Categoria: Cronaca

  • A Randazzo un “10 e Lotto” da 1 milione di euro

    A Randazzo un “10 e Lotto” da 1 milione di euro

    CATANIA. Nell’ultimo concorso è stato centrato a Randazzo, in provincia di Catania, un 10 e Lotto da 1 milione di euro. Si tratta della vincita più alta del 2025.

    Da segnalare a Catania anche un 9 da 20mila euro. L’ultimo concorso del 10eLotto ha distribuito premi per 30,7 milioni di euro, per un totale di oltre 478 milioni di euro da inizio 2025.

  • Reputazione turistica: Sicilia terza, il commento di Schifani

    Reputazione turistica: Sicilia terza, il commento di Schifani

    «I dati sulle presenze presentati ieri alla Bit di Milano e il riconoscimento ottenuto nella classifica sulla reputazione turistica delle Regioni, realizzata da Demoskopika, confermano ciò che già sapevamo: la Sicilia è una destinazione in forte crescita e sempre più apprezzata da turisti e viaggiatori di tutto il mondo, con un incremento dell’11,1%, rispetto alla media nazionale del 3,7%. Un risultato straordinario che premia il grande lavoro svolto in questi anni dal mio governo».
     
    Lo afferma il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, che proprio ieri in una conferenza stampa alla Borsa internazionale del turismo ha reso noti i dati delle presenze turistiche nell’Isola nel 2024 e illustrato le nuove strategie messe in campo dal governo per intensificare sempre di più la destagionalizzazione del turismo. 
     
    «L’ingresso della Sicilia sul podio della classifica di Demoskopika per reputazione turistica, accanto a realtà consolidate come Toscana e Trentino Alto Adige – prosegue Schifani – è un’ulteriore prova del valore della nostra offerta. Dalle nostre bellezze naturali e culturali all’eccellenza della nostra enogastronomia e ospitalità, tutto concorre a rendere la Sicilia una meta sempre più attrattiva. Questo successo non è casuale, ma frutto di strategie mirate, investimenti nella promozione, valorizzazione del patrimonio e miglioramento della qualità dei servizi. Continueremo su questa strada con determinazione, consapevoli che la crescita del turismo rappresenta un volano essenziale per l’economia della nostra regione. La Sicilia è oggi più forte, più competitiva e più ambita che mai».
  • Etna, incidenti ai crateri Silvestri: Morosoli chiede un presidio permanente

    Etna, incidenti ai crateri Silvestri: Morosoli chiede un presidio permanente

    Nell’area dei Crateri Silvestri si rinnovano con puntualità gli incidenti in cui i turisti restano coinvolti. Ieri, domenica 9 febbraio, nonostante le avverse condizioni meteorologiche è stato necessario a più riprese l’intervento dei tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico della stazione di Etna Sud. Solo l’azione tempestiva degli specialisti di prevenzione e soccorso, presenti in maniera costante, ha scongiurato il verificarsi di una tragedia.

    Nello spazio dei Crateri Silvestri è necessaria l’installazione di un presidio permanente – ha sottolineato l’imprenditore Francesco Russo Morosoli – Anzitutto, serve un livello di vigilanza puntuale per garantire la sicurezza dei tanti visitatori. Spesso, questi ultimi sono ignari delle insidie del terreno impervio e utilizzano slittini e padelle senza la giusta consapevolezza. La presenza di un centro di controllo è imprescindibile per garantire anche la lotta alla formazione di discariche di rifiuti e combattere i frequenti atti di vandalismo portati dai turisti. Si tratta di una constatazione oggettiva: esiste una serie di problemi la cui soluzione è offerta solo dalla presenza di un servizio di sorveglianza permanente”.

  • FCS in vetrina, per la prima volta, alla BIT di Milano

    FCS in vetrina, per la prima volta, alla BIT di Milano

    Quest’anno, per la prima volta, FCS, il Coordinamento dei Festival Cinematografici in Sicilia sarà presente alla Borsa Internazionale del Turismo (BIT) di Milano, dal 9 all’11 febbraio 2025, grazie all’invito dell’Assessorato Regionale per il Turismo, lo Sport e lo Spettacolo della Regione Siciliana.

    In Sicilia, i festival cinematografici più importanti ad essersi associati al Coordinamento FCS sono 29 e rappresentano interessanti e prestigiosi modelli di valorizzazione del cinema, del turismo e della cultura del territorio.

    Le manifestazioni del circuito FCS promuovono ogni anno, oltre 150 giornate tra proiezioni, incontri ed eventi speciali e offrono agli spettatori spunti di riflessione e momenti di convivialità.

