di Luciana Littizzetto
“Per noi la jolanda è un oggetto d’uso. Ci basta che funzioni bene e fine. Per i maschi, invece, il walter è come l’automobile: uno status symbol. Allora ecco che inventano la pomata che lo fa risvegliare di colpo: da spinacio a zucchina in un nanosecondo. E per te maschio che soffri di caduta libera, che hai il walter che fa bungee-jumping, c’è la calamita che te lo tira su come il ponte levatoio dei castelli. Senti anche il rumore: sradadadadan…
E poi c’avete sfrantecato con ‘sta storia del vostro lato femminile. Non ne possiamo più di vedere uomini che si depilano, tutti Ponzi Depilati. I maschi di oggi son tutti senza peli come pesche noci. Ormai se trovi un pelo addosso a tuo marito è perché è di un’altra donna. Tanto le carte in tavola non cambiano: noi donne siamo la spuma dello champagne mentre voi maschi non siete altro che il fondo sabbioso del barbera. A voi appena vedete una jolanda vi si accende un neon nel cervello che lampeggia, gnoc-ca gnoc-ca gnoc-ca, come le luci di emergenza.
Certo, anche noi donne abbiamo i nostri sporchi trucchi. Tipo il Verginity soap, un sapone che serve a ricostruire la verginità. Se prima della insaponata la vostra jolanda era una autostrada a quattro corsie, dopo diventa una mulattiera.
Se prima era una saccoccia da grembiule, dopo diventa un’asola. Se prima era una nave scuola, dopo diventa una gondola.” Parlare di walter e jolanda è un modo per parlare del mondo. Luciana Littizzetto lo ha capito prima di tutti. Nelle sue irresistibili pagine i nostri organi genitali diventano qualcosa di superiore, quasi metafisico: lo yin e lo yan, i due assi cartesiani dell’universo. E come per magia la comicità si allarga e diventa satira.
Autore: redazione
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I dolori del giovane Walter
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Andrea Vitali – La leggenda del morto contento
È il 23 luglio 1843, una mattina d’estate senza una nube e una luce che ammazza tutti i colori. Due giovani in cerca d’avventura salpano su una barchetta con tre vele latine. Dal molo di Bellano li segue lo sguardo preoccupato del sarto Lepido: no è giornata, sta per alzarsi il vento. L’imbarcazione è presto al largo, in un attimo la tragedia: lo scafo si rovescia, a rive giunge un corpo senza vita. un’imprudenza, una disgrazia. Ma c’è un problema. La vittima è Francesco, figlio di Giangenesio Gorgia, ricco e potente mercante del paese. L’altro inesperto marinaio, Emilio Spanzen, milanese in villeggiatura sul lago, è figlio di un ingegnere che sta progettando la ferrovia che collegherà Milano alla Valtelina. Due famiglie importanti. Infatti da Como arriva una pesante sollecitazione: bisogna trovare un colpevole. -

JOSEPH RATZINGER – Gesù di Nazaret
Il secondo volume di Joseph Ratzinger-Benedetto XVI sulla figura e le parole di Gesù. In passato l’autore si è dedicato agli avvenimenti che vanno dal battesimo al Giordano alla confessione di Pietro e alla Trasfigurazione. In questo secondo volume vengono affrontati, in nove capitoli, gli episodi decisivi della vita di Gesù, quelli al centro della fede cristiana: la passione, la morte e la Risurrezione di Cristo. “Gesù di Nazareth” è l’ultimo grande libro che uno dei maggiori teologi del XX secolo si era proposto di scrivere come atto conclusivo del suo percorso intellettuale e scientifico, prima ancora di essere eletto Papa. Egli non intende parlare in primo luogo come Romano Pontefice, e il libro non vuole essere un atto ufficiale del suo magistero. Ma questa apparente debolezza si rivela la vera forza di un libro che desidera liberamente interloquire con tutti. L’analisi tanto appassionata quanto scientificamente rigorosa degli avvenimenti – l’Ingresso a Gerusalemme, la Lavanda dei piedi, l’Ultima Cena, il Gestemani e altro ancora – è come percorsa da una nota di sottofondo sempre ricorrente: la domanda di importanza decisiva ad un tempo per lo studioso e per ogni credente: il Gesù nel quale crediamo è anche il Gesù veramente esistito? I Vangeli ci mostrano la figura di Gesù più storicamente sensata e convincente? Così diviene evidente che in questo libro l’autore non intende solo cimentarsi nelle dispute teologiche relative ad una figura, quella di Gesù di Nazareth, della quale il teologo si è occupato tutta la vita. Joseph Ratzinger-Benedetto XVI intende insieme adempiere al suo compito sacerdotale ed episcopale: con un linguaggio avvincente e immediatamente accessibile prende per mano tutti e ciascuno – esperti e non, credenti e non – per accompagnare all’incontro con un uomo in carne ed ossa che è più di un uomo e la cui tomba trovata vuota, oggi come ieri, è un evento che può ragionevolmente soddisfare le speranze e le aspettative più vere di ognuno di noi. -

