, con ulteriori lavori, alla totale riapertura del collegamento.
    Le soluzioni progettuali prevedono misure di tipo attivo e passivo e la realizzazione di una serie di barriere paramassi di tipo elastico e medio assorbimento di energia. Si procederà inoltre con imbragaggi di singoli massi di grosse dimensioni, ma anche con la demolizione di quelli di minore grandezza. Sarà eseguita pure la chiodatura dei blocchi rocciosi, oltre alla collocazione di reti, barre metalliche e tiranti in acciaio. L’esecuzione di queste opere sarà preceduta da una preliminare attività di pulizia lungo le pareti.
  • Peculato, sequestrati 140mila euro all’ex dirigente regionale D’urso

    Peculato, sequestrati 140mila euro all’ex dirigente regionale D’urso

    Centoquaranta mila euro sono stati sequestrati all’ex dirigente della Regione Siciliana, oggi in pensione, Tuccio D’Urso. La cifra sarebbe il profitto del reato di peculato. D’Urso, infatti, è accusato di avere effettuato, tra la primavera del 2021 e la tarda estate del 2022 quindi in epoca Covid-19, sette bonifici sul proprio conto attingendo dalle somme che la Banca europea per gli investimenti (Bei) aveva assegnato alla Sicilia per il potenziamento della rete ospedaliera.

  • Scontri sulla A2: trasferte vietate per 3 mesi ai sostenitori del Catania

    Scontri sulla A2: trasferte vietate per 3 mesi ai sostenitori del Catania

    Novanta giorni di stop per i tifosi etnei lontano dal “Massimino”, i quali non potranno seguire la squadra rossazzurra in trasferta per tre mesi, ovvero fino all’inizio del 2026. Il provvedimento era stato rimandato dall’osservatorio, mercoledì scorso, per approfondire e valutare meglio quanto accaduto. Per l’appunto, in via del tutto eccezionale vista la gravità dei fatti registrati, la decisione è stata avanzata dal Ministero dell’interno e non dall’osservatorio come avviene comunemente, già nel pomeriggio di ieri quando è stata trasmessa alla Questura di Catania.

    I fatti in questione risalgono a domenica 12 ottobre, quando in due circostanze diverse i sostenitori del Catania Fc sono stati coinvoti prima in una rissa agli imbarcaderi di Messina, poi in degli scontri sull’autostrata A2 Salerno-Reggio Calabria. Nello specifico, all’altezza dello svincolo di San Mango Piemonte, i pseudo tifosi etnei sono entrati in contatto con quelli della Casertana, di ritorno rispettivamente dalle trasferte di Giugliano e Picerno. In questo secondo frangente, ben più grave e che condanniamo con fermezza perché ben lontano dal principio di sportività, le carreggiate di entrambi i sensi di marcia sono state bloccate per lasciare spazio a lanci di sassi, fumogeni e tutto ciò che di contundente potesse esserci – tra l’incredulità e il timore degli automobilisti capitati per caso nel posto sbagliato nel momento sbagliato. 

    Al seguente provvedimento, che fa seguito alle indagini condotte dalla Questura di Salerno con il supporto della Digos di Catania e Caserta, seguiranno quelli nei confronti dei singoli responsabili che inevitabilmente verranno puniti con il Daspo.

    Verosimilmente, per seguire in trasferta i ragazzi allenati da mister Toscano i sostenitori rossazzurri dovranno attendere la trasferta di Sorrento in programma, al momento, domenica 1 febbraio 2026.

  • Prevenire allagamenti e disagi, conclusi i lavori di bonifica del torrente Forcile

    Prevenire allagamenti e disagi, conclusi i lavori di bonifica del torrente Forcile

    Prevenire gli allagamenti, che in passato hanno causato disagi e pericoli ai residenti del Villaggio Santa Maria Goretti a causa delle intense piogge e delle esondazioni, è stato l’obiettivo dell’intervento di bonifica straordinaria effettuato nella foce del torrente Forcile.

