Categoria: Cronaca

  • Sicilia sferzata da maltempo e piogge: a Licata si scava nel fango

    Sicilia sferzata da maltempo e piogge: a Licata si scava nel fango

    E’ una Sicilia in ginocchio quella che si è risvegliata stamani, dopo due giorni di intenso maltempo. E’ scattata la conta dei danni, soprattutto a Licata e nel nisseno dove l’esondazione del fiume Salso ha causato allagamenti di campagne, magazzini e abitazioni.
    Qui, si continua a spalare fango: d’altronde, La foce, nel momento della piena, è arrivata a circa 8 metri d’altezza: oggi fortunatamente si è abbassata a 2 metri, rientrando nel letto. 
    Oltre agli uomini della Protezione civile, ai dipendenti comunali e a tanti volontari, sono al lavoro anche i proprietari dei magazzini dell’ortofrutticolo. Accanto al loro anche il sindaco della città, Angelo Balsamo.
     
    E il maltempo ha causato allagamenti anche a Catania dove è immediatamente scoppiata la polemica per la pulizia delle caditoie, soprattutto dopo le abbondanti ricadute di cenere vulcanica degli scorsi mesi. 
    In un lungo post su Facebook il primo cittadino etneo, Enrico Trantino, tenta di spiegare le motivazioni per le quali, a ogni pioggia abbondante, il centro storico della città viene letteralmente sommerso. Sistema fognario e di smaltimento acque inadeguato, trombini ostruiti ed eccessiva cementificazione a monte, tra le cause identificate dal primo cittadino che annuncia uno studio in collaborazione con l’Università di Catania per affrontare la questione. Per cui, però, afferma Trantino, ci vorrà tempo. “Stiamo studiando con l’Università alcune soluzioni; ma non potranno essere immediate e dovremo imparare a convivere con questi fenomeni; come sta accadendo in Emilia, Liguria e in altre parti del territorio nazionale – ha scritto il primo cittadino. Laddove possiamo intervenire per risolvere in tempi più brevi, come in via Domenico Tempio in cui dovremmo attenuare gli allagamenti, lo faremo”. 
  • Catania, il sindaco Trantino riceve il presidente dell’Albania Begaj a Palazzo degli Elefanti

    Catania, il sindaco Trantino riceve il presidente dell’Albania Begaj a Palazzo degli Elefanti

    Alla presenza del prefetto Maria Carmela Librizzi, il sindaco di Catania Enrico Trantino ha ricevuto stamani a Palazzo degli elefanti, il presidente della Repubblica dell’Albania Bajram Begaj.

    Nel corso del colloquio, il sindaco del capoluogo etneo e il capo di Stato albanese hanno rievocato l’antica consuetudine di collaborazione commerciale e istituzionale tra la Sicilia e l’Albania, evidenziando la comune volontà di rafforzare i rapporti attraverso nuovi piano di scambi anche di tipo turistico-culturale, con particolare riferimento alla città di Catania e alla sua area metropolitana.

    “Questi due popoli – ha evidenziato il sindaco Trantino – contano su antiche e consolidate relazioni che vanno rinnovate con nuove occasioni di sviluppo e crescita per i due territori. È stato un momento di confronto  nel segno dell’amicizia e della collaborazione, a conferma dell’unione d’intenti tra le due comunità, che negli ultimi tempi peraltro è stata rilanciata con ritrovato vigore”.

    A conclusione dell’incontro, il sindaco Trantino ha donato al presidente Begaj, l’elefantino d’argento simbolo della Città di Catania e fatto firmare al capo dello stato dell’Albania il libro d’onore degli ospiti illustri del Municipio di Catania, con una dedica alla comunità cittadina etnea.

  • Pioggia a Catania, via Etnea diventa un enorme canalone d’acqua

    Pioggia a Catania, via Etnea diventa un enorme canalone d’acqua

    Arriva la pioggia a Catania e le vie che attraversano la città, da nord a sud, si trasformano in fiumi alimentati anche dall’acqua piovana che arriva dai paesi dell’Etna. Come via Etnea, percorsa da un fiume piena, con l’acqua sopra i marciapiedi e uno scooter che galleggia e ‘viaggia’ verso piazza Duomo.

