Autore: redazione

  • Dipendenti sfruttati e minacciati: sequestro beni a 2 imprenditori finiti ai domiciliari

    Dipendenti sfruttati e minacciati: sequestro beni a 2 imprenditori finiti ai domiciliari

    Beni per oltre 350mila euro sono stati sequestrati, dalle Fiamme Gialle di Messina, a due imprenditori di Barcellona Pozzo di Gotto operanti nel settore del commercio al dettaglio di carburante per autotrazione. Gli indagati, su disposizione della Procura posti ai domiciliari, avrebbero sfruttato lavorativamente 9 dipendenti addetti alla gestione delle colonnine di erogazione del carburante.

    L’operazione ha tratto origine dalla vicenda vissuta da un operaio che dopo essere stato vittima di continue vessazioni da parte del datore di lavoro dallo stesso è stato licenziato, l’uomo a quel punto ha denunciato il tutto alle Fiamme Gialle.

    I conseguenti accertamenti, oltre a permettere di meglio circostanziare i fatti denunciati, hanno consentito di formulare, sulla base degli elementi di prova finora raccolti, l’ipotesi di reato di caporalato essendo stati documentati numerosi episodi di sfruttamento connessi tanto all’applicazione di un trattamento retributivo difforme dai contratti collettivi nazionali stipulati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative quanto alle reiterata violazione della normativa relativa all’orario di lavoro ed ai periodi di riposo.

    In particolare è stato verificato come gli imprenditori avessero: imposto ai lavoratori impiegati nella specifica mansione il rispetto di turni lavorativi di 8 ore indicando in busta paga un monte ore giornaliero di 6 ore e 40 minuti; non corrisposto, o corrisposto parzialmente, le maggiorazioni previste per il lavoro straordinario diurno e notturno nonché le indennità dovute per i giorni festivi e quelle di tredicesima e quattordicesima mensilità, in alcuni casi pretendendo la restituzione in contanti delle stesse, dopo averle regolarmente erogate. L’attività ha permesso, inoltre, di dimostrare lo stato di bisogno dei lavoratori costretti ad accettare le precarie condizioni proposte non avendo altre fonti di reddito per provvedere a sostenere i propri familiari.

    Gli stessi lavoratori, ammoniti circa le difficoltà di accesso a trattamenti retributivi migliori di quelli offerti dalla società e continuamente minacciati di licenziamento, venivano, infatti, continuamente invitati a valutare l’alternativa delle volontarie dimissioni se non si dimostravano propensi ad accettare le condizioni lavorative proposte.

  • La chiude dentro la loro attività e la picchia brutalmente: arrestato marito 34enne

    La chiude dentro la loro attività e la picchia brutalmente: arrestato marito 34enne

    Ha picchiato violentemente la moglie, all’interno del loro negozio chiuso, tirandola per i capelli e poi colpendola ripetutamente con pugni e schiaffi e quando la donna era riversa a terra inerme, anche con calci in una parte del corpo dove era stata da poco sottoposta a un delicato intervento chirurgico. La vittima, che ha fatto in tempo a chiamare la polizia è stata soccorsa e portata in ospedale dove le è stata diagnosticata la frattura del naso e un grave trauma cranico, i medici le hanno prescritto 45 giorni di riposo assoluto.

    Grazie alla scena ripresa dalle immagini di videosorveglianza, l’uomo, un 34enne, è stato arrestato che per lesioni aggravate, tra l’altro spesso reiterate ma non era mai stato denunciato prima. L’uomo su disposizione della Procura è stato portato in carcere. Il gip ha poi convalidato l’arresto e ha disposto la custodia cautelare in carcere per l’indagato.