    I lavori, eseguiti dalla Direzione Ecologia e Ambiente del Comune su delega dell’amministrazione, hanno riguardato la completa pulizia del canale di scolo, liberato da erbacce, detriti e materiali che impedivano il regolare deflusso delle acque piovane. Insomma, l’intera area è stata messa in  sicurezza, per garantire la tutela del territorio e della popolazione, in vista delle prossime piogge.

  • Tribunale del lavoro: “Antisindacale la condotta della Cosedil S.p.A”

    Tribunale del lavoro: “Antisindacale la condotta della Cosedil S.p.A”

    Il tribunale del lavoro di Catania ha dichiarato “antisindacale la condotta della Cosedil S.p.A“, il cui amministrate delegato è Gaetano Vecchio, nonchè presidente di Confindustria Sicilia, che “aveva esteso a tutti i dipendenti un accordo aziendale dallo scorso febbraio con la sola rappresentanza sindacale unitaria degli impiegati della sede di Santa Venerina”.

    Lo rendono noto i sindacati Fillea Cgil e Feneal Uil sottolineando che nella sentenza emessa la giudice Chiara Cunsolo ha “stabilito che l’intesa non può avere valore generale per l’intera azienda, ma resta applicabile esclusivamente ai soli lavoratori (impiegati e non operai, che rappresentano il business dell’azienda) di quella ristretta unità produttiva”.

    Il provvedimento, depositato ieri, nasce dal ricorso presentato dalle federazioni provinciali di Fillea Cgil e a cui ha aderito Feneal Uil. Nel dettaglio, la giudice ha rilevato che l’accordo aziendale firmato il 24 febbraio 2025 con la sola Rsu Filca Cisl, seppur formalmente valido per i lavoratori di Santa Venerina, e ancora valido, non può essere esteso ai dipendenti distribuiti su più cantieri e sedi, tra cui Roma, Bologna, Enna e Siracusa. Secondo i due sindacati che sono stati assistiti dagli avvocati Ivana Arrigo, Manuela Raciti, Antonino Licciardello e Domenico Senese, l’accordo aziendale contestato introduceva deroghe peggiorative rispetto al Contratto collettivo nazionale dell’edilizia, incidendo su orari, straordinari e contratti a termine anche in violazione di quanto previsto dal codice degli appalti e dal protocollo Anas con le parti sociali che sancisce l’inderogabilità in peggio delle norme contrattuali per il comparto delle costruzioni in Sicilia e, in generale, complessivamente per ogni lavoratore.

    “Questa sentenza – hanno dichiarato i sindacalisti in conferenza stampa – riafferma il valore del contratto nazionale e della rappresentatività democratica nei luoghi di lavoro. È un monito chiaro: i diritti dei lavoratori non possono essere compressi da intese parziali e prive di reale legittimazione. Ci ha, infine, fatto, infine, sorridere – conclude la nota – il tentativo estremo di Cosedil, del presidente di Confindustria Sicilia, Gaetano Vecchio, di gettare ombra sulla vera notizia che è il comportamento anti sindacale, ma fortunatamente il pronunciamento è scritto in lingua italiana”.

     

  • Cattura illegale delle quaglie nel siracusano, operazione a contrasto del Corpo Forestale

    Cattura illegale delle quaglie nel siracusano, operazione a contrasto del Corpo Forestale

    La caccia illegale alla quaglia, in un’area rurale di particolare pregio faunistico nel sud-est della provincia di Siracusa, tra i comuni di Noto, Rosolini, Pachino e Portopalo di Capo Passero, resta tra le più gettonate motivo per cui gli agenti del Corpo Forestale della Regione Siciliana per contrastarla hanno condotto un’operazione mirata, denominata “Coturnix 3”.

    Nello specifico, l’operazione è stata preceduta da prolungati appostamenti notturni svolti per diverse giorni, al termine del quale gli agenti hanno sequestrato attrezzature non conformi alla normativa, come apparecchi per richiami acustici vietati utilizzati per attirare i volatili.

