Categoria: Cronaca

  • Presentata la nuova sede dell’I.T.S. Academy di Catania

    Presentata la nuova sede dell’I.T.S. Academy di Catania

    CATANIA – Presentato stamattina il cantiere dove sorgerà la nuova sede dell’I.T.S. Academy di Catania. Una posa simbolica della “prima pietra” a cui è seguito un sopralluogo della struttura da parte dello stesso CdA dell’Accademiacomposto dal Direttore dott.ssa Brigida Morsellino, dal Presidente Prof. Ing. Antonio Scamardella, dal Vice Direttore di Alis Antonio Errigo e dal R.U.P. Giuseppe Maria Sassano.

    “Questo incontro rappresenta un “ponte” simbolico tra il passato e la nostra visione del futuro- spiega il Direttore dell’I.T.S. Academy Brigida Morsellino– parliamo di un sogno che diventa realtà all’interno di una struttura diroccata sulla quale nessuno avrebbe mai pensato di investire. Ebbene oggi noi siamo qui per dimostrare il contrario e trasformare quest’area in un luogo dove inizierà la vita formativa di tantissimi giovani: questa sarà la sede dell’I.T.S. Academy e sorgerà nel cuore di Catania in uno dei quartieri storici della città”.

    Sulla stessa lunghezza d’onda anche il Presidente dell’I.T.S. Academy di Catania Prof. Ing. Antonio Scamardella. “Desidero ringraziare tutti coloro che hanno permesso di realizzare questo sogno. La posa simbolica della prima pietra oggi serve a lanciare un messaggio chiaro: al posto di questa struttura, completamente in rovina, nascerà una grande eccellenza per l’intero “Sistema Italia”. Un luogo che fornirà uno sguardo ampio e capace di abbracciare anche le tecnologie verdi con i vari strumenti interdisciplinari”.

    La nuova sede dell’I.T.S. è solo il primo tassello verso la strada del successo che si costruisce, giorno dopo giorno, per raggiungere obiettivi sempre più grandi.

    “Parliamo di un intervento di circa tre milioni di euro con un appalto integrato, progettazione e lavori, affidato all’azienda MA.GE.CO. S.r.l.- afferma il R.U.P.  dell’I.T.S. Academy Giuseppe Maria Sassano– sarà un lavoro in cui verranno coinvolte le maestranze siciliane e dove recupereremo quest’area per renderla la casa dei nostri studenti. Ragazzi e ragazze che entreranno in contatto con tecnologie di ultima generazione; uno su tutti sarà il laboratorio mobile- un aereo di 18 metri- utilizzato per conoscere da vicino i processi ed i meccanismi della conduzione aerea. E ancora aule multimediali, laboratori sviluppati grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale e simulatori per la conduzione del mezzo e per la sua manutenzione”.

    L’Accademia fonda i suoi successi su idee vincenti che migliorano le figure professionali del domani.

    “Questo è un grande esempio di sostenibilità- ribadisce il Vice Direttore di Alis Antonio Errigo– siamo qui per capire quale sarà lo spazio dedicato alle nuove strutture dell’Accademia che insisterà in un sito storico all’interno della città. Un processo da portare avanti anche attraverso la sostenibilità ambientale, economica e sociale. Un’idea progettuale che pian piano si sta concretizzando e che porterà benefici a tutta la Regione Siciliana”.

    Il commissario straordinario dell’Istituto per l’Incremento Ippico Regione Siciliana dottor Ignazio Mannino: “Abbiamo voluto scommettere nell’alta formazione professionale, individuando mediante evidenza pubblica un partner importante quale l’ITS, che rappresenta per la nostra terra un importante anello di congiunzione tra l’offerta formativa e il mondo del lavoro. Come amministrazione Regionale abbiamo voluto tenere salde le radici dell’istituto, ma nello stesso tempo guardare al futuro dei nostri giovani, scommettendo sulla formazione di alto livello. Siamo orgogliosi che la tradizione centenaria dell’istituto figlio del Reggio Stallone, passo dare un contributo importante alla Mobilità e alla Logistica della nostra terra. Facciamo tesoro delle nostre radici per guardare alle prospettive del nostro futuro.

  • Tributi, presentato a Catania il portale per i pagamenti on line

    Tributi, presentato a Catania il portale per i pagamenti on line

    CATANIA. Presentato a Catania lo sportello per il contribuente del concessionario Municipia S.p.A. Presenti, tra gli altri, il primo cittadino Enrico Trantino e l’assessore comunale ai Tributi Giuseppe Marletta.

