Categoria: Cronaca

  • Catania Rete Gas, l’appello del presidente Todaro agli utenti: “troppe notizie false, bisogna ascoltare solo le indicazioni istituzionali”

    Catania Rete Gas, l’appello del presidente Todaro agli utenti: “troppe notizie false, bisogna ascoltare solo le indicazioni istituzionali”

    Troppa disinformazione e notizie false, provenienti soprattutto dai canali social e dal passaparola di qualche consigliere di quartiere, stanno creando inutili preoccupazioni o false aspettative tra gli utenti.

    Nell’ottica di una corretta e tempestiva informazione, il presidente di Catania Rete Gas Gianfranco Todaro ribadisce che “in totale collaborazione con le istituzioni preposte, e ringraziando la stampa che ci sta dando una enorme mano in tal senso, lancio un appello a tutti gli utenti delle zone interessate dall’interruzione di gas metano: non credete a certe false notizie che parlano di un pronto ripristino del servizio nel quartiere di San Nullo. Stiamo intervenendo, giorno e notte, seguendo un preciso cronoprogramma e informando la popolazione quotidianamente attraverso comunicazioni del sottoscritto e del sindaco di Catania Trantino”.

    Non solo, per la riattivazione di ciascun contatore, attualmente sigillato, è richiesta la presenza dell’utente finale presso la propria abitazione per condurre, in ottemperanza alla normativa vigente, le attività di riapertura in massima sicurezza. “Sono già scattate- conclude Todaro – le prime denunce perché qualcuno ha tolto i sigilli autonomamente e senza la presenza del nostro personale mettendo a repentaglio la propria sicurezza e quella degli altri”.

  • Maltempo nel Messinese: fango in strada e allagamenti

    Maltempo nel Messinese: fango in strada e allagamenti

    Messina fortemente colpita dall’ondata di maltempo. Nel villaggio Zafferia, è straripato il torrente, un fiume di detriti e fango ha trascinato le auto in sosta e coperto le strade, decine di residenti sono rimasti intrappolati nelle proprie abitazioni. In piena anche i torrenti Fiumedinisi nel territorio di Alì Terme, e Agrò nel comune di Sant’Alessio Siculo, costringendo l’Anas a chiudere due tratti della statale Orientale sicula.

    A Furci Siculo, nella zona jonica, il sindaco Matteo Francilia e l’assessore Agatino Pistone, hanno salvato un automobilista rimasto intrappolato nella sua vettura in un sottopasso allagato, lungo il tratto che collega la statale 14 con le frazioni Grotte e Calcare, costeggiando il torrente Savoca, straripato anche questo.

    Altri quattro automobilisti sono stati soccorsi in un altro sottopasso a Messina dai vigili del fuoco che hanno effettuato oltre cinquanta interventi. Danni per la forte pioggia anche al Policlinico della città, dove per una infiltrazione da un pannello del controsoffitto si è allagato un padiglione non ancora ristrutturato del pronto soccorso.

    Saltati i collegamenti con le isole minori delle Eolie.

    “Ringrazio – afferma il presidente della Regione – i vigili del Fuoco, le forze dell’ordine e tutti i volontari impegnati nelle operazioni di soccorso”.
     

  • Diga Trinità, Schifani in riunione al Mit: gli interventi della Regione per l’invaso

    Diga Trinità, Schifani in riunione al Mit: gli interventi della Regione per l’invaso

    Si è conclusa al ministero delle Infrastrutture, a Roma, una riunione sulla diga Trinità di Castelvetrano. All’incontro, al quale era presente il presidente della Regione Renato Schifani, accompagnato dal capo della Protezione civile siciliana Salvo Cocina, hanno partecipato la coordinatrice della Struttura tecnica di missione del Mit Elisabetta Pellegrini e il direttore generale per le Dighe Angelica Catalano. 
     