    «Il controllo del rispetto delle regole della caccia nelle aree rurali e la tutela dell’ambiente, a cura del corpo Forestale – dice l’assessore regionale al Territorio, Giusi Savarino – sono tra le attività che l’assessorato al Territorio svolge a salvaguardia della biodiversità. L’operazione dei giorni scorsi testimonia l’impegno costante delle autorità nella tutela del patrimonio faunistico e nel contrasto alle attività illegali che minacciano l’ambiente. Le attività dell’assessorato sono orientate a promuovere un uso sano e responsabile del territorio, nel rispetto delle normative vigenti e dei principi di buon senso. Per questo rivolgiamo un invito alla cittadinanza a collaborare attivamente, segnalando comportamenti sospetti per contribuire alla protezione del territorio e della sua biodiversità».

    L’intervento rientra nell’ambito dell’azione di controllo e tutela seguita dal dirigente generale del Corpo Forestale, Dorotea Di Trapani, ed è frutto di un’attenta attività di monitoraggio ambientale messa in campo dall’ Ispettorato ripartimentale di Siracusa diretto da Filadelfo Brogna, che ha visto l’impiego di tre pattuglie e sei operatori dei distaccamenti forestali di Noto, Buccheri e Sortino.

    La caccia alla quaglia è regolata da precise disposizioni normative che ne consentono l’esercizio solo in periodi specifici e con modalità rispettose della biodiversità. Nonostante tutto continuano a verificarsi episodi di bracconaggio, spesso legati all’uso di dispositivi illegali, come richiami acustici dotati di timer che si attivano e disattivano automaticamente, rendendo più complessa l’individuazione dei responsabili rispetto al passato.

  • Casa, bonus, sigarette e tasse: tutte le novità della manovra

    Casa, bonus, sigarette e tasse: tutte le novità della manovra

    L’incremento delle pensioni per chi è in difficoltà sarà limitato solo agli over 70 mentre i rialzi delle accise avranno un effetto sui prezzi delle sigarette di 14-15 centesimi nel 2026, arrivando ad un totale di 60 centesimi nei tre anni di programmazione. È quanto emerge da una prima bozza della manovra che comprende 137 articoli. Di seguito gli altri interventi della Legge di bilancio 2026, oltre al taglio dell’Irpef, rottamazione, bonus e misure per la casa e le imprese.

    PENSIONI

    L’aumento delle pensioni per i soggetti in condizioni disagiate dal primo gennaio 2026, pari a 20 euro al mese, sarà erogato solo a chi ha un’età pari o superiore a settanta anni. L’importo annuo del tetto di reddito per ottenere il beneficio è incrementato di 260 euro.

    SIGARETTE

    Gli aumenti delle accise avranno un effetto sui prezzi di 14-15 centesimi nel 2026, arrivando ad un totale di 60 centesimi nei tre anni di programmazione. Il dato emerge dai calcoli di fonti di settore, che indicano anche rincari di 12 centesimi per le e-cigs.

    FISCO, CACCIA AI DEBITORI

    Viene esteso anche all’Agenzia delle entrate-Riscossione l’utilizzo dei dati delle fatture elettroniche con l’obiettivo di rendere più efficace l’attività di recupero dei crediti fiscali e più semplici i pignoramenti presso terzi. I dati delle fatture elettroniche possono già essere utilizzati dalla Guardia di Finanza per le funzioni di polizia economica, dall’Agenzia delle entrate e dalla Gdf per l’analisi del rischio e dall’Agenzia delle Dogane per vigilanza e controllo.

    SOCCORSO ALPINO

    Ignorare i segnali di pericolo o essere mal equipaggiati in montagna non sarà più a costo zero, si dovrà pagare per le operazioni di “ricerca, soccorso e salvataggio” effettuate dalla Guardia di Finanza. Il pagamento scatterà nel caso di “dolo o colpa accertata” o nel caso la richiesta di aiuto sia “immotivata o ingiustificata”. TASSA DI SOGGIORNO – Proroga anche per il 2026 della possibilità di incrementare l’ammontare dell’imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sul proprio territorio, fino a 2 euro per notte.