    Il Portale del Cittadino argo.comune.catania.it è uno spazio digitale polifunzionale che consente di avere le informazioni personali relative alle posizioni tributarie (come ad esempio, iscrizioni TARI e proprietà Immobiliari) e le scadenze degli atti dovuti. Tramite il portale Argo si possono anche effettuare pagamenti on line, presentare istanze di rateizzazione e di accesso agli atti, senza la necessità per i contribuenti di recarsi personalmente negli uffici del Comune di Catania o del concessionario.

    “Abbiamo presentato il Portale del cittadino che entrerà ufficialmente operativo dal gennaio del 2025 – spiega l’assessore Marletta – Darà la possibilità ai cittadini di potere interagire con l’amministrazione per poter provvedere al pagamento dei tributi. Sarà possibile pagare direttamente on-line o anche pagare attraverso una rateizzazione. Oltre a conoscere la posizione di ogni singolo cittadino per il pagamento dei tributi sarà possibile entrare in contatto direttamente con l’amministrazione. Ci auguriamo – conclude l’assessore – che possa essere un procedimento utile per i cittadini che, se lo vorranno, non dovranno a piazza Duomo per pagare i bollettini”.

  • Natale solidale a Catania: occhiali da vista per piccoli e grandi studenti

    Natale solidale a Catania: occhiali da vista per piccoli e grandi studenti

    Nell’ambito del Natale solidale promosso dal Consiglio comunale, il presidente Sebastiano Anastasi ha ospitato nell’aula consiliare di Palazzo degli Elefanti l’iniziativa  “Service Learning- Per una nuova visione del mondo”, realizzata in collaborazione con il Kiwanis Catania Est e l’Istituto superiore “Enrico Fermi- Filippo Eredia” di Catania.
    Grazie a questo progetto “condiviso”, bambini e ragazzi di famiglie catanesi in condizioni di disagio socio-economico, segnalate dalla Caritas, potranno accedere gratuitamente alla fornitura di occhiali da vista personalizzati, creati e messi a punto a cura di studenti e docenti della sezione Ottica dell’istituto Fermi, con il supporto di Federottica.
    “Desidero ringraziare – ha detto  Anastasi – i principali protagonisti di questo ulteriore progetto di solidarietà promosso dal nostro senato cittadino: mi rivolgo in particolare alla preside dell’istituto Fermi-Eredia Giusy Lo Bianco, alla presidente del Kiwanis Club Catania Est Francesca Santonocito, al presidente regionale di Federottica Rosario Cannavò, nonché ad alti rappresentanti del Kiwanis quali il presidente europeo Elio Garozzo e il governatore distrettuale Giuseppe Geremia, tutti oggi presenti in municipio. Senza la loro sensibilità, e la catena di solidarietà messa in moto dalle realtà che rappresentano, non avremmo potuto offrire a famiglie catanesi in difficoltà un servizio fondamentale per i loro ragazzi e che a volte, a causa di contingenze e necessità primarie, non ha l’attenzione e le risorse che merita”.

  • Qualità della vita, la Sicilia agli ultimi posti ma cresce il Pil

    Qualità della vita, la Sicilia agli ultimi posti ma cresce il Pil

    Qualità della vita: è stata pubblicata sul Sole 24 Ore la hit parade delle città in cui si vive meglio che prende in esame 90 indicatori, suddivisi in sei macrocategorie tematiche (ciascuna composta da 15 indicatori: ricchezza e consumi; affari e lavoro; ambiente e servizi; demografia, società e salute; giustizia e sicurezza; cultura e tempo libero.

    Prima città risulta Bergamo. A rimanere immutata rispetto agli anni passati è la marcata concentrazione delle province del Mezzogiorno nella parte bassa della classifica: la maglia nera, quest’anno, è Reggio Calabria, ultima tra le ultime. 
    Ma non vanno meglio le città siciliane: le tre città metropolitane si trovano rispettivamente all’83ª posto, Catania, al 91ª Messina  e 100ª Palermo. 
    Alcuni dati evidenziano però un cambio di marcia: il trend del Pil pro capite che premia infatti il capoluogo.
     
    Insomma, non tutto è perduto anche se, per il Sud e per la Sicilia, la strada è ancora in salita. 
     
    «Il Sud, seppure in termini relativi, sta registrando tassi di crescita del Pil più elevati – commenta Gaetano Fausto Esposito, direttore del Centro Studi Guglielmo Tagliacarne – e ha cambiato marcia. Quanto questa crescita riuscirà a smuovere gli ampi divari lo dobbiamo ancora vedere».
  • Palermo, operazione delle Fiamme Gialle: emesse 18 misure cautelari

    Palermo, operazione delle Fiamme Gialle: emesse 18 misure cautelari

    Nelle prime ore di questa mattina, i finanzieri del Comando Provinciale Palermo hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali emessa dal G.I.P. del Tribunale di Palermo, su richiesta della locale Procura della Repubblica – D.D.A., nei confronti di 18 soggetti, di cui 7 in carcere, 10 ai domiciliari e 1 destinatario dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.