    Poco dietro il suo proprietario, con il casco, che viene trasportato dall’acqua ed è soccorso da alcuni passanti. La scena è stata ripresa da più persone e i video sono diventati virali sui social. Anche un’auto è stata trasportata dall’acqua ed è ‘salita’ sui paletti in metallo che costeggiano la ‘pescheria’ vicina a piazza Duomo.

  • Calcio, torna il campionato: gli impegni delle siciliane

    Calcio, torna il campionato: gli impegni delle siciliane

    Con il fine settimana torna il campionato e torna anche la Serie B, dopo la sosta per via degli impegni delle nazionali. Domani pomeriggio alle ore 15 il Palermo torna in campo allo stadio Braglia di Modena. Terreno di gioco che porta bene alla formazione di Dionisi se è vero che dal ritorno in cadetteria, il Palermo qui ha vinto due volte consecutive. E quest’anno per i rosanero il cammino è stato più brillante fuori casa che al Barbera.

    In Serie C, domenica alle 15 il Catania è di scena a Foggia. Trasferta vietata allo stadio “Pino Zaccheria” per i supporters che si spostano dalle falde dell’Etna. Il Prefetto della Provincia di Foggia ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti in Sicilia e la vendita, per tutti i settori dello stadio aperti al pubblico, riservata ai residenti nella regione Puglia.

    Infine, il Trapani scende in campo, sempre domenica alle 15, ed ospita l’Audace Cerignola. Domenica alle 17.30 il Messina riceve la visita del Monopoli.

    (Foto Catania Fc)

  • Frodi su Iva e accise su prodotti energetici: operazione della finanza, misure cautelari per 15 soggetti

    Frodi su Iva e accise su prodotti energetici: operazione della finanza, misure cautelari per 15 soggetti

    Nell’ambito di indagini coordinate dalla locale Procura, 45 finanzieri del Comando Provinciale di Catania, con la collaborazione di funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Direzione Territoriale VII Sicilia/Gruppo Operativo Regionale Antifrode e Ufficio delle Dogane etneo stanno dando esecuzione, nelle Province di Catania, Agrigento, Caltanissetta, Palermo e Ragusa, ai provvedimenti del Giudice per le indagini preliminari presso il locale Tribunale con cui sono state disposte misure cautelari personali e reali nei confronti di 15 soggetti, a vario titolo indagati per associazione a delinquere, sottrazione fraudolenta all’accertamento e al pagamento delle accise su prodotti energetici, emissione di fatture per operazioni inesistenti, frode in commercio e autoriciclaggio.

  • Palermo, studente disabile picchiato da due coetanei

    Palermo, studente disabile picchiato da due coetanei

    Un alunno disabile di 15 anni è stato aggredito da due coetanei davanti ad una scuola a Bagheria (Palermo). Una spedizione punitiva organizzata dopo una lite in classe avvenuta lo scorso 10 ottobre.

    La vittima, che ha l’insegnante di sostegno e una disabilità cognitiva, aveva ferito con un cavatappi un compagno in classe. Due ragazzini, col volto coperto, due giorni fa lo hanno atteso fuori e lo hanno circondato e picchiato con l’utilizzo di una chiave inglese. La vittima è finita al pronto soccorso dell’ospedale Civico di Palermo con ferite al volto guaribili in 10 giorni. I sospetti sono caduti su due coetanei.

    I carabinieri stanno ascoltando testimoni e acquisendo eventuali immagini alla ricerca di video che possano aver ripreso l’aggressione.