    LAVORO

    Per incrementare l’occupazione giovanile stabile, di favorire le pari opportunità nel mercato del lavoro per le lavoratrici svantaggiate, di sostenere lo sviluppo occupazionale della Zes per il Mezzogiorno, è autorizzata la spesa di 154 milioni di euro per l’anno 2026, 400 milioni di euro per l’anno 2027 e 271 milioni di euro per l’anno 2028.

    FAMIGLIA

    Nasce un Fondo per il finanziamento delle iniziative legislative a sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare, con una dotazione di 1,15 milioni di euro per l’anno 2026 e di 207 milioni annui dal 2027.

    TFR DIPENDENTI PA

    Tempi più rapidi per la liquidazione del Tfs, il trattamento di fine rapporto (servizio) per i dipendenti statali. Dal primo gennaio 2027 la somma spettante non viene più corrisposta dopo 12 mesi ma dopo 9 mesi dalla cessazione del rapporto di lavoro.

    EX ILVA

    Proroga per l’anno 2026, nel limite di spesa di 19 milioni di euro dell’integrazione del trattamento di cassa integrazione guadagni straordinaria per i dipendenti del gruppo. UNIVERSITA’ – Promuovere il made in Italy anche attraverso “l’incremento di borse di studio rivolte all’attrazione in Italia di studenti stranieri”: è l’obiettivo di una delle misure della manovra, che stanzia 35 milioni di euro all’anno dal 2026.

    CALAMITA’ NATURALI

    Duecentocinquanta milioni di euro nel 2026 per interventi a salvaguardia del territorio contro le calamità naturali che siano realizzati da privati.

    UCRAINA

    Stanziati 50 milioni di euro a Kiev nel 2026. Si tratta di “un contributo a dono” per favorire la ripresa economica e il rafforzamento delle infrastrutture e dei settori strategici dell’Ucraina ed è vincolato all’acquisto di beni e servizi forniti da imprese italiane.

    MINORI

    Altri 150 milioni di euro nel 2026 per l’assistenza ai minori. Viene così incrementato il fondo che contribuisce alle spese sostenute dai comuni per l’assistenza ai minori per i quali sia stato disposto l’allontanamento dalla casa familiare.

    TOSSICODIPENDENZE

    I fondi non spesi, per il 2026, della quota dell’otto per mille “a diretta gestione statale” potranno essere usati per “interventi di prevenzione e recupero dalle tossicodipendenze e dalle altre dipendenze patologiche”.

    POLIZIA PENITENZIARIA

    Prevista l’assunzione straordinaria di un contingente massimo di 2.000 agenti. A questo fine viene istituito un fondo al Ministero della giustizia con una dotazione crescente che dai 743.948 euro per il 2026 sale fino ai 107.687.316 annui a decorrere dall’anno 2038.

    CARABINIERI

    Quattro milioni e settecentomila euro in più all’anno per rafforzare e stabilizzare il contingente del personale dell’Arma dei Carabinieri in servizio di sorveglianza e scorta presso le sedi estere.

  • L’agguato di Rieti, il figlio dell’autista: “Non auguro a nessuno una morte così”

    L’agguato di Rieti, il figlio dell’autista: “Non auguro a nessuno una morte così”

    “Una morte così non la augurerei neppure al mio peggior nemico”: lo ha dichiarato a La Nazione Andrea Marianella, il figlio primogenito dell’autista Raffaele Marianella morto nell’agguato al pullman dei tifosi del Pistoia basket. Andrea, come il fratello minore Riccardo e la sorella Federica, si e’ chiuso nella sofferenza per questa tragedia.

    “Cosa potremmo dire di fronte a una cosa cosi’? Non c’e’ nulla da dire”, ha affermato. Raffaele Marianella si era separato dalla moglie e aveva lasciato Roma per trasferirsi a Firenze dove viveva con la nuova compagna di origine giapponese. Proprio insieme a lei, rimasta in silenzio in questi giorni, Raffaele aveva programmato a breve un viaggio nel Sol Levante.