Categoria: Cronaca

  • Palermo, addio a Maria Mattarella

    Palermo, addio a Maria Mattarella

    Lutto nella città di Palermo, si e spenta dopo una lunga malattia Maria Mattarella, figlia dell’ex Presidente della Regione, Piersanti Mattarella ucciso dalla mafia nel 1980.

    Ex capo legislativo della Regione, ruolo che ha svolto fino a quando le è stato possibile, ha trovato conforto nella fede e nell’affetto dei cari. Da sempre molto legata allo zio, l’attuale presidente della Repubblica Sergio Mattaella che da ieri si trova nel capoluogo siciliano per stare vicino ai suoi familiari. 

    I figli e gli amici ricordano Maria  per il carattere determinato e insieme dolce, nonostante le dure prove che la vita le aveva riservato. I funerali si svolgeranno mercoledì alle 11 nella chiesa di San Michele a Palermo.

  • Incidente mortale sulla A19, gravi anche un bimbo e la mamma

    Incidente mortale sulla A19, gravi anche un bimbo e la mamma

    PALERMO. È stata aperta solo nella tarda sera di ieri l’autostrada A19 Palermo Catania dopo l’incidente mortale che ieri pomeriggio ha provocato la morte di Massimo Frumenti, di 57 anni, romano residente a Catania.

    Nello scontro tra due auto all’altezza di Resuttano, in direzione del capoluogo siciliano, sono rimasti gravemente feriti anche un bambino e la madre. Sono tutte e due in prognosi riservata. È stato necessario l’intervenuto dell’elisoccorso per trasportare i feriti.

    I rilievi sono stati condotti dagli agenti della Polizia stradale.

  • Rifiuti: grazie alle telecamere, a Catania elevate 247 sanzioni in due mesi

    Rifiuti: grazie alle telecamere, a Catania elevate 247 sanzioni in due mesi

    Anche nei mesi di luglio e agosto è proseguito l’attività repressiva del reparto ambientale della Polizia Municipale disposta dall’Amministrazione Comunale di Catania, contro il diffuso fenomeno dell’abbandono e dello scorretto conferimento dei rifiuti, portando significativi risultati all’azione di contrasto alle condotte illecite.   

    Negli ultimi due mesi, infatti, sono stati elevati ben 247 verbali, con sanzioni complessive di oltre 82 mila euro.

    Del totale, 16 contravvenzioni riguardano anche illeciti penali con deferimento alla Procura della Repubblica, a carico di chi, con la propria condotta, ha contribuito a realizzare discariche abusive.

    Molto attivo anche il nucleo della video sorveglianza che grazie alle telecamere installate ha rilevato 133 cittadini che a bordo del proprio automezzo hanno gettato rifiuti senza alcun rispetto delle regole civili, tantomeno di quelle della raccolta differenziata.

    Un centinaio, inoltre, le sanzioni contestate dalle pattuglie di agenti della polizia ambientale appostate sulle strade cittadine, che hanno sorpreso e individuate altrettante persone intente a liberarsi dei propri rifiuti, lasciandoli su strada o sui marciapiedi, in spregio alle regole del conferimento e della raccolta porta a porta.

     

  • Catania, addio alla consigliera Anna Vullo: il cordoglio delle istituzioni

    Catania, addio alla consigliera Anna Vullo: il cordoglio delle istituzioni

    CATANIA – Se n’è andata a 62 anni. Ha lottato fino all’ultimo contro una malattia che, purtroppo, non gli ha lasciato scampo. Anna Vullo, insegnante e consigliera comunale di Catania non c’è più. La notizia è rimbalzata nel pomeriggio ed ha reso il fatto incommentabile perchè ha lasciato tutti senza voglia di parlare. I social diventano il luogo dove manifestare il proprio cordoglio ed i queste ore, i colleghi di consiglio di Anna Vullo hanno manifestato con diversi post la loro vicinanza alla famiglia.

    “Viene a mancare un riferimento”

    “È venuta a mancare la professoressa Anna Vullo, consigliera comunale di Catania del Partito Democratico e riferimento per generazioni di studenti liceali. Anche nei momenti più difficili ha continuato ad assicurare disponibilità e impegno sempre con coraggio e determinazione.
    In questo momento di dolore la segreteria provinciale del PD e l’intero partito catanese si stringono intorno a Nino, a Gianfranco e a tutta la famiglia di Anna”, sono le parole della segretaria provinciale Maria Grazia Leone.

