Autore: redazione

  • Radio giornale del 3 novembre 2025 ore 20.00

    Incidente mortale Palermo – Parla il presunto bersaglio della sparatoria di Capizxzi Schillaci chiede audizione sugli  impianti di Piano Battaglia – Rosy Bindi a Catania

  • Radio giornale del 3 novembre 2025 ore 20.00

    Incidente mortale Palermo – Parla il presunto bersaglio della sparatoria di Capizzi – On. Schillaci chiede audizione sugli  impianti di Piano Battaglia – Rosy Bindi a Catania

  • Radio giornale del 3 novembre 2025 ore 18.00

     Incidente mortale Palermo – Parla il presunto bersaglio della sparatoria di Capizxzi – Emergenza rifiuti Pa – Regione multa il Comune di Sciacca

  • Investito da scooter elettrico: ciclista di 77 anni muore a Palermo

    Investito da scooter elettrico: ciclista di 77 anni muore a Palermo

    Incidente mortale a Palermo. Un uomo in sella alla sua bici è stato investito, questo  pomeriggio in via Daita, all’incrocio con la via Archimede, da uno scooter elettrico. L’impatto è stato violentissimo: per Giuseppe Gargano, 77 anni, non c’è stato nulla da fare: nonostante le manovre operate dai soccorritori, l’uomo è morto.

    Illeso il giovane che conduceva lo scooter .

  • Radio giornale del 3 novembre 2025 ore 16.00

    Le parole del reale bersaglio della sparatoria di Capizzi – Opera per strage Pizzolungo – Controlli allo Zen – Pubblicata graduatoria per contributi editoria

  • Il rottame dell’auto dell’attentato di Pizzolungo diventa opera d’arte

    Il rottame dell’auto dell’attentato di Pizzolungo diventa opera d’arte

    E’ stata inaugurata, in piazza Vittorio Veneto, a Trapani, l’opera realizzata dall’artista Massimiliano Errera dedicata alla strage di Pizzolungo.

    Dopo anni di abbandono, la Fiat 132 blindata del giudice Carlo Palermo, coinvolta nell’attentato mafioso del 2 aprile 1985, è stata recuperata e trasformata in monumento alla memoria.
        L’auto, rimasta per decenni tra i rifiuti dell’autoparco comunale, è stata restituita alla città come “simbolo di verità e di impegno civile”.
        All’inaugurazione erano presenti anche uno degli ex agenti della scorta del magistrato, Salvatore La Porta, e Margherita Asta, figlia e sorella di tre vittime dell’attentato.

    Il 2 aprile del 1985 una carica di tritolo destinata al giudice Carlo Palermo esplose sul lungomare di Pizzolungo. L’auto della giovane Barbara Rizzo, che viaggiava assieme ai suoi due gemellini Giuseppe e Salvatore Asta, che si trovava davanti a quella del magistrato, fece da scudo, venendo investita in pieno dall’esplosione. I tre morirono all’istante. Carlo Palermo si salvò, ma l’attentato segnò profondamente la città.

    Foto Ansa

  • Delitto di Capizzi, minacciato dopo una lite: le parole del “vero” bersaglio

    Delitto di Capizzi, minacciato dopo una lite: le parole del “vero” bersaglio

    Il “12 ottobre abbiamo avuto una lite, hanno preso la mia auto a pedate. Avevano questa fissazione che mi dovevano sparare”. Il Tg1 ha raccolto le parole di chi sarebbe stato il reale bersaglio della sparatoria di Capizzi in cui è morto il16enne, Giuseppe Di Dio, ed è rimasto ferito un 22enne.
       

    Due settimane prima, secondo quanto svelato, era stato minacciato da Giacomo e Mario Frasconà, i due fratelli fermati col padre Antonio per l’omicidio, davanti la sua abitazione. “Mi hanno detto solo – ricorda – vieni al cancello… Ma non sono andato perché sapevo che avevano questa pistola”.

