Catania: esplosione di via Gualandi, consegnati i lavori per gli alloggi

A distanza di un paio di mesi dall’esplosione di via Gualandi a Catania dovuta ad una gufa di gas, sono stati avviati i cantieri per il ripristino di sei alloggi al piano terra di tre palazzine di proprietà dell’Istituto autonomo case nel quartiere di Trappeto Nord-via Galermo.

Questa mattina l’ingegnere capo del Genio civile di Catania Gaetano Laudani, commissario delegato dal governo Schifani, ha consegnato i lavori per ristrutturare gli immobili danneggiati dall’esplosione del 21 gennaio scorso, a eseguire i lavori sono le ditte Anzà Francesco e Ardizzone Srl. I lavori previsti riguardano il rifacimento di pavimenti e bagni, la sostituzione di porte e impianti, oltre allo smaltimento di mobili e suppellettili danneggiati dall’esplosione. Gli interventi dovranno concludersi entro massimo due mesi, l’obiettivo è far rientrare quanto prima nelle loro residenze le persone momentaneamente alloggiate in albergo.

 Il governo regionale, nella seduta dello scorso primo di aprile, su proposta della Protezione civile regionale, ha stanziato 180 mila euro per i lavori urgenti di messa in sicurezza degli edifici coinvolti nell’esplosione. Lo scorso 14 febbraio,  in occasione della dichiarazione dello stato di crisi ed emergenza, erano già stati stanziati 330 mila euro. 

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