Categoria: Cronaca

  • Catania, a Zia Lisa il magazzino con migliaia di marchi contraffatti

    Catania, a Zia Lisa il magazzino con migliaia di marchi contraffatti

    CATANIA – Finanzieri del comando provinciale di Catania hanno sequestrato oltre 6.600 prodotti contraffatti di griffe famose venduti online. Attraverso il monitoraggio di piattaforme social militari delle Fiamme gialle sono risaliti a un catanese dedito alla pubblicizzazione e alla successiva vendita di capi contraffatti ai propri followers, cui proponeva periodicamente anche vantaggiosi sconti.

    Gli accertamenti hanno consentito di risalire all’esatta ubicazione del locale utilizzato come magazzino e “punto vendita”, in zona tra i rioni Zia Lisa e Villaggio Sant’Agata. Durante la perquisizione sono stati rinvenuti e sequestrati 6.671 capi contraffatti riportanti di noti brand come Rolex, Nike, Gucci, Dior, Versace, Christian Louboutin, Chanel, Burberry, Fendi, Balenciaga, Lacoste ed Emporio Armani.

    L’uomo è stato denunciato in stato di libertà per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, vendita di prodotti industriali con segni mendaci, ricettazione e anche per furto aggravato per l’allaccio abusivo alla rete elettrica del distributore.

  • Travolta da alluvione a Favara: i familiari presentano un esposto

    Travolta da alluvione a Favara: i familiari presentano un esposto

    Un esposto, anche per conto dei suoi tre figli minorenni, in cui chiede che venga avviata un’indagine nei confronti del responsabile della protezione civile regionale, del sindaco di Favara e dei dirigenti comunali che non avrebbero evitato la tragedia.

    Lo ha presentato Renato Salamone, marito di Marianna Bello, morta nel corso dell’alluvione che ha colpito Favara lo scorso primo ottobre, trascinata via dalla furia dell’acqua.

    Nell’esposto si chiede l’apertura di un’inchiesta per omicidio colposo. Le indagini dovrebbero accertare se la tragedia sia stata determinata da “condotte omissive e colpose dell’ingegnere Salvatore Cocina nella qualità di dirigente generale del dipartimento regionale Protezione civile in merito all’errata emissione dell’allerta meteo” e “del sindaco di Favara Antonio Palumbo, dei dirigenti comunali dell’area Lavori pubblici, Urbanistica, Edilizia e Patrimonio per l’omessa custodia e manutenzione del convogliatore idraulico” che ha inghiottito la trentottenne.

  • Agricoltura, l’Esa finanzia 5 milioni per il ripristino delle strade extraurbane

    Agricoltura, l’Esa finanzia 5 milioni per il ripristino delle strade extraurbane

    Interventi di ripristino, miglioramento ed efficientamento di infrastrutture stradali extraurbane al servizio delle attività agricole siciliane: in arrivo 5 milioni di euro. È stato pubblicato dall’Esa (Ente di sviluppo agricolo) l’elenco dei progetti esecutivi presentati dalle amministrazioni comunali che accederanno adesso al finanziamento. 
    «Un’iniezione di risorse per riammodernare le strade extraurbane al servizio delle attività agricole e per cambiare il volto delle nostre campagne – commenta l’assessore all’Agricoltura Luca Sammartino – che dimostra l’attenzione del governo Schifani per la nostra agricoltura». 
    I comuni beneficiari del finanziamento sono Castronovo di Sicilia, Collesano, Gangi e Prizzi in provincia di Palermo; Custonaci, Salaparuta e Salemi nel Trapanese; Alessandria della Rocca e Favara in provincia di Agrigento; Cerami a Enna; Librizzi, Montagnareale, Montalbano Elicona, Naso, Novara di Sicilia, Patti, Rometta, Sant’Angelo di Brolo e Ucria nella città metropolitana di Messina; Maniace, Santa Maria di Licodia e Zafferana Etnea nel Catanese; Cassaro a Siracusa; Ispica a Ragusa. 
    Nel caso in cui le economie dovute ai ribassi lo consentissero, saranno finanziati anche i progetti dei comuni di Alcamo (Trapani)  e di Reitano (Messina). 
  • Ognina, incontro con la III commissione: ecco come sarà il Lungomare di Catania

