Categoria: Cronaca

  • Contatori, è boom di furti a Catania: l’allarme della Sidra

    Contatori, è boom di furti a Catania: l’allarme della Sidra

    Una serie di furti, rapidi e mirati, sta colpendo nelle ultime settimane la rete idrica cittadina. Nelle ore notturne, in diverse zone di Catania, ignoti stanno sradicando i contatori in ottone installati presso le utenze servite da SIDRA S.p.A., lasciando interi nuclei familiari senza acqua e causando gravi ripercussioni sul servizio.

    Il fenomeno, in costante aumento, riguarda i gruppi di misura del Servizio Idrico Integrato e produce un doppio danno: da un lato gli utenti si ritrovano improvvisamente senza fornitura idrica, dall’altro l’azienda è costretta a intervenire con urgenza per sostituire i contatori trafugati, sostenendo costi significativi e mobilitando personale e mezzi per ripristinare la normalità nel più breve tempo possibile.

    Oltre all’interruzione del servizio, la rimozione dei contatori provoca anche ingenti perdite d’acqua dagli impianti danneggiati, con rischi di allagamenti e sbilanciamenti di portata sulla rete. Una situazione che può influire sulla qualità dell’erogazione idrica all’intera collettività.

    L’azienda invita gli utenti vittime dei furti a presentare tempestivamente in sede la denuncia alle Autorità competenti, documento necessario per avviare le procedure di ripristino del contatore e della fornitura. «Nonostante le forti criticità – sottolinea il presidente Sidra Mario Di Mulo – confermiamo il nostro impegno a garantire continuità ed efficienza del servizio idrico, ringraziando i cittadini e le istituzioni per la collaborazione».  

  • Emergenza idrica nel Trapanese: sindaci sul piede di guerra

    Emergenza idrica nel Trapanese: sindaci sul piede di guerra

    Sindaci del Trapanese sul piede di guerra. L’emergenza idrica sta sfinendo le popolazioni servite dall’invaso Garcia Mario Francese mentre gli amministratori sollecitano la Regione a fare di più e più in fretta.

    Chiedono, in particolare, di stanziare 30 milioni per collocare i contatori nei Comuni e attivare immediatamente le procedure per altri due dissalatori da aggiungere a quello già in funzione a Trapani.

    I primi cittadini, ieri, hanno incontrato il vicepresidente della Regione e assessore all’Agricoltura Luca Sammartino. Il rappresentante del governo regionale ha ribadito che entro tre settimane la Regione potrà attivare l’interconnessione tra il lago Arancio e la diga Garcia per sopperire all’emergenza idrica che si sta registrando.

    I sindaci hanno anche chiesto di avviare una commissione d’inchiesta regionale che accerti, a vari livelli, le responsabilità dello svuotamento della diga.

  • Regione, via libera a nomine per Iacp, consorzi universitari e parchi

    Regione, via libera a nomine per Iacp, consorzi universitari e parchi

    Via libera dal governo Schifani, nella seduta di giunta di oggi, al completamento della procedura di nomina dei vertici degli Iacp, dei Consorzi universitari e degli enti Parco dopo che la prima Commissione Affari istituzionali dell’Ars si è espressa con parere favorevole relativamente al possesso dei requisiti e all’insussistenza di cause di incompatibilità e inconferibilità in capo ai nominati nell’incarico.
     
    Su proposta dell’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò, potranno ufficialmente insediarsi alla guida degli Istituti autonomi case popolari dell’Isola: Antonino Garozzo allo Iacp di Acireale, Pietro Medici in quello di Agrigento, Francesco Occhipinti a Enna, Giuseppe Picciolo a Messina, Francesco Riggio a Palermo, Giovanni Moscato a Ragusa, Vincenzo Scontrino a Trapani e Alessia Scorpo a Siracusa.
     
    Approvate in via definitiva anche le nomine dei presidenti dei consigli di amministrazione dei Consorzi universitari, su proposta dell’assessore all’Istruzione e alla formazione professionale Mimmo Turano: Corrado Bonfanti al Consorzio universitario Mediterraneo orientale (Cumo) di Noto-Siracusa, Domenico Arezzo a Ragusa e Gianluca Tumminelli a Caltanissetta. Rimangono al momento in sospeso le nomine dei vertici degli enti di Agrigento e Trapani.
     
    Completato, inoltre, l’iter di designazione, su proposta dell’assessore al Territorio e all’ambiente Giusi Savarino, dei presidenti del Parco fluviale dell’Alcantara (Carmelo Calabrò), del Parco dei Nebrodi (Domenico Barbuzza) e del Parco dell’Etna (Massimiliano Giammusso).
     
  • UniMe, il Gip rigetta la richiesta dei domiciliari per l’ex rettore Cuzzocrea

    UniMe, il Gip rigetta la richiesta dei domiciliari per l’ex rettore Cuzzocrea

    Il giudice per le indagini preliminari ha rigettato la richiesta degli arresti domiciliari avanzata dalla Procura di Messina per il reato di peculato contestato all’ex rettore dell’Università di Messina Salvatore Cuzzocrea, che stamattina è stato destinatario di un sequestro beni per 2,4 milioni di euro, per essersi appropriato, indebitamente, di somme di denaro destinate alla ricerca scientifica dell’Università nel quadriennio 2019-2023.