Zucchero – Vedo Nero
Dopo le hits “E’ un Peccato Morir” e “Un Soffio Caldo”, torna in radio ZUCCHERO con un nuovo singolo estratto da CHOCABECK, fortunatissimo disco multiplatino. Se dici ‘Vedo Nero’ pensi ad uno depresso che vede tutto nero’ invece – in questo caso – è il contrario” è ironia, allegria, ritmo… il tutto su un travolgente tappeto d’archi, realizzati con la collaborazione di Davide Rossi (Brian Eno, Coldplay, Verve, e tanti altri). Il nuovo singolo VEDO NERO anticipa l’attesissimo CHOCABECK WORLD TOUR
2011.Il nuovo singolo VEDO NERO anticipa l’attesissimo CHOCABECK WORLD TOUR
2011.Le prime date:
9-10 Maggio / ZURIGO SOLD OUT
12 Maggio / PARIGI SOLD OUT
13 Maggio / LILLE
15 Maggio / ANVERSA SOLD OUT
16 Maggio / BRUXELLES SOLD OUT
18 Maggio / ROTTERDAM SOLD OUT
21 Maggio / MONACO di BAVIERA SOLD OUT
22 Maggio / STOCCARDA SOLD OUT
24 Maggio / BERLINO SOLD OUT
25 Maggio / DUSSELDORF SOLD OUT
26 Maggio / AMNEVILLE
28 Maggio / LONDRA SOLD OUT
30 Maggio / VIENNA SOLD OUT
2-3-4-6-7 Giugno / VERONA SOLD OUT (richieste 2 nuove date il 24 e 25
Settembre)
…e si continua per tutta l’estate in Italia e nel Mondo -

Wildboyz – Touching a stranger
X-ENERGY porta in Italia il nuovo gioiello pop dance targato WILDBOYZ perfetto per dancefloor ed airplay. Dopo la già stupenda “The Sound Of Missing You” interpretata dalla voce cristallina di Ameerah, con “Touching A Stranger” è il turno di una altrettanto irresistibile vocalist: Paulini Curuenavuli – energia allo stato puro!! “Touching A Stranger” si presenta al primo ascolto come un singolo assolutamente radio friendly, grazie a un ritornello contagioso ed orecchiabile; ad arricchire la release c’è il remix ad opera di Firebeatz che offre una valida alternativa club efficacissima in pista. Un nuovo disco di successo marchiato X-ENERGY, l’etichetta tutta italiana famosa per i successi mondiali di WHIGFIELD, IN-GRID, ANN LEE, ORLANDO JOHNSON, che oggi rappresenta in Italia nomi internazionali come R.I.O., YVES LAROCK o SAMANTHA VS. SABRINA (Samantha Fox & Sabrina Salerno). -

NEK – E’ CON TE
Dopo il successo di “E da qui” e di “Vulnerabile” da venerdì 8 aprile è in radio “E’ con te”, la canzone dedicata alla figlia Beatrice Maria e terzo singolo inedito di NEK contenuto in “E DA QUI – Greatest Hits 1992 – 2010”, la più esauriente e completa collezione dei suoi più grandi successi.“E DA QUI – Greatest Hits 1992 – 2010”(Warner Music) ,uscito in Italia lo scorso 16 novembre ha raggiunto il disco di platino per le vendite mantenendosi stabile in classifica. Il disco è stato pubblicato in Svizzera, Belgio, Germania e in Portogallo, oltre che in Spagna e nei paesi latinoamericani.
Nek è attualmente in tour con il “Nek European Tour 2011 – The Quartet Experience”, un tour che si fonda sull’idea di riportare alle origini il suono live, sottolineandone l’impronta rock. Sul palco ci sono solo 4 musicisti con i loro strumenti, incluso Nek che, oltre a cantare, suona il basso. Il loro compito è quello di dare vita alle canzoni senza l’ausilio di campionamenti o altri strumenti elettronici.
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Max Pezzali – Terraferma
Da Venerdì 15 Aprile in Radio “Credi”, il secondo singolo di Max Pezzali tratto dal suo ultimo album “Terraferma” (uscito lo scorso Febbraio per Atlantic/Warner Music). “Ogni generazione è convinta di essere migliore di quelle venute dopo, penso sia un modo per dare senso al passare del tempo e alla perdita della giovinezza. – racconta Max Pezzali – I ragazzi di oggi si sentono ripetere continuamente dagli adulti di essere fortunati a vivere in un’epoca che mette a loro disposizione mezzi straordinari e opportunità impensabili per le generazioni precedenti; però questi tempi incredibili generano problemi inediti coi quali i giovani stanno faticosamente imparando a convivere per trovare la propria strada. Io dico che ci devono credere fino in fondo non dando retta a chi li sottovaluta” .Per l’occasione è stato realizzato anche un video ideato e girato dai Manetti Bros. I protagonisti sono i due giovani attori Federico Russo (il piccolo Mimmo de “I Cesaroni) e Beatrice Galati (la piccola di “Un medico in famiglia ”) per una storia ambientata tra i banchi di scuola.