    Sabato sera, accompagnato anche dal fratello Mario e dal padre Antonio, Giacomo ha esploso almeno tre colpi, che hanno raggiunto, uccidendolo, Giuseppe Di Dio, e un suo amico, ferito ma non in pericolo di vita.  Alla domanda se ci pensa che poteva essere lui al posto di Giuseppe, il vero obiettivo della sparatoria dice: “sì e mi dispiace tantissimo per la famiglia”. “Ora mi sento più al sicuro”, aggiunge parlando con l’inviato del Tg1 e auspicando che i tre “rimangano in carcere a vita”

  • Radio Giornale del 3 novembre 2025 ore 14.00

    Catania, fermata banda di rapinatori con a capo ex pentito – Palermo, studenti in blocco didattico per il crollo dell’intonaco – Sport, il weekend delle siciliane

  • Inaugurato il più grande museo egizio al mondo

    Inaugurato il più grande museo egizio al mondo

    Inaugurato al Cairo sabato 1 novembre il più grande museo egizio del mondo, il “Grand Egyptian Museum di Giza” un progetto iniziato nel 2002 che dopo oltre vent’anni di lavori e aperture rimandate o parziali, da martedì aprirà le sue porte al pubblico.

    Costato più di un miliardo di dollari e, con un complesso che si estende su 470mila metri quadrati è il museo egizio più grande al mondo e tra i più grandi dedicati a una sola civiltà, costruito per ospitare oltre centomila reperti che coprono un arco temporale di tremila anni, a partire dalla preistoria del 7.000 a.C fino alla civiltà romana.

    Il museo si trova poco fuori dal Cairo e a pochi chilometri dalle celebri piramidi di Giza e della Sfinge, uno dei siti archeologici più visitati del mondo, a cui è collegato con un ponte percorribile a piedi o con veicoli elettrici. L’edificio è costituito da una facciata triangolare in vetro lunga 600 metri che riprende le linee geometriche delle piramidi circostanti e che consente di ammirare lo spettacolare complesso di Giza, poi una scalinata monumentale di sei piani conduce alle gallerie principali che offrono un percorso tra storia, arte e architettura. Nella struttura è presente anche un museo per bambini, delle sale conferenze, una zona di negozi e un laboratorio per la conservazione degli oggetti.

    Tra i reperti più rilevanti ci sono i celebri tesori trovati nel 1922 nella tomba del faraone Tutankhamon, mai stati esposti, che attirano da sempre l’interesse di egittologi e appassionati per le tante leggende legate alla loro scoperta, e poi si potrà ammirare una barca vecchia oltre 4.500 anni, appartenuta al faraone Cheope, a cui è attribuita la costruzione delle piramidi di Giza. La scultura più sbalorditiva è quella di Ramses II, un colosso di 83 tonnellate risalente a 3.200 anni fa, posto nel mezzo dell’atrio del museo.

    Per l’inaugurazione è stata organizzata una cerimonia spettacolare, uno show con ballerine, cantanti, musicisti, fuochi d’artificio e giochi di luci con droni, che hanno proiettato e ricreato nel cielo le immagini di divinità, faraoni e piramidi. Alla cerimonia  presieduta dal Presidente Egiziano Abdel Fattah al-Sisi, hanno partecipato una quarantina di sovrani, capi di Stato e di governo, tra cui il ministro della Cultura italiano Alessandro Giuli.

  • Lutto per Laura Pausini, ucciso lo zio travolto da un auto pirata

    Lutto per Laura Pausini, ucciso lo zio travolto da un auto pirata

    Un ciclista è stato travolto è ucciso alla periferia di Bologna da un pirata della strada che alla guida di un’Opel Astra ha rotato l’uomo per poi fuggire senza fermarsi e prestare soccorso.

    La vittima è Ettore Pausini di 78 anni, zio della cantante Laura. Sul luogo dell’incidente sono arrivati i sanitari del 118 ma le condizioni dell’uomo sono subito apparse troppo gravi, nonostante l’intervento di un medico arrivato in elicottero l’anziano è deceduto sul luogo dell’incidente. 

    Sull’accaduto stanno indagando i Carabinieri e la Polizia Locale che stanno visionando le immagini delle telecamere di sorveglianza. L’auto è stata ritrovata a circa due chilometri dal luogo dell’incidente, dalle prime verifiche l?Opel Astra non era rubata, ma regolarmente intestata a un privato cittadino.
Il veicolo è stato posto sotto sequestro per consentire i rilievi tecnici e gli accertamenti scientifici che chiariranno le dinamiche dell’incidente.