Autore: redazione

  • Capodanno in Piazza Duomo, svelati gli artisti sul palco di Catania

    Capodanno in Piazza Duomo, svelati gli artisti sul palco di Catania

    La fine dell’anno si avvicina, tutto è pronto per il Capodanno in Piazza Duomo promosso dal Comune di Catania con una produzione a cura dell’agenzia Puntoeacapo Srl.

    La città si prepara ad accogliere il nuovo anno con un’evento di grande spettacolo, musica ed emozioni, che culmineranno nel countdown di benvenuto al 2026.

    La serata sarà presentata da Ruggero Sardo, gentleman della conduzione siciliana, affiancato dalla giornalista Desirèe Ferlito. Tante le esibizioni in programma con una line-up di ricca di artisti, sul palco si succederanno: Delia rivelazione catanese da X Factor, Zapato, Kaballà e i Beddi, Color Indaco, Marina Rei e il tanto atteso show di Ghali.  

    Ad accendere la piazza e far ballare il pubblico subito dopo lo scoccare della mazzanotte, il Dj-set firmato Radio Studio Centrale, con le selezioni di Alex Spagnuolo e la voce Giovanni Nicastro, per festeggiare insieme il nuovo anno fino a notte fonda.

    Ecco gli artisti che si esibiranno la sera di San Silvestro:

    Ghali, cantautore e rapper italiano nato a Milano, cresce tra palazzi di periferia e sogni che sembrano troppo grandi per stare fermi. Negli ultimi anni ha rivoluzionato la scena musicale italiana portando un linguaggio nuovo, capace di unire rap, pop e influenze internazionali. Il suo percorso è fatto di viaggi, reali e simbolici, che lo portano a superare confini culturali e musicali senza mai rinnegare le proprie radici. Con uno stile unico, i suoi testi raccontano identità, sogni e contraddizioni della società contemporanea con ironia e leggerezza, mantenendo uno stile immediatamente riconoscibile. Considerato una delle voci più originali della sua generazione, Ghali è anche un’icona culturale, capace di andare oltre la musica e parlare a un pubblico trasversale, più che un artista, è un narratore del suo tempo.

    Marina Rei, pseudonimo di Marina Restuccia è una cantautrice, batterista e percussionista, figlia di musicisti, cresce in un ambiente musicale fortemente influenzato dal jazz, dalla musica classica e dal soul. Il nome d’arte Marina Rei viene adottato nel 1995 per segnare una nuova fase artistica rispetto alla precedente carriera dance vissuta sotto lo pseudonimo Jamie Dee. Ha attraversato la musica italiana con naturalezza, passando dal pop più immediato a una scrittura sempre più personale e raffinata. Cantautrice curiosa e mai ferma, ha fatto dell’evoluzione la sua cifra distintiva, seguendo l’istinto più che le mode. Tra i suoi brani più celebri troviamo “Primavera” uscita nel 1997 e ancora tanto amata dal pubblico.

    Delia, ha conquistato il grande pubblico nell’ultima edizione di X Factor, attestandosi tra le artiste più amate e aggiudicandosi il terzo posto nella classifica dei finalisti. Cantautrice e interprete, unisce formazione accademica e istinto viscerale, trasformando il siciliano in lingua universale e in voce autentica del suo mondo interiore. Pianista laureatasi al  Conservatorio di Catania,  la sua cifra stilistica si muove tra folk e cantautorato, con uno stile emotivo e diretto, capace di restituire la forza e la delicatezza delle sue radici, legate alla sua amata terra.

    Zapato, un ritorno atteso che conferma il forte legame dell’artista con la sua città. Renato Zappalà, cantante e attore catanese debutta nei primi anni ’80 come leader dei Rhino Rockers, storica rockabilly band, poi prosegue come solista, adottando il soprannome datogli dagli amici chicanos di Santa Monica. Instancabile performer, porta la sua musica in Italia e all’estero, versatile interprete, crea il rap’n’roll, originale fusione tra gangsta rap e rock’n’roll anni ’50 in italiano.

    Kaballà, cantautore siciliano noto per la fusione di musica popolare, rock e world music. Fin dai suoi esordi il compositore siciliano Pippo Rinaldi ha effettuato un percorso di ricerca volto alla valorizzazione delle radici musicali della sua terra d’origine, un viaggio lungo e ricco di incontri, che continua ancora oggi ad alimentare la sua vena artistica in diversi settori del mondo musicale. Nel corso della sua carriera ha pubblicato diversi album e ha scritto per artisti nazionali e internazionali. Dopo l’esordio con il testo siciliano “Brucia la terra” composto sulle musiche di Nino Rota per il film “il Padrino III” di Francis Ford Coppola, ha lavorato anche per il cinema, scrivendo colonne sonore e testi, per il teatro e per la televisione.