  • Sicilia – New York: salgono a 13 i collegamenti settimanali per la Grande Mela

    Sicilia – New York: salgono a 13 i collegamenti settimanali per la Grande Mela

    Sicilia e America non sono mai state così vicine. Dalla prossima estate saranno attivi 13 voli diretti settimanali che collegheranno Palermo e Catania a New York, operati dalle compagnie Neos, Delta e United Airlines. Stamattina l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai trasporti, Alessandro Aricò, ha incontrato a Palazzo Orleans, proprio il vice presidente della Delta Air Lines per Europa, Africa e India, Matteo Curcio. L’incontro è stato un’occasione per discutere delle strategie di espansione della compagnia americana e per parlare delle opportunità derivanti dal rafforzamento dei collegamenti tra l’Isola e gli Stati Uniti. 

    «Ringrazio Curcio e la Delta Air Lines per l’attenzione che stanno dimostrando nei confronti della nostra regione e di tutti i siciliani. Con l’avvio dei 7 voli giornalieri di Delta da Catania a New York salgono a 13 i collegamenti tra la Sicilia e gli Stati Uniti. Un risultato straordinario, che ci inorgoglisce e dimostra quanto questa terra sappia essere attrattiva al di là dell’Atlantico in cui vivono, tra l’altro, molti emigrati siciliani di seconda e terza generazione. Un’occasione straordinaria di sviluppo non soltanto per questi due scali ma, più in generale, un forte impulso alla crescita turistica ed economica di tutta la Sicilia, che si conferma strategica nel Mediterraneo per il trasporto aereo internazionale».  

    La compagnia italiana Neos, del gruppo Alpitour, ha già annunciato che, in previsione della prossima stagione estiva, porterà da due a tre la frequenza dei voli settimanali tra l’aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo e il JFK di New York. A questi si aggiungono i voli della United Airlines che collegheranno Palermo a Newark, uno dei tre principali aeroporti della Grande mela, tre volte a settimana. La Delta Air lines, infine, appena qualche giorno fa ha ufficializzato il lancio di una rotta quotidiana dall’aeroporto Fontanarossa di Catania al Kennedy di New York. 

  • Catania, la Ferrovia dismessa diventi percorso pedonale: la proposta di Sebastiano Anastasi

    Catania, la Ferrovia dismessa diventi percorso pedonale: la proposta di Sebastiano Anastasi

    Un percorso pedonale lungo i binari dismessi, che permetta ai residenti di raggiungere in sicurezza la fermata della metropolitana a San Nullo. Lo chiede ufficialmente  in una nota inviata al sindaco di Catania, agli assessori alla mobilità e ai lavori pubblici, alla direzione lavori pubblici e ai vertici della Fce, Sebastiano Anastasi, esponente del Mpa e presidente del consiglio comunale di Catania, alla luce della sospensione dei treni della Fce da Borgo a Paternò. 

    “Dopo la dismissione della linea ferrata, ex Circumetnea, che attraversa il quartiere di San Nullo, in attesa di una nuova progettualità che, magari, contempli la creazione di una pista ciclabile sull’ex percorso ferroviario, in tempi brevi si potrebbe creare un percorso pedonale che raggiunga la stazione Metro San Nullo” – afferma Anastasi. Attualmente, infatti, i residenti di via Giacomo, via Ota e delle aree alle spalle della Circonvallazione, devono allungare notevolmente il percorso, oltre tutto non in sicurezza, per raggiungere le fermate della metro. Un percorso che sarebbe notevolmente ridotto, e lontano dal traffico, se si usasse il tracciato ferroviario.

    “Si tratta – prosegue il Presidente del Consiglio Comunale – di una questione a cui ho prestato attenzione fin da quando ero presidente di Circoscrizione, se è vero come la stazione San Nullo che, nei progetti iniziali avrebbe dovuto avere un’utenza limitata, è risultata negli anni tra le più frequentate della linea metropolitana di Catania, anche in virtù della crescita generale dei catanesi che preferiscono la metro all’automobile. Ho posto il problema dell’accesso alla stazione alle amministrazioni che si sono susseguite, trovando sempre massima collaborazione. Con la dismissione avvenuta di recente della linea Fce Circumetnea, il percorso pedonale sull’ex linea ferrata – conclude Anastasi – potrebbe rendere più agevole l’accesso degli utenti alla stazione San Nullo, come detto molto frequentata, ma purtroppo, di non semplice accessibilità dalla Via Sebastiano Catania e dalla stessa Circonvallazione”. 

