Tragedia sulle strade catanesi. Alle 11,00 di stamani un gravissimo incidente stradale si è verificato sulla SS 284, in prossimità del bivio per di Scalilli. Due le vittime accertate.
Categoria: Cronaca
-

Tragedia nel Catanese: scontro sulla SS 284, due morti
Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco dei Distaccamenti di Paternò ed Adrano, oltre un’autobotte ed un’autogru inviate dalla Sede Centrale. Insieme ai Carabinieri del locale Comando di Stazione locale per gli adempimenti di competenza.L’incidente ha coinvolto un mezzo pesante e un’autovettura ed ha causato il decesso dei due rispettivi occupanti.I sanitari del Servizio 118 sono intervenuti con diverse ambulanze.La viabilità stradale non è stata ancora riaperta. -

Lutto a Misterbianco: addio al consigliere Orazio Panepinto
È scomparso dopo una lunga lotta con la malattia il consigliere comunale della Città di Misterbianco Orazio Panepinto, 70 anni. L’Amministrazione comunale, con il sindaco Marco Corsaro, il presidente del Consiglio Lorenzo Ceglie, gli assessori e i consiglieri comunali, l’intera struttura dell’ente, si stringono alla famiglia in questo momento di dolore. Panepinto, eletto da ultimo alle elezioni amministrative del 2021, ha ricoperto per diversi mandati il ruolo di consigliere comunale ed è stato anche componente della giunta.
«Oggi dobbiamo piangere un caro amico – dichiara il sindaco di Misterbianco Marco Corsaro – un concittadino da sempre legatissimo al nostro territorio, purtroppo venuto a mancare troppo presto dopo una tenace lotta contro un male incurabile. Orazio Panepinto ha ricoperto ruoli pubblici a Misterbianco per diverse volte, sempre dimostrando grande senso di appartenenza e dedizione al bene della comunità. Lo ricorderemo con enorme affetto e quel sorriso che lo ha sempre contraddistinto, l’ironia e la battuta sempre pronta. Perdiamo una figura dal cuore generoso, pronta ad aprirsi con sincerità verso l’altro. Esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia a nome della Città di Misterbianco, in una giornata di grande dolore e tristezza per tutti noi», conclude il sindaco Corsaro.
I funerali si svolgeranno domani, martedì 8 ottobre, alle ore 16 nella Chiesa Madre di Misterbianco. La camera ardente aprirà nella giornata di domani alle ore 11 al Palazzo del Senato.
-

Mafia, GdF di Palermo sequestra 9 società tra Italia, Brasile e Hong Kong
Maxi sequestro della Finanza. Sono tre le persone finite in carcere, una è ai domiciliari, nell’operazione delle Fiamme gialle di Palermo che ha portato al sequestro di 350mila euro e nove società tra immobiliari e ristorazione soprattutto in Brasile ma anche in Italia, Svizzera e Hong Kong.
L’ordinanza cautelare è stata emessa dal gip di Palermo, su richiesta della Dda. Gli indagati sono indiziati, a vario titolo, di concorso esterno in associazione mafiosa, estorsione, riciclaggio e autoriciclaggio, trasferimento fraudolento di valori, reati aggravati dalla finalità di aver agevolato importanti famiglie mafiose.
L’operazione si inserisce nell’ambito dell’indagine che lo scorso 13 agosto ha portato all’arresto, in Brasile, dell’imprenditore Giuseppe Bruno e al sequestro, sempre in Sud America, di disponibilità finanziarie e beni per 50 milioni di euro.
Come riporta l’Ansa, entrambe le misure erano state disposte dal 2° Tribunale Federale del Rio Grande Do Norte (Brasile) all’esito di un’inchiesta sviluppata a partire da riscontri investigativi acquisiti dalla Dda di Palermo e condivisi con le autorità brasiliane nel quadro di una squadra investigativa comune istituita con il coinvolgimento della Dda e antiterrorismo e di Eurojust.
Il gip ha ravvisato la sussistenza di esigenze cautelari per Giuseppe Calvaruso, 47 anni; Giuseppe Bruno, 51 anni; Giovanni Caruso, 53 anni: Rosa Anna Simoncini, 73 anni, madre dell’imprenditore Bruno.
-

