Autore: redazione

  • Radio giornale del 23 dicembre 2025 ore 18.00

    Istat conferma crescita Pil Sicilia – Legge variazione bilancio – Riapre la chiesa di Santa Caterina a Palermo – A Catania addio carta di identità cartacea

  • Invaso Lentini, 2,9 milioni per secondo impianto di sollevamento: soddisfazione di Sammartino

    Invaso Lentini, 2,9 milioni per secondo impianto di sollevamento: soddisfazione di Sammartino

    Finanziato dalla Regione un secondo impianto di sollevamento nell’invaso di Lentini, in provincia di Siracusa. L’assessorato dell’Agricoltura ha, infatti, stanziato 2 milioni e 900 mila euro per potenziare la centrale di contrada Sigona e assicurare con certezza la distribuzione dell’acqua durante la stagione irrigua agli agrumeti dell’area sud della Piana di Catania.
    Nell’attuale centrale di sollevamento, dopo anni di inattività, dal 2024 sono installate in via provvisoria due elettropompe con portata massima sollevabile pari a 550 litri al secondo ciascuna, per un totale di 1.100 litri al secondo, ed è in fase di completamento il progetto finanziato dal Cipess con 1,6 milioni di euro, per sostituire le quattro vecchie elettropompe da mille litri al secondo ciascuna così da ripristinare le condizioni iniziali dell’infrastruttura.
    Il nuovo investimento regionale è stato pensato per garantire un approvvigionamento idrico continuo ed efficiente a supporto della centrale esistente, mediante l’impiego di un impianto di sollevamento costituito da quattro elettropompe, per un totale di 1.650 litri al secondo in esercizio ordinario.
    «Questo progetto dimostra il nostro impegno costante e concreto per sostenere gli agricoltori e mettere fine ad anni di inattività e inadeguatezza», dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino. 
    La centrale di sollevamento consente di addurre le acque derivate dall’invaso Lentini alla vasca Sigona. Dalla vasca d’accumulo vengono servite le aree coltivate nel territorio di Lentini, Scordia e Palagonia.
  • Catania, la carta d’identità cartacea non sarà più valida dal 3 agosto 2026

    Catania, la carta d’identità cartacea non sarà più valida dal 3 agosto 2026

    Il documento d’identità cartaceo perderà validità a partire dal 3 agosto 2026, indipendentemente dalla data di scadenza riportata.
    I cittadini che ancora non possiedono la Carta d’Identità Elettronica (CIE) devono richiederla entro tale termine, per garantire continuità nella validità del documento di riconoscimento.

    La Carta d’Identità Elettronica dovrà essere richiesta previa prenotazione online, attraverso la piattaforma “Catania Semplice”, secondo le modalità indicate sul sito istituzionale del Comune di Catania al seguente link: https://www.comune.catania.it/servizi/default.aspx?servizio=3198

     

    La CIE è una card con microprocessore integrato, che memorizza le informazioni necessarie alla verifica dell’identità del titolare: elementi biometrici primari (fotografia) e secondari (impronta digitale). Oltre a contenere maggiori informazioni rispetto a quello cartaceo, il documento elettronico consente al cittadino di accedere ai servizi online erogati dalla Pubblica Amministrazione.

  • Importante novità per i cittadini Catanesi, la carta d’identità cartacea non sarà più valida dal 3 agosto 2026

    Importante novità per i cittadini Catanesi, la carta d’identità cartacea non sarà più valida dal 3 agosto 2026

    Il documento d’identità cartaceo perderà validità a partire dal 3 agosto 2026, indipendentemente dalla data di scadenza riportata.
    I cittadini che ancora non possiedono la Carta d’Identità Elettronica (CIE) devono richiederla entro tale termine, per garantire continuità nella validità del documento di riconoscimento.

    La Carta d’Identità Elettronica dovrà essere richiesta previa prenotazione online, attraverso la piattaforma “Catania Semplice”, secondo le modalità indicate sul sito istituzionale del Comune di Catania al seguente link: https://www.comune.catania.it/servizi/default.aspx?servizio=3198

     

    La CIE è una card con microprocessore integrato, che memorizza le informazioni necessarie alla verifica dell’identità del titolare: elementi biometrici primari (fotografia) e secondari (impronta digitale). Oltre a contenere maggiori informazioni rispetto a quello cartaceo, il documento elettronico consente al cittadino di accedere ai servizi online erogati dalla Pubblica Amministrazione.