    Il cordoglio di sindaco, giunta e consiglio

    Il sindaco Enrico Trantino e la giunta comunale di Catania partecipano al dolore dei familiari per la scomparsa della consigliera comunale del capoluogo etneo Anna Vullo.

    “In un anno di lavoro comune nell’interesse della città nell’assemblea cittadina -ha detto il sindaco Enrico Trantino- abbiamo tutti potuto apprezzare il tratto signorile e discreto di Anna Vullo, partecipe attiva del lavoro degli organi comunali, sempre in prima linea per difendere gli interessi generali. 

    Di lei conserveremo un armonioso ricordo, per avere sempre considerato, senza pregiudizi né preconcetti, le diverse sensibilità politiche, con l’unico obiettivo di raggiungere risultati positivi per i cittadini di Catania” .

    Il presidente del consiglio comunale Sebastiano Anastasi, il vice presidente vicario Riccardo Pellegrino, il vice presidente Salvatore Giuffrida, i capigruppo Bonaccorsi Graziano, Bottino Daniele, Capuana Pier Maria, Caserta Maurizio, Grasso Orazio, Mirenda Maurizio, Musumeci Giuseppe, Trovato Alessia, i consiglieri comunali tutti e il personale della direzione Presidenza del Consiglio Comunale si stringono addolorati alla famiglia della consigliera Anna Vullo.

    “Il Consiglio Comunale di Catania sconvolto subisce una gravissima perdita, una collega operosa, tenace, propositiva, mordente, inflessibile nell’esclusivo interesse della Città, alla ricerca continua di quella armonia consiliare indispensabile per il conseguimento del bene cittadino.

    Perdiamo soprattutto un amica sincera, esempio quotidiano di quella dignità umana che tante volte stenta a trovarsi nella società odierna , continuando persino in piena malattia ad assicurare il proprio prezioso supporto ai lavori consiliari fino alla fine.

    Il suo pensiero continuo ai giovani della nostra città è stato per tutti un continuo sollecito a fare meglio e sempre di più specie per i diritti, la formazione e il recupero dei giovani delle nostre periferie.
    Ci lascia troppo presto chi stava dando tantissimo alla città con amore concreto e tanta umiltà”.

    “Un vuoto incolmabile che il Consiglio Comunale dovrà affrontare con difficoltà nel rispetto massimo e nel perenne ricordo della carissima Anna Vullo.
    Nei prossimi giorni si allestirà la camera ardente nell aula Consiliare Verga di Palazzo degli Elefanti”.

  • Palermo abusi edilizi: controlli in 107 cantieri, sequestri e denunce

    Palermo abusi edilizi: controlli in 107 cantieri, sequestri e denunce

    Palermo – La polizia municipale ha eseguito 107 controlli in cantieri edilizi, sequestrati 4 immobili e denunciate 27 persone, altre 61 sono state segnalate alle autorità amministrative. 

    Un intero cantiere edile situato in via Buzzanca è stato sequestrato, un’area di circa 1.200 metri quadrati, dov’era in corso di realizzazione un edificio multipiano con regolare permesso di costruire. Nel corso del sopralluogo gli agenti del nucleo edilizia, a seguito di esposto e con l’ufficio tecnico comunale, hanno accertato false dichiarazioni in merito alla reale dimensione del lotto, che finiva con l’invadere una particella di proprietà comunale, anche l’altezza dell’edificio risultava diversa da quella presentata nel progetto. 

    Su lungomare Cristoforo Colombo sequestrata una struttura per attività sportiva e fruizione del mare, utilizzata invece come ristorante e locale per eventi, i titolari del fabbricato avevano anche realizzato magazzini, passerelle e un’area ristoro senza il necessario certificato di agibilità.

    Altri sequestri si sono verificati in piazza Danisinni dove è stato denunciato il proprietario di un immobile che ha violato i sigilli, mentre in via Conte Federico la proprietaria di un’attività è stata denunciata perché si era appropriata di una porzione di circa sette metri del marciapiede pubblico. Infine a in via Barcarello il titolare di uno stabilimento balneare è stato denunciato per avere realizzato senza nessun titolo autorizzativo sei manufatti abusivi.