Tragedia al porto di Palermo: uomo muore schiacciato da un tir
Un tunisino arrivato a bordo della nave Splendid della Gnv dal porto di Tunisi de La Guolette è morto schiacciato da un autoarticolato durante le operazioni di manovra. Lo riporta l’Ansa.
Secondo una prima ricostruzione l’uomo, di circa 30 anni, stava cercando di sbarcare a Palermo nascosto sotto il camion. Con ogni probabilità il migrante stava cercando di entrare clandestinamente in Italia dopo avere eluso i controlli nel porto di Tunisi. Durante le operazioni di sbarco dalla nave è rimasto schiacciato dal pesante automezzo; per lui non c’è stato nulla da fare. I sanitari del 118, intervenuti sul posto, ne hanno constatato la morte. Le indagini sono condotte dalla Capitaneria di porto.
-

Infrastrutture, il sottosegretario Ferrante a Catania: “Città capofila per gli investimenti”
Il Sottosegretario al Ministero Infrastrutture e Trasporti, Tullio Ferrante è stato ricevuto nel palazzo degli elefanti il Sindaco Enrico Trantino, il vicesindaco Paolo La Greca e con gli assessori Petralia e Pesce, il presidente del consiglio comunale Sebastiano Anastasi, il consigliere Pier Maria Capuana e altri rappresentanti istituzionali tra cui il direttore di Fce Salvo Fiore e il commissario straordinario dei lavori di completamento della metropolitana di Catania Virginio Di Giambattista, già direttore generale del Mit.
Il sindaco Trantino ha evidenziato come l’incontro con il sottosegretario Ferrante sia stato oltremodo proficuo e ha evidenziato “la grande attenzione del governo Meloni verso le grandi infrastrutture di cui Catania ha bisogno, per riprendere il contatto con il mare e avere servizi di mobilità sempre più avanzati e sostenibili. Devo ringraziare in special modo il sottosegretario Ferrante per la grande attenzione che ha mostrato verso Catania e la Sicilia e la perfetta conoscenza dei progetti di sviluppo della nostra città, che sta vivendo un’importante fase di trasformazione”
“Il Governo sta portando avanti un piano di investimenti infrastrutturali senza precedenti, grazie al quale regioni come la Sicilia giocheranno un ruolo determinante per una nuova stagione di crescita. Catania è tra le città capofila di questo percorso: lo testimonia il nuovo itinerario ferroviario Palermo – Catania- Messina, finanziato per quasi 11 miliardi di euro, che stiamo realizzando per fasi con attivazioni dal 2026 al 2030 e che consentirà di attraversare il cuore della regione in meno di 2 ore e ridurre la percorrenza del tratto costiero.
Fondamentali in questo senso anche i 568 milioni di euro previsti per la prima fase della sistemazione del nodo ferroviario di Catania su cui è in corso la verifica della progettazione esecutiva, avranno riflessi sul rilancio dell’aeroporto, per rispondere alla crescente domanda di traffico. Teniamo alta l’attenzione anche sulla seconda fase dell’opera riguardante l’interramento della stazione centrale, per la cui progettazione esecutiva sono stati stanziati 27 milioni di euro e tenuto conto che per l’effettiva realizzazione sono necessari circa un miliardo di euro. Per quanto riguarda l’aeroporto, peraltro, è importante ricordare che lo scalo etneo è al centro di un piano di interventi da 600 milioni di euro, 410 dei quali impiegati entro il 2027, per interventi tra i quali il prolungamento della pista e la costruzione di un nuovo terminal cargo. Anche il porto di Catania sarà potenziato grazie ad investimenti per circa 215 milioni di euro, nel segno di una sempre crescente sicurezza”. Sulla metropolitana, il Sottosegretario ha poi ribadito che “i lavori tra le stazioni Stesicoro e Palestro, per oltre 77 milioni di euro, procedono senza criticità, prevedendo l’ultimazione entro il 2026, e resta allo stesso tempo alta l’attenzione del Ministero anche sul secondo lotto di completamento Stesicoro-Aeroporto”.
-