    Ognina, incontro con la III commissione: ecco come sarà il Lungomare di Catania

    Nel corso di una seduta itinerante della Terza Commissione Consiliare del Comune di Catania, presieduta dal consigliere Giovanni Curia con la partecipazione dell’Assessore ai Lavori Pubblici e alle Politiche Comunitarie Sergio Parisi, sono stati illustrati gli interventi strategici previsti dall’Amministrazione comunale per la riqualificazione del litorale urbano e il potenziamento della mobilità cittadina.

    L’assessore Parisi ha presentato il quadro organico delle opere già deliberate dalla giunta e sottolineato anche l’impegno personale del sindaco Trantino per intercettare i fondi, componendo una visione organica dei progetti per un valore complessivo superiore a 55 milioni di euro.

    Azioni che prevedono la rigenerazione del lungomare e la creazione di una nuova arteria stradale di collegamento tra la circonvallazione e via Alcide De Gasperi, al fine di garantire una valida alternativa di scorrimento al traffico costiero.

    Entrando in dettaglio della prima fase degli interventi, Parisi ha spiegato che i lavori riguarderanno il fronte mare tra Piazza Mancini Battaglia e Piazza Nettuno e, in parallelo, il tratto viario che collega la circonvallazione a via del Rotolo attraverso via Barraco, arteria già aperta lo scorso anno e che ha dimostrato di poter migliorare sensibilmente la fluidità del traffico in alternativa al lungomare.

    L’assessore ha inoltre illustrato i lavori programmati sulla stessa via Barraco per collegare il parcheggio della stazione ferroviaria di Ognina con Piazza Mancini Battaglia, comprendendo la riqualificazione di via della Pittoresca e la bonifica dell’area oggi occupata da un rudere al confine con via Messina, dove sorgerà un nuovo parcheggio pubblico a supporto del quartiere e della fruizione turistica.

    Il presidente Curia e i componenti della Commissione presenti: Daniele Bottino, Andrea Cardello, Orazio Grasso e Graziano Bonaccorsi hanno espresso apprezzamento per il lavoro condotto dall’Assessorato e dalla Direzione Lavori Pubblici, sottolineando il valore aggiunto derivante dall’elaborazione interna del progetto, realizzato grazie alle competenze professionali presenti nell’Amministrazione. 

    A conclusione della seduta, il presidente Curia ha richiesto all’assessore Parisi la programmazione di un nuovo incontro per l’approfondimento della seconda fase degli interventi che interesserà il tratto da Piazza Nettuno a Piazza Europa sul fronte mare e la viabilità alternativa tra via del Rotolo e il lungomare tramite viale Alcide De Gasperi, completando il disegno strategico per la mobilità e la valorizzazione del litorale.

  • Avviso per Galvagno: nuove accuse per il presidente dell’Ars

    Avviso per Galvagno: nuove accuse per il presidente dell’Ars

    Nuovo avviso di conclusione indagini per il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno. L’atto sostituisce il precedente notificato a luglio; a Galvagno ora sono contestati i reati, oltre che di corruzione e peculato, anche falso e truffa.

    Nel nuovo avviso, notificato giovedì scorso, non viene contestato l’episodio di corruzione per i fondi per il Capodanno a Catania ma si allargano i casi che riguardano l’uso improprio dell’auto blu: nello specifico, vengono contestati i reati di truffa e falso insieme all’autista Roberto Marino per aver usato il mezzo per fini non istituzionali falsificando alcune richieste di rimborso per le missioni.