  • Catania, operazione delle Fiamme Gialle: sequestrati 540 kg di cocaina

    Catania, operazione delle Fiamme Gialle: sequestrati 540 kg di cocaina

    I militari del Comando Provinciale di Catania della Guardia di finanza, in collaborazione con i finanzieri del Reparto Operativo Aeronavale di Palermo e del Comando Operativo Aeronavale di Pratica di Mare nonché con il supporto del Servizio Centrale Investigazioni Criminalità Organizzata (S.C.I.C.O.), hanno condotto un’operazione antidroga che ha consentito di individuare e sottoporre a sequestro 540 kg di sostanza stupefacente del tipo cocaina e trarre in arresto 5 soggetti.

    E’ stato effettuato un monitoraggio giornaliero del tratto di mare compreso tra le province di Catania e Ragusa per finalità di polizia economico-finanziaria che ha consentito di rilevare movimenti anomali di un motopeschereccio il quale, in luogo dell’attività di pesca, è risultato intento al recupero di diversi colli galleggianti presenti in acqua. Si è proceduto pertanto a intercettare il natante con l’ausilio delle unità navali del Corpo al fine di procedere a un controllo approfondito.

    A seguito di ispezione dell’imbarcazione sono stati effettivamente rinvenuti a bordo 18 colli, ognuno dal peso di circa 30 kg, caratterizzati dalla particolare cura dell’imballaggio, verosimilmente diretto a evitare infiltrazioni di acqua in modo da preservarne il contenuto e, al contempo, scongiurare il pericolo di inabissamento grazie a una serie di galleggianti. Le peculiari modalità di confezionamento e le anomale modalità di recupero hanno dato adito all’ipotesi che potesse trattarsi di un carico di sostanze stupefacenti, con ogni probabilità scaricato in mare da una delle navi cargo che solcano quel tratto di costa per essere successivamente recuperato e trasportato sulla terraferma (c.d. “drop off”). La seguente apertura e analisi dei colli, condotta dalle unità specializzate del citato Nucleo PEF di Catania, ha confermato la presenza all’interno degli stessi di numerosi panetti contenenti sostanza biancastra in polvere che, da un preliminare esame tramite l’utilizzo di test speditivi, è risultata essere stupefacente del tipo cocaina.

    Si è dunque proceduto: al sequestro di iniziativa di un totale di 450 panetti, per un peso complessivo di circa 540 chilogrammi a lordo del confezionamento, nonché dell’imbarcazione utilizzata per il relativo trasporto; all’arresto, in flagranza, dei 5 membri dell’equipaggio (4 italiani e 1 cittadino serbo), in quanto ritenuti responsabili del reato di “produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope”, aggravato dall’ingente quantitativo. I provvedimenti di arresto e sequestro, adottati di iniziativa in flagranza di reato, sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria etnea. L’operazione, resa possibile dalla costante e sinergica azione svolta dai presidi operativi della Guardia di Finanza sul territorio e in mare, si inserisce nel più ampio quadro delle diuturne attività svolte dai finanzieri a testimonianza dell’efficacia e dell’impegno del dispositivo delle Fiamme Gialle nella prevenzione e nel contrasto di ogni forma di traffico illecito. L’individuazione di un simile quantitativo di droga ha evitato che lo stupefacente fosse destinato a inondare le piazze di spaccio, con elevatissimi guadagni nell’ordine di oltre 100 milioni di euro.

  • Palermo, nuova aggressione: branco accerchia due uomini alla Noce

    Palermo, nuova aggressione: branco accerchia due uomini alla Noce

    Ancora violenza a Palermo. Un altro episodio si è verificato ieri sera nel capoluogo: Una decina di ragazzini hanno picchiato e rapinato due uomini del Bangladesh nel quartiere della Noce. L’aggressione è avvenuta in vicolo Tornabene, una piccola traversa della via Ruggerone da Palermo. Secondo quanto ricostruito, i due stavano parlando tra loro quando sono stati accerchiati dal branco. I teppisti con i volti coperti hanno preso le due vittime a calci e pugni e poi le hanno derubate.
    I due feriti sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Villa Sofia in codice giallo.
        Le indagini sono condotte dai carabinieri che hanno sentito le vittime e hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza per risalire agli autori del raid.
  • Incendio a Erice: Vigili del fuoco al lavoro per spegnere il rogo

    Incendio a Erice: Vigili del fuoco al lavoro per spegnere il rogo

    Brucia Erice. Nella notte, un vasto incendio si è sviluppato sul fronte nord del borgo medievale che sovrasta Trapani. Non è la prima volta che il monte brucia. Sul posto sono giunte quattro squadre di vigili del fuoco, due da Trapani, una da Marsala e una da Alcamo con 22 uomini e due automezzi due autobotti e altri mezzi.