  • Radio giornale del 23 ottobre 2025 ore 20.00

    I giovani lasciano la Sicilia – Porracciolo proposto a presidente della Corte d’Appello di Catania – Commissione parlamentare d’inchiesta a Messina

  • Radio giornale del 23 ottobre 2025 ore 18.00

    Inchiesta sui batteri alla cataratta – Pelligra, offerta decisiva su Torre del Grifo – Gela, la denuncia del WWF

  • Funzionario della Regione siciliana arrestato mentre prende una mazzetta

    Funzionario della Regione siciliana arrestato mentre prende una mazzetta

    PALERMO. – I finanzieri del comando provinciale di Palermo hanno arrestato in flagranza un funzionario della Regione siciliana, in servizio al dipartimento dei Beni culturali e dell’identità siciliana mentre riceveva da un imprenditore 1.000 euro in contanti all’interno di un negozio.

    Le indagini per corruzione – condotte dal Nucleo di polizia economico finanziaria di Palermo e coordinate dalla Procura – sono nate dalla denuncia di due imprenditori a cui il funzionario avrebbe richiesto soldi per “sbloccare” la liquidazione di alcune fatture emesse nei confronti del dipartimento dei Beni Culturali per forniture di beni e prestazioni di servizi nell’ambito di manifestazioni culturali finanziate con fondi regionali.

    Le indagini hanno consentito di riscontrare quanto denunciato dalle vittime e di individuare ulteriori persone alle quali il funzionario avrebbe chiesto indebitamente denaro. L’imprenditore avrebbe consegnato i soldi in cambio della possibilità di continuare a lavorare con il dipartimento.

  • Da Pelligra l’offerta più alta per Torre del Grifo

    Da Pelligra l’offerta più alta per Torre del Grifo

    CATANIA – È del gruppo Pelligra l’offerta formulata al Tribunale fallimentare di Catania per l’acquisizione delle strutture sportive di Torre del Grifo. “Anche se non è ancora finita – ha commentato il presidente del Catania Fc – mi sento molto soddisfatto per questo primo esito favorevole relativo al progetto di acquisizione di Torre del Grifo. Ci ho messo tutto il mio cuore e la mia passione. L’ho fatto per Catania, per la sua gente e per tutti noi tifosi rossazzurri. Credo molto in Vincenzo Grella e in tutto il suo gruppo di lavoro e non lo deluderò mai. Aspettiamo la data conclusiva di questa importante operazione che per ora ci vede in vantaggio”. 

    La partita si è momentaneamente chiusa oggi alle 13 davanti al Tribunale fallimentare etneo. Dalla cifra iniziale di 4 milioni si è arrivati, alla fine, a 5 milioni e 500 mila euro. Adesso, se entro giovedì prossimo non arriverà un ulteriore rilancio nell’ordine di almeno il 10% in più e da una parte terza, il Catania Fc è davvero vicino ad aggiudicarsi il centro sportivo di Torre del Grifo.

    Sulla carta occorrerà ancora attendere il prossimo 30 ottobre. Una settimana esatta per capire se un eventuale terzo incomodo entrerà a far parte della partita per l’aggiudicazione di Torre del Grifo.

  • Radio giornale del 23 ottobre 2025 ore 16.00

    Arrestato mentre intascava una tangente un funzionario della Regione – Accoltellato un sacerdote a Gela – Laurea a Sara Campanella vittima di femminicidio

  • Radio giornale del 23 ottobre 2025 ore 14.00

    Solidarietà all’assessore Ferrandelli .- Le parole del sindaco di Palermo su bomba carta – La Commissione regionale antimafia allo Zen – Calenda a Catania – La Sicilia presente alla Borsa mediterranea del turismo

  • Disabili e assistenza: tutte le novità della Legge 104 nella Manovra economica

    Disabili e assistenza: tutte le novità della Legge 104 nella Manovra economica

    Non solo aumenti per le case in affitto e prodotti da fumo. La manovra economica per il 2026 del governo Meloni prevede anche importanti novità per chi gode della Legge 104, la normativa di riferimento per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone con disabilità che prevede una serie di agevolazioni, tra cui permessi retribuiti e congedi, sia per i lavoratori disabili in prima persona, sia per chi si prende cura di un familiare con handicap grave riconosciuto.