  • Parcheggio Famà, dall’1 novembre nuove tariffe: risparmio oltre i 2 euro al giorno

    Parcheggio Famà, dall’1 novembre nuove tariffe: risparmio oltre i 2 euro al giorno

    A conclusione della fase di monitoraggio per l’avvio del nuovo parcheggio Famà, nei pressi di piazza Michelangelo, tra viale Raffaello Sanzio e via Imperia, il sindaco Enrico Trantino ha disposto una rimodulazione delle tariffe per favorire un maggiore utilizzo dell’area di sosta e incentivare l’integrazione tra parcheggio e trasporto pubblico.

    L’intervento, che entrerà in vigore dal primo novembre, risponde alla necessità di rendere più competitivo e attrattivo un parcheggio strategico annesso alle principali linee bus e situato a soli 300 metri dalla fermata “Giuffrida” della metropolitana, è dotato di un avanzato sistema di videosorveglianza attivo con 75 telecamere per controllare i 315 stalli per le auto e la dozzina di quelli destinata agli autobus.

    La rimodulazione delle tariffe contrasta gli effetti dei costi attuali, che hanno determinato un utilizzo solo parziale della struttura. Attualmente, infatti, nel periodo diurno dalle 7:00 alle 20:00 la tariffa applicata è di 0,80 euro fino a un’ora, 1,60 euro fino a due ore e 0,40 euro dalla terza ora fino a un massimo di dieci ore con un limite complessivo di 4,80 euro fino alle 20:00.  

    Con la nuova tariffazione diurna la fascia oraria sarà estesa fino alle 21:00 e verranno applicati costi decisamente più contenuti, pari a 0,50 euro fino a un’ora, 1,00 euro fino a due ore e 0,50 euro ogni due ore fino a un massimo di dieci ore complessive, oltre il quale non sarà più applicato alcun incremento, fissando così un tetto massimo di soli 3 euro fino alle 21:00.  

    Il beneficio sarà evidente per chi intende lasciare l’auto per l’intera giornata, soprattutto pendolari e utenti del trasporto pubblico locale. Particolare attenzione è dedicata alla fascia notturna per agevolare residenti e lavoratori del centro cittadino: allo stato attuale la tariffa dalle 20:00 alle 7:00 ammonta a 0,40 euro l’ora fino a un massimo di cinque ore per un totale di 2 euro.  

    Con la nuova articolazione oraria, invece, dalle 21.00 alle 8:00 il costo sarà di soli 0,50 euro ogni due ore fino a un massimo di quattro ore oltre le quali non vi sarà ulteriore addebito, fissando così un costo massimo notturno pari a un 1 euro.

    Ne consegue una significativa riduzione dei costi giornalieri: dal totale massimo vigente di 6,80 euro, dato da 4,80 euro per il periodo diurno più 2 euro per quello notturno, si passerà a una tariffa massima giornaliera di 4 euro, articolata in 3 euro per il giorno e 1 euro per la notte con un risparmio superiore al 40 per cento per chi utilizza il parcheggio per l’intero arco delle 24 ore.

    Il sindaco Enrico Trantino ha spiegato che la rimodulazione delle tariffe del parcheggio Famà rappresenta “una misura concreta lasciare l’auto in un’area sicura e ben collegata con il trasporto pubblico, riducendo così il numero di veicoli in circolazione e contribuendo alla fluidità e alla qualità della vita nel centro urbano.  Auspichiamo che questa iniziativa, frutto anche di un’attenta valutazione economica, produrrà un significativo aumento dell’utilizzo del parcheggio e, soprattutto, offrirà un servizio migliore alle famiglie, ai lavoratori e ai residenti”.

    Anche il presidente di Amts, Salvo Vittorio, ha sottolineato il valore della misura come leva per consolidare l’uso del mezzo pubblico nella quotidianità dei cittadini, favorendo una scelta responsabile e sostenibile che consenta di decongestionare il traffico e valorizzare al meglio una struttura moderna e pienamente funzionale.