    Lunedì 10 febbraio alle ore 14, presso lo Stand della Regione Sicilia, si terrà l’incontro di presentazione tra Cateno Piazza, Presidente di FCS, direttori artistici dei festival del Coordinamento siciliano e l’Assessore Regionale per il Turismo, lo Sport e lo Spettacolo, Elvira Amata sul tema: “I festival cinematografici del Coordinamento in Sicilia: cultura, turismo e destagionalizzazione”.

    In questa occasione, Cateno Piazza, Presidente del Coordinamento di FCS, presenterà il calendario della Stagione dei festival e delle rassegne cinematografiche siciliane 2025 e il relativo spot ufficiale di FCS.

    L’Assessore Elvira Amata, ha dichiarato:

    Condividere alla Borsa Internazionale del Turismo la presenza del Coordinamento dei Festival cinematografici in Sicilia rappresenta, non soltanto un’ulteriore occasione di promozione integrata dell’offerta turistica rispetto ad un segmento così strategico come quello del cineturismo, ma anche un’opportunità concreta per far conoscere in modo più significativo ed allargato la programmazione dei festival che costituiscono ormai appuntamenti molto attesi ai quali l’Assessorato ha riservato sempre più crescente attenzione”.

    Il Presidente di FCS, Cateno Piazza ha commentato così la notizia:

    Siamo molto contenti di questo invito, un’occasione per la promozione e sostegno al cineturismo in Sicilia e, rappresenta una ulteriore conferma dell’impegno che il Coordinamento FCS ha profuso verso persone, attività e Istituzioni. I festival cinematografici di FCS – ha proseguito il Presidente – si svolgono in periodi diversi dell’anno, dall’alta stagione estiva a quella media e bassa stagione e non solo attraggono cinefili, ma anche turisti interessati a esplorare la cultura locale e possono contribuire significativamente alla destagionalizzazione del turismo. Questo aiuta a distribuire l’afflusso di visitatori lungo tutto l’anno e migliora l’esperienza complessiva”.

  • Nasconde la droga sotto il parrucchino: 39enne arrestato a Catania

    Nasconde la droga sotto il parrucchino: 39enne arrestato a Catania

    Un uomo di 39 ed una donna di 40 sono stati arrestati dai carabinieri a Catania per detenzione di droga. L’uomo è stato trovato in possesso di 75 grammi di marijuana ‘amnesia’ e ‘viola’ per un peso complessivo di circa 75 grammi.

    Nove dosi di cocaina erano state invece nascoste dall’uomo sotto il parrucchino. Mentre i carabinieri lo facevano entrare nella Gazzella l’uomo ha inavvertitamente urtato con la testa il montante dell’auto e la parrucca si è spostata scoprendo la droga.

    La donna è stata trovata con una dose di crack. Il provvedimento è stato convalidato dall’autorità giudiziaria, che ha disposto per il 39enne gli arresti domiciliari mentre per la 40enne l’obbligo di firma tre volte alla settimana.

  • Catania: proseguono i lavori in corso al Palanesima

    Catania: proseguono i lavori in corso al Palanesima

    Procedono a ritmo sostenuto i lavori per la riqualificazione del Palasport di Nesima, il grande impianto sportivo coperto di via Filippo Eredia, vandalizzato e abbandonato per anni. L’intervento, avviato lo scorso luglio su iniziativa del sindaco Trantino e dell’assessore Parisi, mira a restituire alla città una struttura strategica per lo sport e gli eventi.

    Un recente sopralluogo della Quinta Commissione Consiliare Lavori Pubblici, presieduta da Angelo Scuderi, si è svolto nel cantiere al confine con la zona Lineri di Misterbianco, alla presenza dell’assessore Sergio Parisi e dei consiglieri comunali. L’incontro è servito a fare il punto sull’avanzamento dei lavori già eseguiti e sul cronoprogramma degli interventi previsti fino alla primavera del 2026, termine fissato per la conclusione .

    Per quasi trent’anni, il Palanesima è stato simbolo delle opere incompiute: previsto per le Universiadi del 1997, non è quasi mai stato utilizzato. Tuttavia, nonostante vandalismi e furti, le strutture portanti dell’edificio, tra cui copertura, pareti perimetrali e tribune con una capienza di oltre 4.500 spettatori, sono rimaste integre.