    In piena sintonia di collaborazione istituzionale, si è delineato il percorso amministrativo che la Regione seguirà di concerto con il Ministero per superare le criticità attuali a tutela delle produzioni del territorio e per programmare successivi interventi per la normale funzionalità dell’invaso.
     
    In particolare, con immediatezza, la Regione procederà a dare incarico a un consulente specializzato per un approfondimento sulle condizioni strutturali del corpo diga e dell’invaso nel suo complesso, nonché per una rivalutazione delle verifiche statiche e sismiche atte a garantire la sicurezza dell’infrastruttura con il minimo quantitativo di acqua senza rischio per la popolazione e, infine, per individuare gli interventi più urgenti da attuare. Questa fase dovrebbe essere completata entro un mese.
     
    Un secondo step, con tempi e risorse finanziarie maggiori, riguarderà il progetto complessivo di messa in sicurezza totale della diga.
     
    Foto Regione siciliana
  • Lavoro, al via da Palermo i recruiting day Gnv

    Lavoro, al via da Palermo i recruiting day Gnv

    Sono circa 200 le persone che hanno partecipato oggi, a Palermo, alla prima delle tre giornate siciliane di recruiting organizzate dalla Regione in collaborazione con la compagnia di navigazione Gnv e Sviluppo Lavoro Italia. Questa mattina i candidati, dopo l’esame dei curricula da parte del Centro per l’impiego, si sono presentati nella sede di via Praga per i colloqui. Dopo quelli nel capoluogo, gli altri incontri si svolgeranno a Catania e Trapani. In totale saranno 580 le persone chiamate per sostenere le selezioni.
    «Questi appuntamenti – dice l’assessore al Lavoro e alle politiche sociali, Nuccia Albano – rappresentano importanti occasioni di incontro tra aziende e candidati. Vogliamo continuare a intensificare i recruiting day organizzati dai Centri per l’impiego perché si stanno rivelando una buona occasione per rafforzare il sistema dell’incrocio tra domanda e offerta, dando ai nostri cittadini la possibilità di presentarsi direttamente alle aziende, di partecipare a colloqui e di scoprire le opportunità professionali del nostro territorio».
    Il secondo appuntamento è fissato per domani, giovedì 30 gennaio, a Trapani dalle 9,30 alle 16,30 nel piazzale Falcone e Borsellino 26, con 200 candidati preselezionati dal Cpi della provincia. Infine venerdì 31, dalle 9,30 alle 15, ultima data siciliana, a Catania, in via Nicola Coviello 6: saranno 180 persone che parteciperanno ai colloqui.
    Gli appuntamenti sono rivolti ai soggetti già preselezionati dai Cpi dopo l’esame dei curricula. I candidati dovranno presentarsi al colloquio con una copia del documento d’identità valido, il curriculum aggiornato e, qualora avessero esperienze a bordo, il libretto di navigazione e la documentazione relativa ai corsi Stcw.
  • Esplosione a Catania, la Procura sequestra l’area interessata

    Esplosione a Catania, la Procura sequestra l’area interessata

    CATANIA – La Procura di Catania ha posto sotto sequestro l’area interessata dall’esplosione provocata da una fuga di gas verificatasi la sera del 21 gennaio scorso nel quartiere di San Giovanni Galermo “per garantire che lo stato dei luoghi rimanga invariato e consentire lo svolgimento delle attività necessarie a chiarire le cause dell’accaduto”. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della compagnia Fontanarossa in collaborazione con i vigili del fuoco nell’ambito dell’inchiesta avviata dalla Procura per disastro colposo.