Bayesian, spunta una foto: “I portelloni erano chiusi”
PALERMO. I portelloni del Bayesian – il maxi yacht affondato il 19 agosto al largo della Sicilia con a bordo fra l’altro il suo proprietario, il miliardario britannico Mike Lynch – apparivano chiusi “pochi minuti” prima della tragedia. Almeno secondo una fotografia pubblicata da Itv, uno dei canali della tv pubblica del Regno Unito.
L’immagine, in particolare, mostra il portellone principale dell’imbarcazione chiuso, e secondo Itv, sarebbe stata ripresa circa un quarto d’ora prima dell’affondamento del lussuoso vascello nel mare in burrasca. Per vari media britannici – fra cui il Times – si tratta di “una smentita” dell’ipotesi di un incidente causato da errore umano, in seguito alla presunta dimenticanza di portelloni aperti da parte dell’equipaggio: ipotesi sostenuta dal costruttore italiano dello yacht, il quale da parte sua contesta che la foto in questione sia stata in effetti scattata a ridosso dell’incidente.
Nell’affondamento del Bayesian sono morti Lynch – magnate della cyber sicurezza uscito assolto pochi mesi fa a sorpresa da una clamoroso processo per presunta truffa negli Usa, e collegato per ragioni di business con il modo dell’intelligence britannico e americano oltre che di altri Paesi come Israele – sua figlia, uno dei suoi avvocati e un amico businessman (testimone chiave a discarico nel processo americano) con le rispettive mogli; nonché un solo membro dell’equipaggio, il cuoco.
Si sono invece salvati altri membri dello staff di bordo – al momento indagati dalla procura di Termini Imerese, a cominciare dal comandante – oltre alla moglie e alla seconda figlia di Lynch. La vicenda è al centro di congetture di ogni tipo, mentre si attende il recupero della barca e quello eventuale della memoria informatica contenente presumibili segreti d’affari da cui pare che il magnate non si separasse mai.
Ma anche di una possibile battaglia legale – sul pagamento dei danni e sui risarcimenti dell’assicurazione – fra il costruttore e la società armatrice, ereditata dalla vedova di Lynch, responsabile d’ipotetiche negligenze dell’equipaggio.
-

Nuova discarica a Lentini (Sr), la Regione precisa: “nessuna autorizzazione, rilasciata solo la Via”
In merito al progetto di realizzazione di una discarica per rifiuti non pericolosi in contrada Scalpello, nel comune di Lentini (Sr), proposto dalla società Gesac s.r.l., l’assessorato regionale del Territorio e Ambiente precisa che la pratica risale al 2020 e che non ha rilasciato alcun Provvedimento autorizzatorio unico regionale (Paur) né, tantomeno, ha approvato la realizzazione dell’impianto.Al momento, infatti è stata rilasciata soltanto la Via (Valutazione di incidenza ambientale), che – è bene precisare – non costituisce autorizzazione alla realizzazione e alla gestione della discarica, ma rappresenta uno dei passaggi dell’iter; si tratta di un parere endoprocedimentale per il quale la Cts (Commissione tecnica specialistica) ha espresso parere favorevole. Si sottolinea, inoltre, che il rilascio della Via è condizionato all’ottemperanza del quadro prescrittivo rispondente a 26 condizioni ambientali e non è vincolante rispetto all’autorizzazione finale, e che vi è ancora la necessità di acquisire una serie di pareri tecnici, così come stabilito dalla legge. -