    L’azienda esecutrice dei lavori, aggiudicati dal Comune di Catania con una base d’asta di 14 milioni di euro, ha già installato una grande gru all’interno della struttura per realizzare gli interventi previsti dal progetto. Le opere comprendono la sistemazione e l’impermeabilizzazione del tetto, la posa di nuove grate e parapetti in ferro, il rifacimento delle pavimentazioni, la sostituzione degli infissi interni ed esterni, il ripristino dei servizi igienici e degli spogliatoi completamente devastati, oltre all’installazione di nuovi impianti di illuminazione, climatizzazione, elettrici, antincendio e idrico-sanitari.

    “Nei primi mesi di apertura del cantiere – ha spiegato l’assessore Parisi – ci siamo concentrati sulla bonifica dell’area, rimuovendo oltre 140 tonnellate di materiale inerte e rifiuti di ogni genere. Questo passaggio era indispensabile per mettere in sicurezza il cantiere e avviare i lavori a pieno ritmo. Oggi possiamo affermare con certezza che il Palanesima non sarà più un’incompiuta: gli interventi in corso lo trasformeranno in un centro polifunzionale capace di ospitare sia attività sportive che eventi culturali, in una posizione strategica per la mobilità cittadina”.

    Il progetto di riqualificazione prevede anche il rifacimento delle pavimentazioni, dei rivestimenti, degli arredi, dei bagni e degli impianti tecnologici. L’obiettivo è rendere l’impianto un punto di riferimento non solo per le attività sportive indoor – incluso il tennis e le competizioni internazionali – ma anche per eventi culturali come concerti, spettacoli, mostre e convegni, grazie a un parterre di oltre 70 metri di lunghezza e quasi 40 di larghezza.

    “Valutiamo molto positivamente lo stato di avanzamento dei lavori di riqualificazione del Palanesima – ha dichiarato il presidente della Commissione Consiliare Lavori Pubblici, Angelo Scuderi, presente con i consiglieri comunali Zarbo, Trovato, G. Bonaccorsi e Manara. – La vicinanza alla stazione della metropolitana rende questa struttura strategica per la città. L’Amministrazione ha fatto benissimo a investire nel recupero di questo impianto. Nei prossimi giorni, con l’assessore Parisi, effettueremo un altro sopralluogo nel parcheggio Sanzio con l’annessa area a verde per stabilire la data della completa consegna delle opere”.

    I lavori del Palanesima si inseriscono in un più ampio progetto di rigenerazione e completamento del complesso polifunzionale della zona, che comprende anche la piscina olimpionica, un campo di calcio regolamentare e vaste aree di parcheggio per automobili e moto.

     

    “Già quattro anni fa, con l’allora sindaco Pogliese, avevamo immaginato questo percorso di recupero – ha ricordato l’assessore Parisi – e oggi, grazie al sostegno del sindaco Trantino, stiamo finalmente portando a compimento questo progetto. Non era pensabile lasciare il Palanesima in quelle condizioni: adesso, invece, sarà un centro di riferimento per lo sport, l’arte e la cultura a Catania. Realizzeremo anche un percorso ciclopedonale per connettere direttamente il grande parcheggio di Nesima con il Palasport”.

     

  • Terremoto nel messinese, al momento non segnalati danni

    Terremoto nel messinese, al momento non segnalati danni

    Una scossa di terremoto si è verificata alle 16.19 nella zona di Messina. Il terremoto, di magnitudo 4.8, è stato registrato a una profondità di 17 km dalla sala operativa Ingv di Catania. L’epicentro è poco più a Sud in mare tra le isole di Alicudi e Filicudi. L’ingv ha poi registrato altre due scosse sempre nella zona di mare a sud di Alicudi e Filicudi. La prima alle 16.40 di magnitudo 2.7. Questa volta a una profondità di 7 km. La seconda di magnitudo 2.5 alle 16.42 a una profondità di 4 km.

    La scossa, come detto, è stata avvertita in diverse zone della provincia di Messina e alle isole Eolie, soprattutto ad Alicudi e Filicudi, dove le persone sono uscite per strada. Ma anche a Palermo e Messina. Al momento non sono stati segnalati danni alle centrali operative.

    E dopo le prime tre una quarta scossa di terremoto di magnitudo 2.9 a una profondità di 7 km è stata registrata dall’Ingv alle 16.48 sempre nella stessa zona di mare poco a Sud di Alicudi e Filicudi. Una quinta scossa di magnitudo 3.4, è stata poi registrata a una profondità di 13 chilometri.

    È il movimento di convergenza tra la parte settentrionale della Sicilia e la parte meridionale del Tirreno ad aver scatenato il terremoto di tipo compressivo che questo pomeriggio ha scosso le isole Eolie con una magnitudo di 4.8. Lo spiega il presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Carlo Doglioni.