  • Halloween all’insegna della contraffazione: le fiamme gialle sequestrano 31mila articoli

    Halloween all’insegna della contraffazione: le fiamme gialle sequestrano 31mila articoli

    Halloween all’insegna della contraffazione: le fiamme gialle di Catania hanno infatti sequestrato 31mila articoli non a norma in diverse attività commerciali dell’hintelard etneo. Tra gli oggetti: maschere, zucche illuminate, portachiavi, vestiti, accessori vari; non riportavano le indicazioni minime ed essenziali previste dalla legge, con specifico riferimento alle informazioni sull’origine dei prodotti, sui loro produttori o importatori comunitari e non, sulla composizione, nonché sulla destinazione di utilizzo degli stessi.

    Contestualmente, oltre al sequestro amministrativo e al conseguente ritiro immediato dal commercio dei prodotti in questione, sono state comminate sanzioni amministrative complessivamente fino a € 25.823, con la segnalazione dei responsabili alle competenti Autorità amministrative. Si evidenzia come l’assenza sui prodotti delle indicazioni sulla provenienza e sulla composizione merceologica, oltre a costituire un illecito amministrativo in violazione del c.d. “Codice del Consumo”, rappresenti un concreto rischio e una minaccia per la salute dei consumatori finali (nel caso di specie quelli appartenenti alle fasce più deboli e sensibili, come i bambini), in quanto spesso sottende l’utilizzo di materie prime di scarsa qualità, se non addirittura nocive, senza rispettare i rigorosi standard di produzione stabiliti dalla normativa europea e nazionale. Si tratta di fenomeni illeciti che, al tempo stesso, disvelano la presenza di imprese che operano una concorrenza sleale in danno degli operatori economici rispettosi della legge, alterando in questo modo il mercato di settore

  • Operazione antidroga in acque marsalesi, 5 arresti e 670 kg di hashish sequestrati

    Operazione antidroga in acque marsalesi, 5 arresti e 670 kg di hashish sequestrati

    Cinque tunisini sono stati fermati, a bordo di un gommone, perché facenti parte di un’associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di droga. I finanzieri di Palermo hanno infatti documentato l’incontro tra il natante e un peschereccio battente bandiera tunisina a largo di Marsala ma in acque internazionali e assistito al trasbordo, dal peschereccio al gommone, di alcuni colli di grosse dimensioni.

    Il gommone ha fatto rientro verso le coste marsalesi e giunto in acque territoriali è stato bloccato, dopo un concitato inseguimento ad alta velocità. Durante la fuga, il conducente è stato osservato mentre tentava di disfarsi di alcuni dei pacchi gettandoli in mare; i colli sono stati prontamente recuperati dai finanzieri, che ne hanno accertato il contenuto: panetti di hashish per un peso di oltre 160 chili.

    Le fiamme gialle hanno poi proceduto a bloccare, in acque internazionali, il peschereccio che ha tentato una spericolata fuga, durante la quale ha abbandonato, gettandoli a mare, 11 colli con oltre 600 chili di hashish; la fuga è terminata a poche miglia dal limite esterno delle acque tunisine, quando i finanzieri hanno abbordato l’imbarcazione prendendone il controllo.

    In tutto sono stati sequestrati 670 chili di hashish. Il provvedimento restrittivo è stato convalidato dal gip del Tribunale di Trapani, che ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere per quattro dei cinque tunisini; il quinto, membro dell’equipaggio del peschereccio, è stato scarcerato e portato al centro di permanenza e rimpatri di Milo (TP).

