Autore: redazione

  • Radio giornale del 29 ottobre 2025 ore 11.00

    Sequestro da 3 milioni di euro nel Ragusano – Mafia, arresti a Palermo – Violenza sessuale ripresa con un cellulare

  • Catania, a Zia Lisa il magazzino con migliaia di marchi contraffatti

    Catania, a Zia Lisa il magazzino con migliaia di marchi contraffatti

    CATANIA – Finanzieri del comando provinciale di Catania hanno sequestrato oltre 6.600 prodotti contraffatti di griffe famose venduti online. Attraverso il monitoraggio di piattaforme social militari delle Fiamme gialle sono risaliti a un catanese dedito alla pubblicizzazione e alla successiva vendita di capi contraffatti ai propri followers, cui proponeva periodicamente anche vantaggiosi sconti.

    Gli accertamenti hanno consentito di risalire all’esatta ubicazione del locale utilizzato come magazzino e “punto vendita”, in zona tra i rioni Zia Lisa e Villaggio Sant’Agata. Durante la perquisizione sono stati rinvenuti e sequestrati 6.671 capi contraffatti riportanti di noti brand come Rolex, Nike, Gucci, Dior, Versace, Christian Louboutin, Chanel, Burberry, Fendi, Balenciaga, Lacoste ed Emporio Armani.

    L’uomo è stato denunciato in stato di libertà per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, vendita di prodotti industriali con segni mendaci, ricettazione e anche per furto aggravato per l’allaccio abusivo alla rete elettrica del distributore.

  • Addio a James Senese, lavorò (anche) con Pino Daniele

    Addio a James Senese, lavorò (anche) con Pino Daniele

    È morto all’età di 80 anni James Senese, sassofonista fondatore degli Showmen e dei Napoli Centrale, storico componente della band di Pino Daniele. Era stato ricoverato a fine settemvre all’ospedale Cardarelli di Napoli per una grave infezione polmonare. Ad annunciare la scomparsa sui suoi profili social, Enzo Avitabile, amico di una vita: “Non bastano parole per un dolore così grande ma solo un grazie! Grazie per il tuo talento, la dedizione, la passione, la ricerca. Sei stato un esempio di musica e di vita. Un amico per fratello, un fratello per amico. Per sempre”.

    La sua scomparsa segna la fine di un’epoca fatta di note vibrate dal suo sax e collaborazioni con mostri sacri italiani e internazionali: da Bob Marley a Gil Evans, dagli Art ensemble of Chicago a Tullio De Piscopo e Pino Daniele.

    CHI ERA JAMES SENESE

    La storia di Senese, nato a Napoli il 6 gennaio 1945 da madre italiana e padre afroamericano, nizia nel 1961, quando fonda a Terzigno il gruppo “Gigi e i suoi Aster” insiieme all’amico Mario Musella. Pochi anni dopo, i due danno vita con Vito Russo alla band Vito Russo e i 4 Conny, incidendo per l’etichetta King di Aurelio Fierro. Nel 1965 nasce il progetto Showmen, che porta in Italia le sonorità soul e rhythm & blues di Otis Redding, James Brown e Marvin Gaye. Il gruppo conquista il successo con il brano “Un’ora sola ti vorrei”, vincendo il Cantagiro 1968. Dopo lo scioglimento della band, Senese e il batterista Franco Del Prete danno vita nel 1972 agli Showmen 2.

    Nel 1974 arriva la svolta con la nascita dei Napoli Centrale. Tra i membri della band anche un giovane Pino Daniele, che agli esordi viene chiamato come bassista. Proprio con Pino Daniele, Senese formerà un supergruppo che segnerà un’epoca: con Tullio De Piscopo, Rino Zurzolo, Joe Amoruso ed Ernesto Vitolo, accompagnerà il cantautore napoletano nei suoi primi successi e tornerà a suonare con lui nell’album “Ricomincio da 30”. Nel 1983, lo scioglimento dei Napoli Centrale segna l’inizio della carriera solista di Senese. Tra i suoi lavori più significativi, “Hey James”, dedicato al padre americano, e “Zitte! Sta arrivanne ‘o mammone”, con ospiti come Lucio Dalla, Enzo Gragnaniello e Raiz. Nel 2011 riceve il Premio Armando Gill alla carriera. L’anno successivo pubblica “È fernuto ‘o tiempo”.