    La Procura dello Stretto sta, quindi, valutando l’opportunità di ricorrere al Tribunale del riesame contro la decisione del gip.

    “Esprimo la mia piena fiducia nell’azione della magistratura e confermo la massima collaborazione dell’Ateneo per ogni eventuale richiesta”. Ha affermato l’attuale rettrice di Messina, Giovanna Spatari.

  • Messaggi truffa agli utenti: l’avviso dell’Asp di Catania

    Messaggi truffa agli utenti: l’avviso dell’Asp di Catania

    L’Asp di Catania segnala l’arrivo di nuovi messaggi truffa, segnalati nelle ultime ore da parte di cittadini che hanno ricevuto Sms e comunicazioni da numeri che si presentano sotto il falso nome “Centro unico prenotazione dell’Azienda sanitaria provinciale“. Le segnalazioni descrivono messaggi che invitano a cliccare su link sospetti o a contattare numeri telefonici per presunte comunicazioni urgenti.

    L’Asp avverte che sono comunicazioni completamente false, riconducibili presumibilmente a tentativi di truffa. Alla luce delle segnalazioni ricevute, l’Asp di Catania invita gli utenti a non cliccare sui link contenuti nei messaggi, non richiamare i numeri indicati e non fornire informazioni personali o sensibili.

    “L’Azienda sanitaria provinciale etnea – si spiega in un nota – ha informato gli organi competenti dell’accaduto. I cittadini che ritengono di essere stati vittime di questi messaggi o di aver subito una truffa sono invitati a sporgere denuncia alla polizia postale o alle autorità competenti. Per qualsiasi verifica o informazione, si raccomanda di utilizzare esclusivamente i canali ufficiali dell’Asp di Catania”.

  • I medici di famiglia: “L’influenza è già partita: vaccinatevi”

    I medici di famiglia: “L’influenza è già partita: vaccinatevi”

    La stagione influenzale è partita in anticipo. Soprattutto i gruppi più a rischio – over 65, persone con patologie croniche, donne in gravidanza, fragili e chi vive in comunità – dovrebbero vaccinarsi senza aspettare oltre. È l’appello che arriva dai medici di famiglia che si riuniranno a partire da domani a Firenze per il 42° congresso nazionale della Società Italiana dei Medici di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG). Nelle scorse settimane l’European Centre for Disease Prevention and Control aveva diramato un’allerta in cui sottolineava che, complice la nuova variante del virus influenzale A/H3N2 (subclade K), quest’anno la stagione influenzale aveva registrato un anticipo di 3-4 settimane rispetto alle due stagioni precedenti. Il trend è confermato dai dati della sorveglianza RespiVirNet dell’Istituto Superiore di Sanità che mostrano un tasso di positività ai virus influenzali dell’11,2% tra i campioni analizzati dai laboratori coinvolti nella sorveglianza.

    Lo scorso anno valori analoghi erano stati registrati a metà dicembre. Sebbene i confronti siano resi difficili da un diverso sistema di conduzione della sorveglianza il trend è chiaro. Inoltre “possiamo basarci su quanto avvenuto nei mesi scorsi nell’altro emisfero”, spiega il presidente Simg Alessandro Rossi. “Australia, Nuova Zelanda e diversi Paesi asiatici hanno registrato una stagione intensa, con una forte pressione sui servizi territoriali, che ci inducono a ribadire l’importanza della prevenzione”.

    Per questo i medici invitano a vaccinarsi. “Ogni punto percentuale in più di copertura vaccinale significa meno complicanze, meno ricoveri e meno pressione sugli ospedali”, ricorda Tecla Mastronuzzi, responsabile Macroarea Prevenzione Simg. “La vaccinazione è ancora la misura più efficace per ridurre gli esiti gravi”.

  • Trapani, prosegue la crisi idrica: l’acqua arriva con le autobotti della protezione civile

    Trapani, prosegue la crisi idrica: l’acqua arriva con le autobotti della protezione civile

    Cittadini in difficoltà nel Trapanese dove perdura la crisi idrica a causa della penuria di acqua accumulata negli invasi. Da ieri, l’erogazione è stata interrotta in città per permettere la realizzazione dei lavori necessari all’interconnessione tra l’acquedotto comunale Bresciana e la rete di Siciliacque. Operazione indispensabile per supportare, in regime di emergenza, le comunità che dipendono dall’invaso Garcia, ormai in esaurimento.

    Il ritorno alla normalità dell’erogazione, secondo il sindaco Tranchida che ha parlato di situazione drammatica è previsto per metà settimana, ma tutto dipenderà dalla tenuta delle fonti di approvvigionamento e dalla stabilizzazione della rete.

     La Protezione civile regionale ha dispiegato le proprie autobotti nei punti più critici della città e dell’hinterland, con un numero telefonico dedicato alle segnalazioni urgenti. 