Urbanistica, giunta Trantino adotta atto indirizzo PUG “Catania 2030”
La giunta comunale presieduta dal sindaco Enrico Trantino nella seduta di ieri pomeriggio ha adottato l’atto di indirizzo del Piano Urbanistico Generale (PUG) composto da due tomi; una parte relativa alla pianificazione urbanistica e un’altra alla visione e alle strategie di un sviluppo, per un totale di 166 pagine, più due articolati grafici sul consumo di suolo e sulla identificazione del costruito.
La prima parte della relazione si concentra sulla sistematizzazione e analisi delle fonti storiche, dei dati e dei parametri di analisi, in cui vengono raccolti e sistematizzati tutti gli elementi rilevanti per la pianificazione urbana, inclusi dati demografici, economici, ambientali, infrastrutturali e culturali.
La seconda parte della relazione del Piano, chiamato “Catania 2030”, si focalizza, invece, sulla determinazione e specificazione della visione di città promossa dalla Giunta Trantino, con i relativi indirizzi e le strategie. Questa sezione riflette la volontà politica e amministrativa dell’Amministrazione di delineare gli obiettivi strategici e le priorità per lo sviluppo urbano nel medio e lungo termine. La visione di città include politiche e programmi per la valorizzazione del patrimonio storico-culturale, la promozione dell’innovazione e della sostenibilità, il potenziamento delle infrastrutture e dei servizi pubblici e l’incentivazione della partecipazione cittadina e della coesione sociale.
“Il nuovo strumento urbanistico -ha detto il sindaco Enrico Trantino- rappresenta un cambiamento radicale, un tentativo di recuperare il tempo perduto e di instaurare un approccio innovativo e sistematico nella pianificazione del territorio di Catania, armonizzando gli indirizzi con il piano di sviluppo territoriale regionale e quello provinciale. Non è solo il prodotto di una necessità normativa, ma un imperativo dettato dalla volontà di andare oltre un passato che ha condizionato la crescita della città, per proiettare Catania verso il futuro sostenibile che merita quale grande città del mezzogiorno d’Italia proiettata verso un Mediterraneo a cui guarda con rinnovato interesse l’intero Paese. Il nuovo PUG dovrà segnare una svolta, offrendo una visione chiara e dettagliata di come la città potrà evolversi nei prossimi decenni. L’obiettivo -ha proseguito il sindaco- è quello di creare un equilibrio tra sviluppo e sostenibilità, rispettando al contempo la storia e la tradizione di Catania in cui ogni cittadino possa sentirsi parte integrante per la costruzione del bene comune in una città ben pianificata e ordinata, che invogli al rispetto delle regole e del decoro e incoraggi il senso di appartenenza”.
“Questo Atto di Indirizzo esitato dopo poco più di un anno dal’avvio del nostro lavoro -ha spiegato il vicesindaco e assessore all’Urbanistica Paolo La Greca-viene proposto dall’ Amministrazione per riavviare il processo del nuovo PUG e aprire la discussione sugli indirizzi della politica del governo del territorio in tutte le sedi – prime fra tutte la Commissione Consiliare Urbanistica e tutto il consiglio comunale- per giungere al Documento preliminare che sarà redatto dagli Uffici. Siamo pronti adesso ad affrontare questa nuova fase che si profila densa di apporti per la nuova Pianificazione. Affrontiamo questo compito con l’entusiasmo e la fiducia necessari alimentati da un forte senso del reale, non attribuendo al piano poteri taumaturgici ma riconoscendo, come ha fatto il Sindaco Trantino nel suo programma elettorale, la indifferibile urgenza della revisione generale di un Piano vecchio di oltre sessanta anni per farne parte sostanziale della visione della città che si vuole sviluppare negli anni a seguire”.
In questa fase dell’iter di adozione del nuovo Pug, dunque, l’Ufficio comunale di Piano, coordinato dal direttore Biagio Bisignani con Salvatore Basile responsabile unico del procedimento, ha tradotto la visione politica in obiettivi operativi, azioni e linee guida per la redazione del Piano Urbanistico Generale. Questi indirizzi forniscono un quadro strategico per il coinvolgimento di altri attori interessati al processo decisionale: tecnici, professionisti, cittadini e stakeholder locali, il cosiddetto dibattito pubblico, una nuova fase approvativa che in tempi brevi verrà avviata dall’Amministrazione Comunale di Catania.
-