    Contestualmente, sono in corso di svolgimento perquisizioni presso le abitazioni e gli altri luoghi nella disponibilità degli indagati, nei cui confronti si procede, a vario titolo, per i reati di associazione per delinquere di stampo mafioso, porto abusivo d’armi, turbata libertà degli incanti, estorsione, rapina e favoreggiamento personale.

    Le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo, hanno permesso di far luce sulle trame illecite poste in essere dalla famiglia mafiosa di Mazara del Vallo (TP), disvelando i rapporti verticistici esistenti tra gli affiliati. In particolare, sono state ricostruite le fasi che hanno portato all’ascesa di un soggetto, attivo nel settore dell’allevamento di ovini, che, agendo quale braccio operativo del capo mandamento (attualmente detenuto), è divenuto, nel tempo, il punto di riferimento per lo svolgimento delle più diverse attività criminali (tra cui riscuotere crediti insoluti, dirimere controversie e organizzare un traffico di stupefacenti tra Palermo e i territori ricadenti nel mandamento).

    In tale contesto è stata riscontrata l’esistenza di un penetrante potere di controllo economico del territorio, esercitato mediante la gestione mafiosa delle aree di pascolo e delle aste fallimentari. Al riguardo, le investigazioni hanno consentito di documentare anche diversi episodi di violenza legati al mancato rispetto di accordi presi per la spartizione di alcuni immobili. Parallelamente, è stato possibile ricostruire le dinamiche criminali che hanno favorito lo sviluppo, in territorio trapanese, di una capillare rete di supermercati riconducibile a un noto imprenditore mazarese; questi, forte di un rapporto diretto con il vertice storico del mandamento mafioso di Mazara del Vallo sin dalla metà degli anni 2000, ha potuto espandere la propria sfera di affari in diversi settori merceologici, acquisendo la proprietà e la gestione di numerose società.

    In cambio del sostegno garantitogli dall’associazione, il medesimo imprenditore avrebbe assicurato a Cosa nostra l’assunzione di affiliati e di loro parenti, aiuti finanziari per l’avvio di nuove attività economiche, nonché l’acquisto di beni posti in asta e riconducibili a soggetti contigui, così che gli stessi ritornassero nella loro disponibilità. L’odierna attività di servizio, che ha previsto l’impiego di oltre 150 fiamme gialle, testimonia la costante attenzione e il perdurante impegno della Guardia di Finanza, nell’ambito delle indagini delegate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, al fine di contrastare ogni possibile tentativo di infiltrazione mafiosa nel tessuto economico-produttivo, nell’ottica di garantire al mercato le necessarie condizioni di legalità e competitività.

  • Tentato omicidio alla Vucciria, accoltellato un 29enne

    Tentato omicidio alla Vucciria, accoltellato un 29enne

    Scene di violenza alla Vucciria di Palermo. La polizia ha fermato un cittadino statunitense accusato di tentato omicidio aggravato dall’utilizzo di un’arma da taglio. L’uomo, la notte scorsa, avrebbe aggredito un bengalese di 29 anni, zona della movida palermitana, con diverse coltellate al petto, in testa e alla mano destra. Il ferito, in evidente stato di shock, è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato d’urgenza al “Civico” di Palermo, dove è ricoverato in prognosi riservata.

    La polizia, grazie anche alla visione elle immagini immortalate dalle telecamere della zona, è riuscita a identificare rapidamente l’aggressore. 

  • Senza stipendio da mesi: Oda Catania, in 400 a rischio

    Senza stipendio da mesi: Oda Catania, in 400 a rischio

    Purtroppo è spiacevole registrare che la situazione all’Oda di Catania non migliora nonostante le buone intenzioni e lo spirito propositivo che le OO.SS. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl hanno fino ad oggi dimostrato.

    I 400 lavoratori sono ancora senza retribuzione, l’ultima mensilità percepita in data 29 ottobre 2024 è quella di agosto.

    La situazione ormai è drammatica sotto il profilo della tenuta sociale, sia per la qualità dei servizi erogati ma anche per le condizioni lavorative stante l’emorragia di dimissioni e la mole di carichi di lavoro sulle spalle degli operatori sanitari rimasti, a cui viene a volte negato il diritto al giusto riposo e alle ferie. 

    E in questo periodo dell’anno più che in altri momenti, lo sconforto, il senso di ingiustizia, la rabbia e l’amarezza si fanno sentire ancora più forti. 