    Critica la situazione in provincia, gli amministratori locali parlano di “condizione al limite”, aggravata da scorte ridotte e continui disservizi.

  • Dodici giorni per arrivare ad Enna, coppia partita a piedi da Palermo

    Dodici giorni per arrivare ad Enna, coppia partita a piedi da Palermo

    Sono partiti da Palermo e sono arrivati ad Enna. Tutto normale se la coppia protagonista, originaria del Trentino, non lo avesse fatto a piedi. I due, Maurizio Battisti, archeologo, e Ilaria Ribaga, di Rovereto, hanno impiegato 12 giorni per percorrere 237 chilometri, tra valli e colline, paesaggi rurali e caratteristici dell’entroterra siciliano.

    Hanno attraversato per 3 giorni la Magna Via Francigena per arrivare a Corleone, dove hanno intersecato il cammino dell’antica trasversale sicula, un percorso che taglia trasversalmente in due la Sicilia mentre la unisce simbolicamente. Sono sempre più i turisti che vengono in Sicilia per provare questo cammino che attraversa 8 province, 57 comuni, 6 parchi archeologici, 47 siti di interesse storico archeologico monumentale, un parco naturale e 7 riserve naturali.

    “Abbiamo percorso, in media, 20 chilometri al giorno, camminando immersi in un paesaggio meraviglioso – dice Maurizio -. Vogliamo dire grazie ai siciliani che con coraggio tornano a popolare l’interno della Sicilia, inventandosi attività e combattendo così il continuo spopolamento di questi splendidi paesi e paesaggi”.

    “Un’esperienza bellissima che ci ha fatto godere di questa magnifica terra che è la Sicilia che abbiamo percorso con il corpo e con la mente – dice Ilaria – Perché mentre i piedi si muovono su e giù, i sensi vagano nell’immensità degli spazi, dei colori, dei suoni e dei silenzi della generosa e accogliente terra di Sicilia”.
       

  • 25 novembre, è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

    25 novembre, è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

    Di colore rosso, che sia una scarpa, una panchina o un rossetto. Insomma, un tocco che simboleggi una lotta quotidiana alquanto difficile contro un mostro sempre più frequente e feroce: il femminicidio. Si celebra oggi, 25 novembre, la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donneistituita dall’’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999.

    Tante le manifestazione e iniziative in giro per l’Italia, organizzate da diversi enti. La Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato mantiene l’impegno con la realizzazione della campagna permanente “questo NON è AMORE”. E ancora, per contrastare la violenza di genere, anche il Policlinico di Catania si è tinto di rosso, fino al 27 novembre offre servizi gratuiti, quali: colloqui e distribuzione di materiale informativo a supporto delle donne. Anche UniCt, quest’anno, ha organizzato seminari, dibattiti e conferenze in diversi dipartimenti d’ateneo: in programma oggi nell’aula magna del Palazzo Centrale, l’iniziativa “Un tempo per riflettere sulle relazioni violente”, organizzata con Prefettura, Asp e altre associazioni.

    Donne, figlie, madri, amiche. In Italia, quest’anno, le vittime di femminicidio sono più di 50 e l’80% delle donne muore per mano dell’attuale o ex compagno, in preda alla mania di controllo e al possesso. Numeri troppo alti, in costante crescita. Un fenomeno inaccettabile. Una lotta sociale che segna nuove e vecchie generazioni ma che non fa ancora abbastanza.

  • Operazioni antidroga a Vittoria e Marsala: oltre 40 arresti sull’isola

    Operazioni antidroga a Vittoria e Marsala: oltre 40 arresti sull’isola

    Un blitz antidroga a Marsala, alle prime luci dell’alba, ha portato all’arresto di 27 persone su delega della Dda di Palermo. Sedici persone sono finite in carcere, altri 11 agli arresti domiciliari. Devono rispondere di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, in alcuni casi aggravata dall’avere agito per agevolare la famiglia mafiosa di Marsala.

    L’indagine, avviata nel 2020, ha permesso di accertare la presenza sul territorio di tre diverse associazioni, attive nella commercializzazione di cocaina nelle principali piazze di spaccio di Marsala e dei territori limitrofi. Le indagini, condotte dalla squadra mobile di Trapani e dal commissariato di Marsala, hanno documentato il controllo esercitato da figure apicali della mafia marsalese.

    Un primo gruppo criminale, con base operativa in contrada Ciavolo, faceva capo a un allevatore marsalese di 70 anni, coadiuvato da una fitta rete di complici e pusher alle sue dirette dipendenze, attivi nello spaccio di cocaina. La droga era reperita dal 70enne attraverso la mediazione di un pregiudicato mafioso e di personaggi di spicco della criminalità locale. L’uomo, finito in carcere, è stato trovato in possesso di due revolver calibro 38 e una semiautomatica con matricola abrasa e 40 grammi di cocaina.

    E ci spostiamo nel ragusano, precisamente a Vittoria, dove è stata eseguita anche qui una vasta operazione antidroga. I Carabinieri su disposizione del gip del Tribunale di Catania hanno arrestato 14 persone, per associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, traffico di sostanze stupefacenti e detenzione e porto illegale di armi.