Rifiuti, Regione presenta ad Anci un piano operativo decennale per le discariche pubbliche dismesse
Un piano operativo decennale per mettere in sicurezza e bonificare le discariche pubbliche dismesse dell’Isola e procedere al risanamento ambientale delle aree che risultano inquinate. Lo ha annunciato, d’intesa con il presidente della Regione Renato Schifani, l’assessore regionale all’Energia e ai Servizi di pubblica utilità Roberto Di Mauro nel corso di un incontro che si è svolto questa mattina con l’Anci Sicilia.In particolare, l’assessore ha preannunciato che nei prossimi giorni sarà pubblicato un avviso pubblico con cui i Comuni potranno accedere alle risorse per eseguire le indagini necessarie per accertare l’attuale grado di contaminazione dei siti.«L’iniziativa – ha detto Di Mauro – rientra nella più ampia azione che il governo Schifani sta ponendo in campo col primario interesse di tutelare l’ambiente e la salubrità dei luoghi. Il primo passo di un più articolato percorso volto a permettere ai Comuni che riscontreranno la persistente presenza di elementi inquinanti di procedere alla bonifica dei siti».All’incontro, oltre all’assessore, erano presenti il dirigente generale del dipartimento Acqua e rifiuti Arturo Vallone e il capo di gabinetto dell’assessorato Filiberto Fiorito, oltre al presidente regionale dell’Anci Sicilia Paolo Amenta, il vice presidente Leonardo Spera e il segretario generale Mario Alvano. Prossimamente, sarà organizzato un nuovo confronto tra le parti al fine di effettuare una periodica verifica del corso e dello stato degli interventi.Foto di repertorio -

Regione dà l’ok a nuova discarica nel Siracusano: esplode la protesta
I sindaci dell’area sono infuriati. Non ci stanno a diventare la pattumiera della Sicilia, a vedere un altro pezzo di territorio sacrificato ai rifiuti e alla loro gestione, non certo oculata negli ultimi decenni.Esplode la protesta per il decreto dell’assessorato al Territorio e Ambiente, guidato da Giusi Savarino, che lo scorso 24 settembre ha espresso «giudizio positivo di compatibilità ambientale» al «progetto di una discarica di rifiuti non pericolosi» che sarà realizzata in contrada Scalpello, nel Comune di Lentini (Siracusa) dalla società Gesac srl. La Regione Siciliana dunque dà l’ok a una nuova discarica con un’estensione di circa 21 ettari e una volumetria di 2.752.538 metri cubi.Una decisione che i Comuni interessati intendono contrastare: non la vogliono un’altra discarica dopo quella, immensa, in contrada Coda Volpe, sempre a Lentini, di proprietà della Sicula Trasporti, che serve circa 200 Comuni ed è sotto amministrazione giudiziaria.Rosario Lo Faro, sindaco di Lentini e il collega Giuseppe Stefio, primo cittadino di Carlentini, promettono battaglia.Entrambi annunciano azioni di protesta destinata a montare e probabilmente ad allargarsi: “Di comune accordo provvederemo immediatamente a conferire incarico legale al fine di ottenere l’annullamento del nefasto decreto – hanno affermato i due primi cittadini. Si fa appello, infine, alle cittadinanze intere a supportare tutte le iniziative che i due Enti decideranno di promuovere”.