    Le operazioni, spiega la Procura, si sono articolate “mettendo in sicurezza l’intera area colpita in modo da garantire la tutela dell’incolumità pubblica, eliminare ogni rischio residuo e poter così procedere a svolgere gli accertamenti richiesti per poter ricostruire le dinamiche dell’accaduto garantendo al contempo ai residenti sfollati, sotto il controllo dei militari dell’arma della stazione Nesima, l’accesso alle loro abitazioni,incluse nella zona vincolata per il recupero degli effetti personali”. “A questa fase delle indagini – conclude la nota della Procura – seguirà un’ulteriore basata, oltre che sull’apporto dei carabinieri e dei vigili del fuoco, anche sul contributo di consulenti tecnici, al fine di ricostruire le cause e le eventuali responsabilità del disastro”.

  • Il ritorno dei vecchi boss scarcerati, 19 arresti a Palermo

    Il ritorno dei vecchi boss scarcerati, 19 arresti a Palermo

    PALERMO – Gli agenti della squadra mobile e del Sisco hanno eseguito un’ordinanza cautelare della dda di Palermo, diretta dal procuratore Maurizio de Lucia, nei confronti di 19 indagati, di cui 17 in carcere e 2 agli arresti domiciliari, accusati a vario titolo di associazione di stampo mafioso, estorsione aggravata, intestazione fittizia di beni ed altri reati connessi. L’operazione si inserisce in più vasto contesto investigativo avviato con il coordinamento della Dda sul territorio mandamentale Uditore-Passo di Rigano a Palermo ed ha coinvolto, tra i destinatari del provvedimento cautelare, i boss dell’ala corleonese di Cosa Nostra, alcuni dei quali erano stati scarcerati.

    “In particolare nel corso di questa indagine è emersa la volontà di alcuni indagati, dopo un aver scontato un periodo di detenzione, di consolidare le posizioni di potere anche attraverso il controllo e la gestione, all’interno dell’area mandamentale, delle attività produttive legate in particolar modo al settore dell’edilizia”, affermano gli investigatori.

  • Catania, incendio in una casa di riposo: muore una donna

    Catania, incendio in una casa di riposo: muore una donna

    Incendio ieri sera in una casa di riposo di Catania. Un’anziana è morta in un incendio divampato, per cause in corso di accertamento, nella sua stanza all’interno della comunità terapeutica riabilitativa Villa Verde in cui era ospite.

    Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Per le indagini del caso sono presenti i carabinieri della compagnia Piazza Verga coordinati dalla Pm di turno, la sostituta procuratrice Assunta Musella. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori anche quella che la donna stesse fumando poco prima che divampasse il rogo.

  • Sant’Agata si avvicina: ecco le iniziative dell’Amts

    Sant’Agata si avvicina: ecco le iniziative dell’Amts

    Anche quest’anno, in occasione delle festività di Sant’Agata e con l’intento di favorire il più possibile l’utilizzo dei mezzi pubblici per vivere al meglio la città, in particolare le zone del centro storico, l’Azienda Metropolitana Trasporti e Sosta Catania SpA ha messo in atto alcune iniziative in merito a percorsi e abbonamenti, che elenchiamo di seguito.

    • Istituzione dell’Abbonamento digitale chiamato “Biglietto Sant’Agata 2025”. Il biglietto è acquistabile esclusivamente su App Amts Smart Ticketing a partire dal 27/01/25. Avrà durata dal 01/02/25 al 06/02/25 con corse illimitate in questi 6 giorni. Ha un costo di € 5,00. Potrà essere utilizzato per l’intera rete del trasporto pubblico locale AMTS, ad esclusione delle linee Alibus e 524S.

    • Biglietto commemorativo da collezione (serie limitata). Il ticket è a tutti gli effetti un normale biglietto da 90 minuti ed è quindi venduto da tutti i rivenditori. Riporta la grafica di S. Agata e si troverà fino ad esaurimento scorte.

    • Estensione notturna del servizio. Il 4 e il 5 febbraio, fino alle ore 3:00, nelle linee L-EX, BRT1, BRT5, 421, 525, 632, 726, 830.