  • Catania, controlli e multe contro gli zozzoni: a settembre elevati 170 verbali

    Catania, controlli e multe contro gli zozzoni: a settembre elevati 170 verbali

    Rappresenta uno dei principali ostacoli all’aumento della raccolta differenziata e uno dei peggiori malcostumi dei catanesi. L’abbandono selvaggio di spazzatura in ogni angolo della città sembra non trovare soluzione se non quella dei controlli e delle sanzioni. Che non si fermano, come mostrano i numeri del mese scorso della Sezione Ambientale della Polizia Municipale.

    Nel solo mese di settembre, infatti, sono stati elevati 170 verbali amministrativi per un ammontare di 56,600 euro di multe e anche 7 provvedimenti penali, trasmessi all’Autorità Giudiziaria per le valutazioni di competenza.  

    La videosorveglianza

    L’attività di controllo, in molti punti critici, è avvenuta in gran parte con l’utilizzo delle telecamere di video sorveglianza e si è svolta nelle zone dove abitualmente si formano le micro discariche nonché laddove è più diffusa la violazione delle regole della raccolta rifiuti porta a porta, con il fenomeno del conferimento in maniera difforme rispetto alla tipologia del calendario stabilito o fuori dagli orari consentiti.

     

  • Caporalato, presentato il Polo sociale integrato di Catania

    Caporalato, presentato il Polo sociale integrato di Catania

    Creare una rete diffusa di uffici di prossimità che garantiscano ai migranti, vittime e potenziali vittime di sfruttamento lavorativo, l’accesso ai servizi e alle tutele previste dalla normativa vigente. È questo l’obiettivo del Polo sociale integrato di Catania che è stato presentato ieri mattina al dipartimento di Scienze politiche dell’Università del capoluogo etneo.
     
    «Il Polo – dice Nuccia Albano, assessore alla Famiglia, alle politiche sociali e al lavoro – servirà per dare un aiuto concreto ai migranti che lavorano nella provincia di Catania e che vengono sfruttati. Non solo nel settore dell’agricoltura, ma in ogni ambito lavorativo. Dai diversi Poli che saranno creati nelle province dell’Isola partiranno tutte le azioni che saranno messe in campo nei prossimi anni».
     
    Il Polo di Catania, gestito dall’associazione Penelope coordinamento solidarietà sociale, in associazione (Ats) con il centro Astalli Catania Odv, è, infatti, uno dei nove previsti su tutto il territorio siciliano, nati da un lavoro di co-progettazione tra la Regione Siciliana e gli enti del terzo settore nell’ambito del progetto Su.Pr.Eme. 2 che vede la Sicilia capofila del partenariato composto da Basilicata, Calabria, Campania e Puglia e da Nova Consorzio Nazionale per l’Innovazione.
     
    Saranno tre le sedi di contatto: una nella città capoluogo e due periferiche, nell’area calatina, a Scordia, e nella Piana di Catania, ad Adrano. Verranno organizzate delle task force operative che garantiranno l’emersione e l’identificazione formale della vittime, l’accompagnamento legale nei percorsi di denuncia e di regolarizzazione, l’attivazione di aiuti e doti personali a supporto della fase di emersione, l’accompagnamento all’accesso ai servizi sociali, sanitari, educativi e formativi; l’attivazione di programmi di protezione sociale, l’accompagnamento all’autonomia sociale, abitativa e lavorativa.
     
    L’iniziativa è realizzata in continuità con quanto già fatto durante la prima edizione del programma Su.Pr.Eme. Italia che ha ottenuto il riconoscimento come buona pratica nel corso della 21esima edizione della European Week of Regions and Cities, evento annuale dell’Unione Europea dedicato alle politiche di coesione, che si è tenuto a Bruxelles nell’ottobre del 2023.