    L’ultimo tavolo di confronto del 10/12/2024 non ha prodotto alcun risultato concreto. Chiedevano chiarezza sullo stato di avanzamento del ripiano dei debiti dell’azienda e sulle prospettive future per i lavoratori, ma si è concluso con un nulla di fatto.

    L’Oda è una realtà importante per il territorio che a nostro avviso va salvaguardata, sia per i servizi erogati a un’utenza fragile ma anche per I’occupazione che genera, seppur, in questo momento, senza certezze salariali.

    L’adeguamento delle tariffe che la Regione Siciliana si è impegnata a garantire, aveva fatto registrare un sospiro di sollievo ma se poi questo non si traduce in esigibilità dei diritti dei lavoratori a poco vale. Chiediamo con forza a tutte le istituzioni un intervento che nell’immediato trovi le soluzioni affinché siano garantiti ai lavoratori le mensilità arretrate oltre la tredicesima, e che nel medio termine  possa ripristinare quelle condizioni che hanno fatto si di classificare l’ODA come il più grande centro di riabilitazione del territorio catanese.

  • Droga a Catania proveniente dalla Calabria, ordinanza per 18

    Droga a Catania proveniente dalla Calabria, ordinanza per 18

    CATANIA. Sono 18 le persone arrestate dalla polizia a Catania nell’ambito di un’operazione nei confronti di due cellule criminali impegnate l’una nella distribuzione minuta di droghe e l’altra nel traffico della cocaina approvvigionata dalla Calabria. Gli indagati sono accusati a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti.

    Nel corso dell’attività di indagine sono state arrestate diverse persone in flagranza dl reato e sono stati sequestrati 6,25 chili di cocaina suddivisi in panetti e denaro contante per un importo di oltre 78.000 euro. Il Gip ha inoltre disposto il sequestro in via d’urgenza di beni mobili e immobili riconducibili ad alcuni degli indagati. Ad alcuni degli indagati il provvedimento restrittivo è stato notificato in carcere.

    Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Catania si sono avvalsi della collaborazione dei colleghi di Enna ed hanno agito sotto il diretto coordinamento della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato con l’invio di diversi equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine a cui si sono aggiunte unità della locale Questura e delle sue articolazioni e unità specializzate come Polizia Scientifica, Reparto Mobile e anche di un elicottero del Reparto Volo).

  • Omicidio a Siracusa: ucciso uomo di 40 anni

    Omicidio a Siracusa: ucciso uomo di 40 anni

    Omicidio a Siracusa. Un uomo di 40 anni è stato ucciso a coltellate ieri sera in via Italia, nella zona nord della città. Non sono ancora chiare la dinamica ed i motivi dell’omicidio sul quale indaga la polizia. Sembra che la vittima sia stata accoltellata davanti la porta della sua abitazione ma si tratta di una ricostruzione ancora da verificare. Gli investigatori sarebbero sulle tracce dell’aggressore.

  • Metropolitana Catania: siglato il contratto per la tratta Monte Pò – Misterbianco

    Metropolitana Catania: siglato il contratto per la tratta Monte Pò – Misterbianco

    È stato siglato oggi il contratto d’appalto per la tratta della metropolitana di Catania che arriverà a Misterbianco. 

    Da più di quattro anni il cantiere della tratta Monte Po-Misterbianco si era fermato per un contenzioso con l’ex impresa affidataria. Dopo una lunga serie di trattative a Roma, dove era stato  anche attivato un tavolo istituzionale lo stallo si è risolto, ne da notizia il sottosegretario di Stato al Mit, Tullio Ferrante.

    «Oggi la città di Misterbianco vive a tutti gli effetti una giornata storica: finalmente abbiamo firmato il nuovo contratto per il grande appalto da 124 milioni di euro che porterà la metropolitana di Catania fino al centro della nostra città ». Ad affermarlo il sindaco di Misterbianco Marco Corsaro, a Roma per prendere parte alla firma del nuovo contratto fra Ferrovia Circumetnea e gli affidatari del Consorzio Sis, proseguendo: «Quando ci siamo insediati nessuno più credeva a quest’opera. Abbiamo trovato fra Monte Po e Misterbianco un cantiere deserto, da anni nessuno si occupava della metro nella nostra città. Ci siamo rimboccati le maniche, abbiamo portato Misterbianco sui tavoli nazionali. Adesso si cambia marcia, noi continueremo a tenere alta la guardia».

    La nuova impresa dovrà consegnare alla Ferrovia Circumetnea il rinnovato progetto esecutivo entro tre mesi,  quindi i mezzi torneranno a lavoro, la tratta vedrà realizzare due stazioni sotterranee una al centro di Misterbianco e l’altra nel Distretto commerciale in corso Marx.