  • Catania: Giuseppe Musumeci, nuovo assessore alle Attività Produttive

    Catania: Giuseppe Musumeci, nuovo assessore alle Attività Produttive

    Giuseppe Musumeci è il un nuovo assessore alle Attività Produttive, Commercio e Artigianato della giunta comunale di Catania, ha giurato questa mattina davanti al sindaco Trantino e al segretario generale Rossana Manno, presenti anche il deputato nazionale Valeria Sudano, il capo di gabinetto Giuseppe Ferraro e diversi consiglieri e assessori comunali. Musumeci, subentra a Giuseppe Gelsomino, che ha lasciato l’incarico pur rimanendo in carica nel consiglio comunale.

    “Faccio i migliori auguri di buon lavoro a Giuseppe Musumeci – ha commentato il sindaco Trantino – consapevoli dell’enorme sforzo che dobbiamo produrre per fare rispettare le regole e promuovere uno sviluppo ordinato della nostra comunità.  Giuseppe Musumeci ha una sperimentata esperienza amministrativa per servire la città, in un settore in cui abbiamo ancora tanto da migliorare e sono certo che svolgerà la sua funzione con serietà e dedizione. Ringrazio l’uscente Giuseppe Gelsomino per il lavoro svolto con abnegazione e rispetto delle istituzioni e sono certo che dal consiglio comunale continuerà a servire nell’interesse generale il Comune e i cittadini di Catania”.

    “Ringrazio – ha affermato il neo assessore Musumeci – tutto il partito della Lega i parlamentari Sudano e Sammartino che mi hanno proposto al sindaco Trantino, a cui sono particolarmente grato per la nomina, facendo scorrere la lista come da impegno elettorale assunto. Sono orgoglioso e fiero di servire la città di Catania con una nuova responsabilità, che svolgerò con scrupolo e coscienza nell’interesse dei cittadini”.

    Musumeci, attualmente è consigliere comunale, ruolo che ha ricoperto anche nella consiliatura 2013-2018, ha annunciato che lascerà lo scranno consiliare già nella seduta di domani sera, lasciando il suo posto di consigliere al primo dei non eletti della lista Prima l’Italia, Santo Arena. 

  • Giornata della Memoria: in Sicilia tante iniziative per non dimenticare la Shoah

    Giornata della Memoria: in Sicilia tante iniziative per non dimenticare la Shoah

    “La Giornata della memoria è un monito drammatico e costante per la nostra coscienza collettiva, Quell’odio che ottant’anni fa si espresse in una forma così dirompente e atroce, oggi scorre sotterraneo, pronto a riaffiorare”. Queste le parole dette dal governatore della Sicilia, Renato Schifani, oggi 27 gennaio in occasione del giorno della ricordo della Shoah. 

    Propio in questa data, ottanat’anni fa l’Armata Rossa sovietica ha liberato il campo di concentramento di Auschwitz ponendo fine a uno dei capitoli più bui della storia universale.

    Il mondo della scuola siciliana in tutte le province si è impegnato per rinnovare il ricordo delle vittime dell’olocausto con l’intento di insegnare ai giovani i valori di valori della libertà e del rispetto e di sensibilizzarli sull’importanza della memoria promuovendo dibattiti, momenti di riflessione, incontri, letture, film e spettacoli teatrali.

    A Palermo, una rappresentanza di quattro istituti scolastici della città saranno protagonisti di un incontro che si svolgerà alle ore 17 nella sede della Prefettura di Palermo, gli studenti presenteranno elaborazioni artistiche di loro produzione ispirate al tema della Shoah.

    A Enna la mostra “I partigiani raccontano”, riproposta all’archivio di Stato a cura della sezione Anpi della provincia di Enna, ripercorre grazie alle carte d’archivio gli avvenimenti successivi all’armistizio dell’8 settembre 1943, dando voce alle storie di uomini che hanno scritto una delle pagine più drammatiche della storia del nostro paese, la mostra sarà visitabile fino al 31 maggio.