  • Economia, Cdm non impugna le ultime variazioni di bilancio della Regione

    Economia, Cdm non impugna le ultime variazioni di bilancio della Regione

    Il Consiglio dei ministri ha deciso di non impugnare la legge di variazioni al bilancio della Regione per l’esercizio finanziario 2025 e per il triennio 2025-2027 (n. 31 del 22 ottobre 2025). Si tratta di un risultato di grande rilievo che testimonia la correttezza formale e sostanziale delle scelte adottate dal governo regionale.
    In particolare, sono fatte salve alcune importanti disposizioni sottoposte a controllo del Ministero dell’Economia e delle finanze: l’estensione del rimborso forfettario per le spese sostenute dai medici ospedalieri in aree disagiate anche a chi lavora in “guardia medica” su base oraria nei presidi situati nelle isole minori (articolo 5); lo straccia-bollo che sospende sanzioni e interessi per chi si mette in regola entro il 31 dicembre 2025 (articolo 18); le risorse per nuove tratte di continuità territoriale da e verso l’aeroporto di Comiso (articolo 19); i contributi straordinari per il 2025 al Maas Mercati agroalimentari Sicilia, all’Ast e all’Ipab Residence “Salvatore Bellia-San Luigi Gonzaga-Costanzo Cuore” (articoli 16, 17, 25).
  • Radio giornale del 23 dicembre 2025 ore 16.00

    Scoperto impianto abusivo di smaltimento rifiuti – Bilancio Questura Catania – Senatore Pogliese annuncia 200 mila euro per biblioteca incendiata

  • Incendio Pestalozzi, Pogliese annuncia 200 mila euro per la ricostruzione

    Incendio Pestalozzi, Pogliese annuncia 200 mila euro per la ricostruzione

    “Un segnale concreto per Catania e per uno dei suoi gangli vitali più importanti: la scuola. All’interno della manovra economica del Governo Meloni, su mia proposta e grazie a un costante confronto con il Sindaco di Catania, Enrico Trantino, sono stati stanziati 200.000 euro per la ricostruzione e il potenziamento della biblioteca dell’Istituto Comprensivo “Pestalozzi”.
    A dirlo è il senatore di Fratelli d’Italia Salvo Pogliese.
    “Questo intervento assume un significato ancor più profondo e necessario alla luce del vile attentato subito dalla scuola: un ignobile incendio doloso che ha colpito al cuore il presidio culturale del quartiere, distruggendo proprio la biblioteca. Chi brucia i libri, chi attenta alla cultura, chi devasta i beni pubblici non è un semplice vandalo, ma un criminale che cerca di ferire la comunità nel luogo dove si formano le future generazioni, si coltiva il sapere e si costruisce il senso di comunità”.
    “Con questo stanziamento, voluto fortemente e inserito in Manovra, rispondiamo con i fatti: la biblioteca della Pestalozzi non solo ritornerà a vivere, ma sarà riqualificata e potenziata, a beneficio di tutti gli studenti e del quartiere intero – prosegue Pogliese -.  La “Pestalozzi” è infatti un presidio educativo e sociale fondamentale in un’area complessa della città, un faro di legalità, crescita e integrazione. Desidero ringraziare per l’azione costante di pungolo il Presidente della Sesto Municipio, Francesco Valenti, confermando come questa azione sia il frutto di un ascolto attento delle istanze del territorio”.
    “Questo risultato, ottenuto nella Manovra del Governo Meloni, dimostra l’attenzione costante e l’impegno tangibile per il territorio”.

  • Radio giornale del 23 dicembre 2025 ore 14.00

    Condanna ex assessore regionale Sorbello – Domiciliari per operatori camera mortuaria Policlinico Palermo – Arrestati fratello e sorella per rapina a Favara – Infermiere abuso su giovane disabile

  • Voto di scambio, arriva la condanna per l’ex assessore regionale Sorbello

    Voto di scambio, arriva la condanna per l’ex assessore regionale Sorbello

    L’ex assessore regionale ed ex sindaco di Melilli, Giuseppe Sorbello, è stato condannato dal Tribunale di Siracusa a sei anni e otto mesi di reclusione per scambio elettorale politico mafioso. Il processo era stato incardinato sugli sviluppi dell’inchiesta Asmundo, del marzo del 2024, che aveva portato all’esecuzione di dodici misure di custodia cautelare da parte dei carabinieri che hanno ricostruito un presunto accordo tra l’ex assessore regionale e un gruppo mafioso riconducibile al clan Nardo di Lentini per il sostegno elettorale alle elezioni amministrative a Melilli nel 2022. Sorbello perse contro l’attuale sindaco Giuseppe Carta, deputato regionale del Mpa Grande Sicilia.

    Erano tre gli altri imputati nel processo accusati, a vario titolo di associazione a delinquere di stampo mafioso, traffico di droga, estorsioni e voto di scambio. Salvatore Rasizzi è stato condannato a otto anni e sei mesi di reclusione per droga ed estorsione, e Salvatore Arrabito, a sette anni e sei mesi per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. Vincenzo Formica è stato invece assolto. Con rito abbreviato sono stati processati altri imputati, tra cui Giuseppe Montagno Bozzone, condannato a 19 anni e 10 mesi di carcere.

     

  • Legate e rapinate in casa, dodici anni dopo arrestati a Favara i due responsabili

    Legate e rapinate in casa, dodici anni dopo arrestati a Favara i due responsabili

    A distanza di dodici anni dalla rapina violenta avvenuta in una casa di Favara ai danni di due donne anziane di 69 e 97 anni, due persone sono state arrestate: si tratta di un fratello e una sorella che immobilizzarone e tentarono di soffocare con cuscini e coperte le due vittime per impossessarsi di soldi. I due Carmelo e Gerlanda Lauricella Luca, di 36 e 38 anni, erano ricercati dal marzo del 2024 quando era diventata esecutiva la loro condanna a sei anni di reclusione.