Il singolo “Credi” esce in occasione del “Terraferma Tour Live 2011” che vede Max Pezzali esibirsi nei palazzetti più importanti d’Italia a partire dal 30 aprile.
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Luca Zanforlin – Testa o cuore
Ci sono dei momenti nella vita in cui bisogna scegliere: ragione o sentimento? Testa o cuore? Marco e Stella si incontrano, anzi si scontrano, nella scuola di Amici. Lui è effettivamente carino, “ecco a chi assomiglia! È una sorta di miscuglio tra Shevchenko, il calciatore, e Jim Carrey, l’attore, quello di The Mask e Yes Man”. È simpatico, certo, però forse fa un po’ troppo lo sbruffone. D’altra parte, cos’altro ti vuoi aspettare, è un ballerino…Anche Stella è una bella ragazza, una bambolina bionda che la guardi e non ti sai frenare dalla voglia di baciarla. Viene dalla Puglia, e come il suo mare può essere dolce, quando è calma, o aggressiva, e distruggere tutto quello che prova ad arginarla.
Marco e Stella sono diversi, ma da come litigano si capisce subito che si innamoreranno. La loro è una storia d’amore come tante. Piena di incertezze, difficoltà, paure. Piena di slanci e di delusioni. Fatta di romantica quotidianità, fremiti e rabbie, lacrime e sogni. La fatica di costruire, la naturalezza di amare. Finché, a un certo punto, la vita decide di sparigliarele carte, di metterli alla prova. Perché c’è una cosa che più di ogni altra fa diventare grandi: scegliere.
Testa o cuore è il nuovo libro di Amici, il quinto della fortunatissima serie, diventata ormai un appuntamento fisso per migliaia di giovani lettori. È una storia a due facce, raccontata dal punto di vista alternato dei due protagonisti. Dopotutto, ogni storia d’amore è fatta sempre di due teste e due cuori, e se ne ascoltiamo uno soltanto ci perdiamo tutta la sua meravigliosa ricchezza.
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Paola Mastrocola – Togliamo il disturbo
Saggio sulla libertà di non studiare!Questo libro è una battaglia, perché la cultura non abbandoni la nostra vita e prima di ogni altro luogo la nostra scuola, rendendo il futuro di tutti noi un deserto. È anche un atto di accusa alla mia generazione, che ha compiuto alcune scelte disastrose e non manifesta oggi il minimo pentimento. Infine, è la mia personale preghiera ai giovani, perché scelgano loro, in prima persona, la vita che vorranno, ignorando ogni pressione, sociale e soprattutto famigliare. E perché, in un mondo che li vezzeggia, li compatisce, e ne alimenta ogni giorno il vittimismo, essi con un gesto coraggioso e rivoluzionario si riprendano la libertà di scegliere se studiare o no, sovvertendo tutti gli insopportabili luoghi comuni che da almeno quarant’anni ci governano e ci opprimono.
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Andrea Camilleri – Gran Circo Taddei
Otto storie, tanto perfette e compiute da costituire ciascuna un breve romanzo. Ci sono i personaggi della Vigàta di ogni tempo, l’inventario di una Sicilia dalle inesauribili sfaccettature: avvocati brillanti, chiromanti improvvisate, contadini e studentesse, preti e federali, comunisti sfegatati, donne risolute, un repertorio che suscita il sorriso o la pietà, e sempre un forte coinvolgimento. Ma in queste storie c’è anche un elemento fiabesco, mitico, un improvviso scarto dalla narrazione che ritorna insistente. È una traccia sotterranea che si mescola con il momento storico che è sempre ben definito, al punto che sin dalle prime righe di ogni storia la narrazione viene incastonata in una data precisa, la fine dell’Ottocento, l’alba del 1900, ma più spesso gli anni del fascismo, dello sbarco, del dopoguerra. Quasi sempre è l’ironia, la burla a dominare, o il gallismo brancatiano, oppure l’umanità solidale che non manca mai nelle storie di Camilleri che in quella «piazza della memoria» che è Vigàta, attinge a storie vere o verosimili depositate fra i suoi ricordi, per reinventarle e raccontarle con la sua capacità affabulatoria, tutte spruzzate da una polvere di simpatia.