    I Beddi, rappresentano in modo autentico e originale il “Sicily Unconventional Folk”, un linguaggio musicale fresco, moderno e innovativo, capace di fondere la tradizione con sonorità contemporanee. La loro proposta si distingue per l’espressività sonora ricercata e per tematiche letterarie che rinnovano il patrimonio culturale siciliano senza tradirne l’essenza. La band nasce dall’incontro di musicisti poliedrici provenienti da percorsi artistici differenti: Mimì Sterrantino, Davide Urso, Giampaolo Nunzio, Ottavio Leo, Alessio Carastro, Francesco Frudà,  Noemi Carpinato.

    ColorIndaco, nei loro live grazie alla fantasia di Mario, Gianluca, Valentina e Giorgio, dalle prime note ci si accorge di un affiatamento assolutamente straordinario, creando uno scenario musicale unico, di estrema sinergia con il pubblico e straordinaria simbiosi con i vari pezzi che vengono eseguiti. Per i ColorIndaco eseguire una cover non significa soltanto riproporre un suono, un assolo di chitarra, una voce, si tratta di qualcosa di profondamente diverso, di fare proprie delle emozioni riproponendole al pubblico, si tratta di assumersi il compito di mantenere viva la memoria musicale di un brano.

    Alex Spagnuolo e Giovanni Nicastro, direttori artistici di Radio Studio Centrale, ogni giorno sono in diretta con il programma “Buoni o Cattivi”. Insieme formano un duo energico e coinvolgente che unisce selezione musicale di qualità e performance vocali carismatiche. La musica di Alex Spagnuolo, DJ esperto e versatile, costruisce set dinamici capaci di far vibrare ogni tipo di pista, professionalità, tecnica e passione rendono ogni sua esibizione un’esperienza da vivere fino all’ultimo beat. La voce di Giovanni Nicastro aggiunge personalità, ritmo e interazione costante con il pubblico, il suo stile diretto e coinvolgente crea una connessione immediata con la pista, capace di trascinare il pubblico in un vortice di energia. Spagnuolo e Nicastro sono un mix perfetto capace di trasformare ogni evento in un’esperienza unica, fatta di musica, divertimento e spettacolo.

  • Radio Giornale del 29 dicembre 2025 ore 20.00

    Lipari, emergenza idrica – Catania ospiterà la 58esima marcia nazionale per la pace – Catania, arriva l’ordinanza stop botti per Capodanno

  • Capodanno a Catania stop ai botti, l’ordinanza firmata dal sindaco Trantino

    Capodanno a Catania stop ai botti, l’ordinanza firmata dal sindaco Trantino

    Capodanno si avvicina e arriva l’ordinanza che vieta botti e fuochi d’artificio durante la festività, firmata dal sindaco di Catania Enrico Trantino. Per garantire la sicurezza pubblica e prevenire rischi per l’incolumità dei cittadini e degli animali il provvedimento impone il divieto di far scoppiare petardi, mortaretti e artifici similari e di ogni tipo di fuoco pirotecnico in tutto il territorio cittadino, piazze, strade e anche aree private.
     
    Le limitazioni inizieranno ufficialmente dalle ore 8:00 del 31 dicembre e rimarranno in vigore fino alla mezzanotte del primo gennaio 2026. Il divieto colpisce tutti i detentori di materiale pirotecnico che non siano titolari di specifiche licenze o autorizzazioni per manifestazioni professionali. Le violazioni saranno punite con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da  100 a 500 euro. La decisione del sindaco Trantino si inserisce in una linea di fermezza che mira a ridurre il rischio di incendi, danni al patrimonio urbano e disturbo della quiete pubblica, nel rispetto anche degli animali, così di prevenire gli incidenti legati ai festeggiamenti di San Silvestro.
  • Allontanato dalla famiglia il figlio dell’amante di Messina Denaro

    Allontanato dalla famiglia il figlio dell’amante di Messina Denaro

    Il figlio di una delle amanti di Matteo Messina Denaro, non può più stare a casa, è stato allontanata da un ambiente definito “criminogeno” e trasferito in una comunità, il bambino ha meno di 10 anni. La madre e indagata per avere favorito la latitanza del capomafia ma anche il padre ha avuto dei guai giudiziari per la sua vicinanza ad un altro mafioso.

    La decisione è stata adottata dal giudice del tribunale per i minori di Palermo che ha accolto la richiesta della Procura per i minorenni,  il bambino è stato trasferito in una comunità fuori dalla Sicilia. Professionisti, psicologhi e assistenti sociali seguiranno il suo percorso di educazione alla legalità, lontano da un esempio tutt’altro che virtuoso.

     La decisione però non è definitiva, dipenderà dalle future scelte dei genitori. Il giudice ha infatti imposto al padre e alla madre l’inserimento in un programma che aderisce al protocollo “Liberi di scegliere”, che gli offrirà la possibilità di intraprendere un percorso di vita virtuoso se lo faranno riabbracceranno il figlio, il prossimo aprile il tribunale valuterà se togliere la responsabilità genitoriale.

