Ancora furti nei cantieri che stanno lavorando alla demolizione delle baraccopoli di Messina. Un nuovo atto vandalico che, però, non fa aretrare di un passo la Regione. Come conferma il presidente Schifani, che è anche commissario per il risanamento di Messina, che assicura: “Il risanamento di Messina non si ferma. Episodi come questi non devono far perdere di vista che si tratta di un processo che coinvolge tutti, nessuno escluso. Vogliamo restituire ai cittadini spazi sani e vivibili e per farlo serve l’impegno collettivo nel segno della legalità e del cambiamento”.
Quello di oggi è il secondo furto di gasolio in meno di un mese ai danni dei mezzi impegnati nella demolizione delle baracche di via Taormina.
La Struttura commissariale ha inviato una nota alla Prefettura di Messina per chiedere un rafforzamento della vigilanza. Il sub commissario Santi Trovato, durante un sopralluogo insieme al sindaco Federico Basile, ha espresso solidarietà al direttore del cantiere Daniele Picci e all’impresa che opera nelle attività di sgombero e di bonifica.

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