    Foto di repertorio 

  • Catania, gli asili nido riaprono il 12 settembre

    Catania, gli asili nido riaprono il 12 settembre

    CATANIA. Il prossimo 12 settembre, congiuntamente all’avvio dell’anno scolastico, apriranno gli asili nido comunali di Catania per l’accoglienza dei bambini da 0 a 3 anni. Un avvio delle attività con quasi seicento posti disponibili per i bambini da 0 a 3 anni negli undici asili nido dislocati in nove plessi assistiti da personale specializzato tutti i giorni dalle 7.30 alle 14, sabato e domenica esclusi.

    Lo rende noto il Comune. “Un piccolo ma significativo traguardo di funzionalità – afferma il sindaco Enrico Trantino – che dovrebbe essere la normalità. Un aiuto per le famiglie, che ovviamente apprezzano che gli asili nido vengano aperti in contemporanea alle scuole curriculari. Un fatto il cui merito è da ascrivere a dirigenti, funzionari e impiegati dei servizi sociali, che hanno saputo programmare per tempo l’organizzazione e il funzionamento e all’impulso dato dall’assessore Bruno Brucchieri, che con entusiasmo e competenza opera in questo delicato settore dell’assistenza sociale in cui gli investimenti sono ingenti per fare fronte alle crescenti necessità di sostegno educativo delle famiglie”.

    A coordinare le attività sono i Servizi sociali del Comune, assessorato retto da Bruno Brucchieri, con la direzione amministrativa di Lucia Leonardi, mentre l’ufficio competente è la Posizione Organizzativa, Responsabilità Familiari – Minori – Infanzia (Asili Nido) con sede in via Cardinale Dusmet n.141, telefono 095 7422674.

    Le richieste per le iscrizioni sono ancora inferiori alla disponibilità dei posti per i bambini che si possono accogliere e pertanto le famiglie che volessero usufruire degli asili nido hanno tempo per farlo fino al prossimo 31 dicembre. Novità importanti si registrano, inoltre, sul fronte della prima infanzia con nuove iniziative e strutture di accoglienza della prima infanzia a titolo gratuito, con ulteriori opportunità educative in spazi protetti ed altamente qualificati quali Spazi Gioco e Asili di Caseggiato.

  • Economia: commissione Bilancio all’Ars dà il via libera al Defr 2025-2027

    Economia: commissione Bilancio all’Ars dà il via libera al Defr 2025-2027

    Via libera dalla commissione Bilancio dell’Ars al Defr 2025-2027, il documento di economia e finanza regionale, che passa adesso all’Aula di Palazzo dei Normanni per il voto finale.

     

    Approvato a fine giugno dal governo Schifani, il Defr prevede un quadro di aumento del Prodotto interno lordo (Pil) tendenziale dell’1,1% nel 2025, dello 0,9% nel 2026 e dello 0,8% nel 2027, mentre le previsioni per l’anno in corso parlano di una crescita dello 0,7%. Le politiche pubbliche che la Regione attuerà puntano però a raddoppiare queste cifre: il Pil programmatico, infatti, potrebbe raggiungere l’1,9% quest’anno e il 2,2% nel 2025, con un picco del 2,3% nel 2026, attestandosi poi al 2,1% nel 2027. 

     

    «Le nostre stime del Pil sono prudenti ma – afferma il presidente della Regione Renato Schifani – come avvenuto in passato, contiamo di ottenere un risultato ancora migliore. L’economia dell’Isola è cresciuta e confidiamo che continuerà a farlo grazie alle politiche di incentivo che il governo regionale sta mettendo in campo e grazie all’impiego dei fondi strutturali».

     

    Soddisfatto per l’approvazione anche l’assessore all’Economia Alessandro Dagnino: «Il via libera al Defr – afferma – apre la fase di programmazione economica che culminerà, a seguito della Nota di aggiornamento, nella redazione della Legge di stabilità. L’obiettivo è varare la manovra finanziaria entro il 31 dicembre, così da consentire agli enti del sistema pubblico di operare con un’accurata pianificazione e alle imprese di trovare nella Regione un interlocutore sempre più attento e capace di politiche di sviluppo».