    I Napoli Centrale tornano attivi negli anni ’90 e, con una nuova formazione, nel 2016 pubblicano l’album “‘O Sanghe”, scritto insieme a Del Prete e vincitore della Targa Tenco come miglior disco in dialetto. Nel 2018 celebra i 50 anni di carriera con un doppio live registrato a Sorrento. Nello stesso anno rielabora i suoi brani in chiave vocale con il gruppo Soul Six. Infine, nel 2021 presenta all’Auditorium Parco della Musica di Roma il suo ventunesimo album: “James is back”. Senese ha anche arricchito il suo percorso con esperienze cinematografiche. Tra queste, “No grazie il caffè di rende nervoso” con Massimo Troisi, “Passione” di John Turturro, “Una festa esagerata” con Vincenzo Salemme.

  • Csi, la foto social e l’indizio reunion

    Csi, la foto social e l’indizio reunion

    In principio, era toccato ai Cccp dare il là alla reunion con tanto di tour estivo. Adesso, anche i Csi – la punk band che ne è una costola (utilizziamo un termine che sappiamo essere improprio solo per inquadrare il contesto)  – lancia segnali di un possibile ritorno sulle scene. Nemmeno poche settimane fa, nelle parole del carismatico frontman Giovanni Lindo Ferretti, era arrivata più di una semplice speranza: “Io ho detto da subito che le cose accadono. Ciò che deve accadere, accade. Se i Csi penseranno di risalire su un palco, io ci sono, volentieri. Non si è ancora deciso nulla, ma è qualcosa che sta nell’aria. Se succederà, succederà nell’estate prossima. Ho detto a Ginevra Di Marco che sarei orgoglioso di tornare sul palco con lei”.

    Nelle scorse ore è arrivato anche un indizio social che va nella direzione di una nuova ripartenza. Uno scatto dei Csi pubblicato sui social, ha già riacceso animi e dibattito.
    E, probabilmente, non occorrerà attendere molto per conoscere le date del ritorno. E che ritorno.

  • Radio giornale del 28 ottobre 2025 ore 20.00

    Fuga di gas sulla Statale 114 – Etna, nuovi cartelli di proprietà privata: la denuncia di Legambiente e delle guide escursionistiche – Esercitazione all’aeroporto di Catania

  • Radio giornale del 28 ottobre 2025 ore 18.00

    Esposto dei familiari di Marianna Bello, morta a Favara – Interventi della Regione per le strade extraurbane – Danneggiato un murale nella piazza dedicata a Don Puglisi 

  • Travolta da alluvione a Favara: i familiari presentano un esposto

    Travolta da alluvione a Favara: i familiari presentano un esposto

    Un esposto, anche per conto dei suoi tre figli minorenni, in cui chiede che venga avviata un’indagine nei confronti del responsabile della protezione civile regionale, del sindaco di Favara e dei dirigenti comunali che non avrebbero evitato la tragedia.

    Lo ha presentato Renato Salamone, marito di Marianna Bello, morta nel corso dell’alluvione che ha colpito Favara lo scorso primo ottobre, trascinata via dalla furia dell’acqua.

    Nell’esposto si chiede l’apertura di un’inchiesta per omicidio colposo. Le indagini dovrebbero accertare se la tragedia sia stata determinata da “condotte omissive e colpose dell’ingegnere Salvatore Cocina nella qualità di dirigente generale del dipartimento regionale Protezione civile in merito all’errata emissione dell’allerta meteo” e “del sindaco di Favara Antonio Palumbo, dei dirigenti comunali dell’area Lavori pubblici, Urbanistica, Edilizia e Patrimonio per l’omessa custodia e manutenzione del convogliatore idraulico” che ha inghiottito la trentottenne.