    “La zona colpita si trova in una fascia che corre da est verso ovest, grossomodo da Ustica alle Eolie, che è notoriamente una zona in cui la parte nord della Sicilia sta convergendo con la parte meridionale del Tirreno generando terremoti di tipo compressivo”, afferma Doglioni. E’ escluso ogni tipo di legame con i recenti terremoti di Santorini, che invece rientrano in un contesto geodinamico completamente distinto e separato. L’evento rilevato oggi alle Eolie, come osserva il direttore dell’Osservatorio Etneo di Catania Stefano Branca, è stato di media intensità e profondità, in linea con l’attività sismica della zona interessata.

  • Beni culturali, il museo archeologico di Gela e della nave greca verso la riapertura

    Beni culturali, il museo archeologico di Gela e della nave greca verso la riapertura

    Un cronoprogramma che porti, in tempi rapidi, alla riapertura e alla restituzione alla pubblica fruizione del Museo Archeologico e della Nave Greca di Bosco Littorio, a Gela. È quanto stabilito dal tavolo tecnico che si è svolto nella sede dell’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’identità siciliana, a Palermo. La riunione è stata organizzata dall’assessore Francesco Paolo Scarpinato per fare il punto della situazione e per accelerare i lavori.

     

    «Grazie alle ulteriori somme messe a disposizione dall’assessorato – ha detto Scarpinato – sarà possibile superare i ritardi e le criticità, legate a furti e atti vandalici, che hanno impedito l’apertura di due siti così prestigiosi e importanti per il territorio. Stiamo lavorando, contestualmente, alla realizzazione di un percorso per i diversamente abili che possa rendere il circuito di visita più accessibile e inclusivo».

     

    L’obiettivo dell’incontro è stato quello di rafforzare la sinergia tra tutte le parti coinvolte affinché i lavori possano concludersi nel minor tempo possibile, in modo da garantire la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale di Gela e di offrire nuovamente alla comunità e ai visitatori la possibilità di fruire di questi importanti siti archeologici.

     

    Scarpinato ha assicurato che l’assessorato dei Beni culturali continuerà a monitorare costantemente lo stato di avanzamento dei lavori, assicurando il massimo impegno per il raggiungimento di questo traguardo. Alla riunione hanno preso parte il dirigente generale dei Beni culturali, Mario La Rocca, la soprintendente di Caltanissetta, Daniela Vullo, il direttore del Parco Archeologico di Gela, Donata Giunta.
  • Maltempo, 400 mila euro per i primi interventi di messa in sicurezza dell’area di Messina

    Maltempo, 400 mila euro per i primi interventi di messa in sicurezza dell’area di Messina

    Quattrocentomila euro per realizzare gli interventi più urgenti nelle zone del territorio messinese colpite dagli eventi alluvionali del 2 febbraio scorso. Ad erogare i fondi, che saranno destinati alla messa in sicurezza dei corsi d’acqua interessati dalle esondazioni, sarà l’Autorità di bacino su disposizione della Presidenza della Regione Siciliana.

     

    «Abbiamo dato una prima risposta concreta – dice il presidente Renato Schifani – mobilitando le risorse necessarie per fronteggiare le emergenze, ma il nostro impegno non si ferma qui: continueremo a monitorare attentamente la situazione e a collaborare con tutte le autorità e le parti interessate per garantire la sicurezza ai cittadini. La nostra priorità è assicurare che ogni misura necessaria venga messa in atto tempestivamente e, grazie alla sinergia tra gli enti coinvolti, gli interventi saranno rapidi ed efficaci. Continuiamo ad impegnarci instancabilmente per il recupero e la protezione del territorio».

     

    L’iter attuativo degli interventi prevede la sottoscrizione di una convenzione tra l’Autorità di bacino, guidata da Leonardo Santoro, e il Comune di Messina che assumerà il ruolo di soggetto attuatore dei lavori di messa in sicurezza. Le priorità  operative verranno identificate attraverso una serie di sopralluoghi tecnici, già in corso, che vedono la partecipazione congiunta degli enti coinvolti e della Protezione civile regionale.
  • Scontro sulla Palermo – Agrigento: muore un 19enne

    Scontro sulla Palermo – Agrigento: muore un 19enne

    Gravissimo incidente lungo L’autostrada Palermo Agrigento: nello scontro tra due auto è morto Francesco Costa, 19enne. Sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno estratto gli automobilisti dalle vetture e i carabinieri che hanno eseguito i rilievi.