Categoria: Cronaca

  • Naufragio Bayesian: gli indagati salgono a tre

    Naufragio Bayesian: gli indagati salgono a tre

    COMBO – In foto il veliero Bayesian, affondato una settimana fa a Porticello, e in alto a destra il comandante James Cutfield, indagato per naufragio e omicidio plurimo colposi, Porticello (Palermo), 26 agosto 2024. ANSA (NPK)

    Salgono a tre gli indagati per il naufragio del veliero a Porticello, si tratta dell’ufficiale di macchine Eaton, 56enne di origine inglese, che secondo l’accusa non avrebbe attivato i sistemi di sicurezza dediti alla chiusura dei portelloni dell’imbarcazione e il marinaio in plancia Matthew Griffiths di 22 anni, quest’ultimo avrebbe dovuto segnalare l’arrivo della tempesta. Nelle scorse ore il comandante Cutfield si è avvalso della facoltà di non rispondere.

    Foto: Ansa

  • Evasione fiscale e fatture false, denunciata società operante nel commercio carni

    Evasione fiscale e fatture false, denunciata società operante nel commercio carni

    Redditi sottratti a tassazione ai fini delle imposte dirette per circa 6,8 milioni di euro, costi indeducibili per 700 mila euro nonché un’IVA e un’Irap evasa, rispettivamente, per 1,3 milioni di euro e 300 mila euro. E’ il bilancio di un’evasione fiscale attuata da una società operante nel commercio al dettaglio di carni con diversi punti vendita della provincia etnea.

    L’attività ispettiva ha permesso di rilevare inoltre che l’impresa, negli anni d’imposta oggetto della verifica (dal 2018 al 2022), ha ricevuto fatture relative ad operazioni soggettivamente inesistenti per un ammontare complessivo di quasi 8 milioni di euro. In particolare, è stato accertato che le fatture per operazioni inesistenti sono state emesse da tre società, attive nel commercio all’ingrosso di carne fresca, congelata e surgelata, con sede tra Siracusa, Grammichele e Termini Imerese, per le quali sono state riscontrate le caratteristiche tipiche delle imprese “cartiere” quali la formale rappresentanza dell’azienda attribuita a “prestanome” o “teste di legno”, una vorticosa operatività limitata a un breve periodo e l’assenza di una sede effettiva, di strutture organizzative e mezzi aziendali accompagnata dal mancato assolvimento degli obblighi contabili, dichiarativi e di versamento. “È difatti emerso che le citate cartiere si interponevano nella compravendita di partite di carne da fornitori dell’Unione Europea destinate direttamente alla società verificata, simulandone l’acquisto e la contestuale rivendita in modo da consentire a quest’ultima di portare in detrazione l’iva formalmente applicata in fattura e non versata all’erario dalle emittenti. Parallelamente, è stato effettuato anche un controllo in materia di sommerso da lavoro che ha permesso di riscontrare la presenza di 10 lavoratori in nero all’interno struttura aziendale”, si legge nella nota della guardia di finanza.

    A conclusione dell’attività ispettiva, il titolare della società verificata è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Catania per i reati di dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione infedele, mentre i rappresentanti delle “cartiere” per il reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti. In relazione ai reati fiscali commessi dal titolare dell’impresa verificata, quest’ultima è stata segnalata all’Autorità giudiziaria per la responsabilità amministrativa degli enti prevista dal Decreto legislativo n. 231/2001. 

  • Palermo, le Fiamme Gialle sequestrano oltre 160 mila prodotti

    Palermo, le Fiamme Gialle sequestrano oltre 160 mila prodotti

    I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo, nell’ambito dell’esecuzione di un’attività di servizio volta a verificare il rispetto della normativa nel settore del commercio a tutela della sicurezza del consumatore, hanno sottoposto a sequestro 163.828 articoli di vario genere.

    In particolare, al momento dell’accesso presso un esercizio commerciale di Campofelice di Roccella, le Fiamme Gialle del Gruppo di Termini Imerese hanno rinvenuto merce non riportante, in modo conforme alla legge, le indicazioni minime in lingua italiana previste dalla normativa sull’etichettatura e sulla sicurezza dei prodotti, il luogo d’origine, il produttore/importatore, le istruzioni, le precauzioni e la destinazione d’uso. In alcuni casi, i citati prodotti erano sprovvisti del marchio CE, necessario a attestare la conformità agli standard di sicurezza imposti dall’Unione Europea per alcune categorie di prodotti.

    Nel dettaglio, i Finanzieri hanno sottoposto a sequestro, oltre ad accessori per la persona (unghie finte, elastici per capelli ecc.) da mare (cuffie) e turistici (portachiavi riportanti simboli tipici della Sicilia) anche materiale da ferramenta ed elettrico (batterie alcaline) nonché, in vista dell’imminente inizio delle attività didattiche, cancelleria per scuola e ufficio (post-it, etichette, spillatrici, graffette ecc.). L’esercente, dopo il sequestro delle merci, è stato inoltre segnalato alla Camera di Commercio per l’irrogazione di sanzioni fino a un massimo di oltre 30 mila euro. 