  • Agricoltura, l’Esa finanzia 5 milioni per il ripristino delle strade extraurbane

    Agricoltura, l’Esa finanzia 5 milioni per il ripristino delle strade extraurbane

    Interventi di ripristino, miglioramento ed efficientamento di infrastrutture stradali extraurbane al servizio delle attività agricole siciliane: in arrivo 5 milioni di euro. È stato pubblicato dall’Esa (Ente di sviluppo agricolo) l’elenco dei progetti esecutivi presentati dalle amministrazioni comunali che accederanno adesso al finanziamento. 
    «Un’iniezione di risorse per riammodernare le strade extraurbane al servizio delle attività agricole e per cambiare il volto delle nostre campagne – commenta l’assessore all’Agricoltura Luca Sammartino – che dimostra l’attenzione del governo Schifani per la nostra agricoltura». 
    I comuni beneficiari del finanziamento sono Castronovo di Sicilia, Collesano, Gangi e Prizzi in provincia di Palermo; Custonaci, Salaparuta e Salemi nel Trapanese; Alessandria della Rocca e Favara in provincia di Agrigento; Cerami a Enna; Librizzi, Montagnareale, Montalbano Elicona, Naso, Novara di Sicilia, Patti, Rometta, Sant’Angelo di Brolo e Ucria nella città metropolitana di Messina; Maniace, Santa Maria di Licodia e Zafferana Etnea nel Catanese; Cassaro a Siracusa; Ispica a Ragusa. 
    Nel caso in cui le economie dovute ai ribassi lo consentissero, saranno finanziati anche i progetti dei comuni di Alcamo (Trapani)  e di Reitano (Messina). 
  • Radio giornale del 28 ottobre 2025 ore 16.00

    Nuovo avviso conclusione indagini per Galvagno – Marito Marianna Bello presenta un esposto – Gaetano Sirna lascia Policlinico Catania – Nuovo plesso scuola Piano D’Api dopo terremoto del 2018

  • Ognina, incontro con la III commissione: ecco come sarà il Lungomare di Catania

    Ognina, incontro con la III commissione: ecco come sarà il Lungomare di Catania

    Nel corso di una seduta itinerante della Terza Commissione Consiliare del Comune di Catania, presieduta dal consigliere Giovanni Curia con la partecipazione dell’Assessore ai Lavori Pubblici e alle Politiche Comunitarie Sergio Parisi, sono stati illustrati gli interventi strategici previsti dall’Amministrazione comunale per la riqualificazione del litorale urbano e il potenziamento della mobilità cittadina.

    L’assessore Parisi ha presentato il quadro organico delle opere già deliberate dalla giunta e sottolineato anche l’impegno personale del sindaco Trantino per intercettare i fondi, componendo una visione organica dei progetti per un valore complessivo superiore a 55 milioni di euro.

    Azioni che prevedono la rigenerazione del lungomare e la creazione di una nuova arteria stradale di collegamento tra la circonvallazione e via Alcide De Gasperi, al fine di garantire una valida alternativa di scorrimento al traffico costiero.

    Entrando in dettaglio della prima fase degli interventi, Parisi ha spiegato che i lavori riguarderanno il fronte mare tra Piazza Mancini Battaglia e Piazza Nettuno e, in parallelo, il tratto viario che collega la circonvallazione a via del Rotolo attraverso via Barraco, arteria già aperta lo scorso anno e che ha dimostrato di poter migliorare sensibilmente la fluidità del traffico in alternativa al lungomare.

    L’assessore ha inoltre illustrato i lavori programmati sulla stessa via Barraco per collegare il parcheggio della stazione ferroviaria di Ognina con Piazza Mancini Battaglia, comprendendo la riqualificazione di via della Pittoresca e la bonifica dell’area oggi occupata da un rudere al confine con via Messina, dove sorgerà un nuovo parcheggio pubblico a supporto del quartiere e della fruizione turistica.

    Il presidente Curia e i componenti della Commissione presenti: Daniele Bottino, Andrea Cardello, Orazio Grasso e Graziano Bonaccorsi hanno espresso apprezzamento per il lavoro condotto dall’Assessorato e dalla Direzione Lavori Pubblici, sottolineando il valore aggiunto derivante dall’elaborazione interna del progetto, realizzato grazie alle competenze professionali presenti nell’Amministrazione. 

    A conclusione della seduta, il presidente Curia ha richiesto all’assessore Parisi la programmazione di un nuovo incontro per l’approfondimento della seconda fase degli interventi che interesserà il tratto da Piazza Nettuno a Piazza Europa sul fronte mare e la viabilità alternativa tra via del Rotolo e il lungomare tramite viale Alcide De Gasperi, completando il disegno strategico per la mobilità e la valorizzazione del litorale.