  • Mediterraneo, Schifani all’Assemblea Nato: “La Sicilia modello di convivenza pacifica”

    Mediterraneo, Schifani all’Assemblea Nato: “La Sicilia modello di convivenza pacifica”

    «Essere protagonisti o scivolare nell’isolamento». Con queste parole il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha sintetizzato la sfida che attende la Sicilia nel contesto geopolitico attuale e futuro, durante il seminario parlamentare sulla sicurezza del bacino del Mediterraneo che si è svolto nella sala Mattarella di Palazzo Reale a Palermo. L’incontro si è tenuto nell’ambito della visita congiunta, a Palermo e a Lampedusa, di tre organismi dell’Assemblea parlamentare della Nato: la Commissione democrazia e sicurezza, la sottocommissione sui partenariati e il Gruppo speciale Mediterraneo e Medio Oriente.
    Nel suo intervento Schifani ha ricordato come l’Africa sia destinata a breve a superare i due miliardi di abitanti, con la più bassa età media e il più alto livello di povertà, ma anche come in quel continente siano presenti il 50% delle risorse minerarie mondiali, il 50% delle terre coltivabili e il 60% delle acque potabili: «Questi dati possono condurre ad uno scontro dalle conseguenze devastanti, o piuttosto, indurre ad un confronto intelligente e lungimirante» ha osservato Schifani, richiamando la capacità della Sicilia «di suscitare la convivenza pacifica tra le diversità, di saper compendiare culture, tradizioni e religioni» e la necessità di un approccio positivo e pacifico alle trasformazioni in atto.
    «Come sottolineano le analisi più recenti, la spirale di violenza innescata a partire dalla strage del 7 ottobre 2023, ha confermato le previsioni sulla crescente instabilità che, già da tempo, colpisce l’area del “Mediterraneo allargato”. L’assenza di una politica comune europea in materia di difesa e sicurezza rende ancora più urgente il rafforzamento della cooperazione attraverso organismi come la Nato e il rilancio di iniziative bilaterali e multilaterali nel Mediterraneo».
    Il presidente ha quindi illustrato l’impegno concreto della Regione Siciliana nel cosiddetto “piano Mattei” e nella cooperazione euromediterranea, riaffermando il ruolo dell’Isola come piattaforma-snodo dell’innovazione digitale ed energetica nel Mediterraneo:
    «Ha fatto la scelta giusta il nostro Paese varando il Piano Mattei, il cui obiettivo è il posizionamento dell’Italia, a partire proprio dalla Sicilia, come ponte tra l’Unione Europea e l’Africa, facilitando il dialogo e la cooperazione tra i due continenti. L’Italia e con essa la Sicilia possono svolgere un ruolo cruciale, scegliendo un approccio equilibrato ed incentrato sulla cooperazione reciproca, assumendo così una funzione importante non solo a livello bilaterale, ma anche nella dimensione europea e della stessa Nato».
    «Dalla giustizia di ciascuno nasce la pace di tutti», ha concluso Schifani citando San Giovanni Paolo II e ha ribadito la necessità di un approccio fondato su valori condivisi e progresso civile ed economico.
     
  • In giro con due pistole nello scooter: 14enne arrestato a Palermo

    In giro con due pistole nello scooter: 14enne arrestato a Palermo

    La polizia di Stato a Palermo ha arrestato un ragazzino di 14 anni per detenzione di due pistole e in un’altra operazione un giovane di 22 anni che aveva una pistola in casa.

    Il minorenne è stato sorpreso lo scorso 22 ottobre nel mercato di Ballarò insieme a un gruppo di giovani nei pressi di una rivendita di alimenti. Il ragazzino è apparso nervoso e i poliziotti hanno perquisito il suo scooter elettrico e nel bauletto hanno trovato due pistole: una semiautomatica, con cartuccia calibro 7.55 ed un revolver della stessa marca con tre cartucce esplose.

    Il ragazzo è stato portato nel centro di prima accoglienza e comunità per minorenni Malaspina.

    Nel corso di un altro controllo ad un giovane di 22 anni, in via Besta allo Zen, è stato trovato un proiettile calibro 7,65 nel marsupio. In casa nascosta nella camera da letto i poliziotti hanno recuperato una pistola con il caricatore. Il giovane è stato portato nel carcere Lorusso di Pagliarelli in attesa della convalida.