     
  • Balneari, proroga di 30 giorni per le autorizzazioni brevi

    Balneari, proroga di 30 giorni per le autorizzazioni brevi

    Prorogati fino a un massimo di trenta giorni i termini di scadenza delle “autorizzazioni brevi” per le concessioni balneari in aree demaniali. Lo dispone una circolare firmata dall’assessore regionale al Territorio e ambiente, Giusi Savarino.«Il provvedimento – dice l’assessore – serve per garantire il diritto dei concessionari a svolgere le loro attività per tutti i novanta giorni previsti dalla legge. In molti casi, infatti, l’iter burocratico ha comportato un allungamento dei tempi di rilascio dei permessi, causando un ritardo nell’avvio delle attività non ascrivibile agli imprenditori. In questo modo tuteliamo un interesse legittimo, evitiamo di appesantire gli uffici con l’esame delle proroghe e non penalizziamo nessun imprenditore».
    L’autorizzazione breve, nelle more del recepimento della direttiva Bolkestein, può essere concessa per periodi limitati e porzioni di aree demaniali di non oltre mille metri quadrati per l’avvio di attività commerciali, sportive o ricreative, anche attraverso la realizzazione di strutture smontabili.

  • Ancora sangue sulle strade siciliane: tre le vittime in due diversi incidenti

    Ancora sangue sulle strade siciliane: tre le vittime in due diversi incidenti

    Due terribili incidenti ieri in Sicilia orientale. Nel Ragusano, un’automobile si è scontrata con un monopattino intorno alle 22 lungo la strada che collega Vittoria a Scoglitti. Nell’impatto con la vettura sono rimasti feriti due giovani tunisini che erano sul monopattino e che sono morti dopo il trasporto negli ospedali a Vittoria e a Ragusa.

    I rilievi sono stati effettuati dalla Polizia municipale di Vittoria.

    Sempre ieri, ma alle 18, grave impatto sulla Catania – Messina direzione Catania: secondo una prima ricostruzione dei fatti, un’auto e una moto si sono scontrate e il conducente del mezzo a due ruote è deceduto. La vittima è il 40enne catanese Bruno Arena.

  • Catania, divieto di balneazione in due tratti della Plaia

    Catania, divieto di balneazione in due tratti della Plaia

    A seguito della comunicazione all’Amministrazione Comunale di Catania, con cui l’Azienda Sanitaria Provinciale di Catania ha certificato che i campioni di acque di balneazione prelevati rispettivamente, nel tratto di mare antistante la foce del torrente Forcile e nel tratto di mare antistante la foce del torrente Arci, presentano valori di Escherichia Coli ed Enterococchi eccedenti i limiti consentiti dalla vigente normativa, il sindaco Enrico Trantino ha emanato un’ordinanza di divieto di momentanea balneazione, limitatamente ai tratti interessati,. In particolare, il divieto di balneazione disposto dal sindaco per inquinamento temporaneo rilevato dalle analisi effettuate dal Laboratorio di Sanità Pubblica dell’ASP3, riguarda lo sbocco del Canale Arci sul litorale della Plaia, per un raggio di 43 metri e quello del Canale Forcile, per un raggio di 12 metri. L’Azienda Sanitaria Provinciale di Catania continuerà a effettuare il monitoraggio dell’acqua di mare nei tratti interessati fino ad avvenuta normalizzazione dei valori e solo successivamente, con nuova Ordinanza del Sindaco, a tutela della salute pubblica, saranno nuovamente destinati alla balneazione.

  • Naufragio Bayesian, recuperato il corpo del miliardario Mike Lynch

    Naufragio Bayesian, recuperato il corpo del miliardario Mike Lynch

    E’ stato recuperato questa mattina poco dopo le 7 dai sommozzatori dei vigili del fuoco il quinto corpo rimasto intrappolato all’interno del Bayesian, il veliero affondato all’alba di lunedì davanti a Porticello, nel palermitano, si tratta di Mike Lynch il miliardario che aveva portato in vacanza famiglia e colleghi. All’appello manca ancora l’ultima dei sei dispersi: Hannah, la figlia di Lynch.

  • Cenere vulcanica, Musumeci ha firmato lo stato di mobilitazione straordinaria

    Cenere vulcanica, Musumeci ha firmato lo stato di mobilitazione straordinaria

    “Apprendiamo con piacere che il governo nazionale ha accolto la nostra richiesta della dichiarazione dello stato di mobilitazione, da me formulata in subordine a quello di crisi ed emergenza, per supportare i Comuni del Catanese nella rimozione della cenere caduta dall’Etna. Siamo assolutamente certi che, come sempre, gli interventi saranno immediati per poter aiutare subito le comunità etnee”. Queste le parole del presidente della regione Renato Schifani a seguito del provvedimento di mobilitazione nazionale varato dal ministero della Protezione civile, con a capo il ministro Nello Musumeci.  

  • Bayesian, recuperati 4 corpi all’interno dell’imbarcazione

    Bayesian, recuperati 4 corpi all’interno dell’imbarcazione

    Erano all’interno dell’imbarcazione Bayesian i corpi dei dispersi. I sommozzatori sono riusciti a recuperare fino ad ora quattro cadaveri e a individuarne un quinto all’interno dell’imbarcazione che si trova a 50 metri di profondità. l bilancio ufficiale della tragedia è dunque di sei vittime, un disperso e 15 sopravvissuti. Secondo quanto riportato dall’Ansa, i quattro corpi recuperati sono quelli di Jonathan Bloomer, il presidente della Morgan Stanley International, della moglie Anne Elizabeth, del legale Chris Morvillo e della moglie Nada. All’appello mancherebbero dunque l’imprenditore britannico e proprietario dello yacht Mike Lynch e la figlia 18enne Hanna.