Autopsia Simona Cinà, deceduta per annegamento

Sarebbe morta per annegamento Simona Cinà, la giovane pallavolista di Capaci trovata senza vita sabato nella piscina di una villa di Bagheria dove stava festeggiando la laurea di due amici.

Dall’autopsia effettuata oggi non sono emersi problemi cardiaci o di patologie pregresse, escludendo quindi l’ipotesi di un infarto. I medici hanno trovato acqua nei polmoni della ragazza, dato che conferma l’ipotesi dell’annegamento.

Sul corpo di Simona sono stati rilevati segni di violenza, ma è ancora da chiarire le modalità se la ragazza se sia finita sott’acqua e sia affogata dopo aver avuto un malore per cause naturali o  provocato dall’assunzione involontaria di droga o alcol, per accertarlo bisognerà attendere gli esiti degli esami tossicologici. Secondo il legale dalla famiglia, c’è anche una terza pista da seguire e cioé che Simona sia scivolata vicino la piscina, abbia sbattuto la testa e abbia perso i sensi.

Domani, venerdì 8 agosto, si celebreranno i funerali di Simona alle 13.00 nella Chiesa Madre Capaci, intanto Il sindaco di Capaci, Pietro Puccio, ha proclamato il lutto cittadino dalle ore 12.00 alle 15.00, saranno sospese le attività ludiche e ricreative pubbliche, gli esercenti sono invitati ad abbassare le saracinesche in segno di partecipazione. Un segno di rispetto e vicinanza dell’amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza nei confronti della famiglia Cinà.

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