    Ecco quali sono le principali novità che scatteranno dal primo gennaio 2026.

    Monte ore permessi retribuiti.

    A partire dal 2026, i lavoratori che convivono con patologie oncologiche, invalidanti o croniche, e i familiari che li assistono, potranno usufruire di 10 ore annue di permesso retribuito in più in aggiunta ai tre giorni di permesso mensili previsti dalla Legge 104.

    Congedi straordinari.

     I lavoratori dipendenti potranno richiedere un periodo di assenza dal lavoro fino a un massimo di due anni nell’arco dell’intera vita lavorativa per assistere un familiare con disabilità grave. La retribuzione, in questo caso, sarà pari all’ultima e gode di copertura contributiva ai fini pensionistici. 

    Infine, sono previste due novità assolute:

    Il diritto prioritario allo Smart Working, ovvero la possibilità per chi rientra da un periodo di congedo straordinario, di avere priorità nell’accesso allo smart working), se previsto dalla propria mansione e dall’organizzazione aziendale.

    Le Procedure semplificate per ottenere le agevolazioni. Sarà sufficiente un certificato di malattia redatto dal medico di base o da uno specialista, che verrà trasmesso telematicamente attraverso il sistema della Tessera Sanitaria.

     

  • La Sicilia protagonista alla Borsa mediterranea del turismo archeologico di Paestum

    La Sicilia protagonista alla Borsa mediterranea del turismo archeologico di Paestum

    L’assessorato dei Beni culturali e dell’identità siciliana partecipa anche quest’anno alla Borsa mediterranea del turismo archeologico di Paestum, in programma dal 30 ottobre al 2 novembre, giunta alla sua XXVII edizione. L’evento, tra i più prestigiosi del settore, rappresenta un punto di riferimento internazionale per la valorizzazione e la promozione del patrimonio archeologico e culturale.
    «Essere presenti in questa vetrina – sottolinea l’assessore ai Beni culturali e identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato – rappresenta un’occasione strategica per promuovere, in un contesto internazionale, la straordinaria ricchezza culturale della nostra Isola. Ma non solo: significa valorizzare i nostri siti e parchi archeologici, assieme alle tante iniziative, agli eventi e ai progetti che mettiamo in campo per rendere la Sicilia sempre più attrattiva e competitiva sul piano culturale e turistico. La cultura è un volano di sviluppo e di identità e il governo Schifani continua a investire per farne un motore di crescita e di promozione nel mondo».
    La Regione sarà presente con uno stand istituzionale che ospiterà le attività dei musei, delle soprintendenze e dei parchi archeologici dell’Isola. All’interno dello spazio espositivo sarà allestita un’area dedicata agli incontri e alle presentazioni promozionali dei singoli istituti regionali. Nel corso dei quattro giorni della manifestazione saranno illustrate le nuove modalità di fruizione del patrimonio archeologico, i laboratori e le visite a cantiere aperto, le rassegne, gli eventi e le mostre culturali in corso e in programmazione, insieme con una selezione di progetti innovativi curati dagli uffici periferici del dipartimento regionale dei Beni culturali.
    Particolare attenzione sarà riservata alla Soprintendenza del Mare, che presenta una proposta all’avanguardia per la fruizione degli itinerari culturali sommersi della Sicilia. Visitando la “Stanza del mare” i visitatori potranno vivere un’esperienza immersiva nei fondali di Pantelleria, Ustica e Acitrezza, attraverso visori “Oculus” e immagini spettacolari realizzate in tecnologia 3D 360°. Il percorso sarà arricchito dai suoni del mare e dalla narrazione di un subacqueo che guiderà il pubblico alla scoperta dei siti archeologici e dei reperti custoditi nelle profondità marine.