  • Radio Giornale del 29 dicembre 2025 ore 18.00

    Catania, arrestati due uomini che vendevano fuochi d’artificio – Allontanato il figlio di una delle amanti di Messina Denaro – Palermo: aula del consiglio deserta, l’opposizione denuncia il fatto

  • Palermo: cane picchiato dal padrone, salvato dai volontari

    Palermo: cane picchiato dal padrone, salvato dai volontari

    Un cane è stato picchiato dal suo padrone affetto da infermità mentale, la notte del 27 dicembre. È accaduto a Palermo, un meticcio di circa sei mesi, è stato trovato agonizzante in un appartamento nella zona di piazza Don Bosco, il cucciolo è stato colpito più volte con una mazza.

    I volontari che l’hanno messo in salvo l’hanno chiamato “Caramello”, ora lotta per la vita nella clinica veterinaria in cui è stato ricoverato con prognosi riservata.  I soccorsi hanno tardato ad arrivare ed è stato salvato grazie ai volontari dell’associazione palermitana “Un atto d’amore”, che adesso vogliono intraprendere azioni legali per omissioni di soccorso contro Polizia e Comune.

    La polizia intervenuta a seguito di una segnalazione avrebbe trovato  nella casa un contesto di totale degrado e abbandono. A picchiare il cane, un uomo che già in passato si sarebbe reso protagonista di altri episodi violenti. Nonostante il cane fosse agonizzante, non è stato disposto il sequestro né il soccorso. Carmelo è rimasto in coma e in balia del suo aguzzino per altre cinque ore. Solo grazie all’intervento dei volontari, che hanno sollecitato nuovamente le forze dell’ordine l’animale è stato ricoverato in una clinica privata alle 3 del mattino.

    L’assessore comunale al Benessere animale Fabrizio Ferrandelli ha commentato l’accaduto dicendo “ancora una volta i padroni che dovrebbero tutelare gli animali diventano carnefici. Il canile all’una di notte è stato contattato dalla polizia e ha inviato tempestivamente l’unità operativa per prelevare e soccorre il cane, ma all’arrivo sul posto, poche decine di minuti dopo, l’animale non è stato trovato perché trasporterò da terzi. Ringraziamo i volontari che tempestivamente si sono attivati. Il nucleo benessere della polizia municipale – sottolinea – accerterà le responsabilità. In primis, i familiari dell’aggressore avrebbero dovuto soccorrere il cane e assicurare la massima collaborazione alle attività inquirenti. Ci riserviamo di costituirci parte civile nel procedimento”, conclude Ferrandelli.

  • Fucilate contro il portone di una chiesa allo Zen

    Fucilate contro il portone di una chiesa allo Zen

    Fucilate esplose contro la porta dall’ingresso secondario della chiesa di San Filippo Neri allo Zen, in via Fausto Coppi.

    I poliziotti stanno indagano,  oltre alle fucilate sparate con  un fucile da caccia, sarebbe esploso anche un grosso petardo, pericoloso perché carico di polvere da sparo, sull’asfalto sono stati rinvenuti diversi bossoli calibro 22. La scoperta ieri mattinata, in chiesa si stava preparando per il corso di cresima quando si è sentita l’esplosione del petardo, i colpi di fucile invece sarebbero stati sparati durante la notte. Attorno alla chiesa non ci sono telecamere di videosorveglianza, dunque niente immagini degli autori all’opera.

    Il sacerdote  padre Giovanni Giannalia parla di “stupidità che mette a rischio la comunità”e Di “giovani che stanno perdendo il controllo”. Sull’accaduta si è espresso anche l’arcivescovo di Palermo Corrado Lorefice definendolo “un  gesto esecrabile perché ferisce un’intera comunità ma è anche un gesto che parla di un forte disagio  verso il quale l’impegno della Chiesa, delle istituzioni e delle realtà che operano per il bene comune non può conoscere cedimenti”.

  • Radio Giornale del 29 dicembre 2025 ore 16.00

    Palermo, cane picchiato dal padrone – Fucilate contro una chiesa dello Zen – Schifani, due termovalorizzatori saranno realizzati in Sicilia

  • Radio Giornale del 29 dicembre 2025 ore 14.00

    Renato Schifani risponde sulla sua eventuale ricandidatura – Delitto Mattarella, revocata la richiesta degli arresti domiciliari dell’ex prefetto Piritore – Saldi, in Sicilia dal 3 gennaio – Capodanno a Catania, si balla con il dj set di RSC

  • Albero di Natale nel II municipio con Catania Rete Gas

    Albero di Natale nel II municipio con Catania Rete Gas

    Il tradizionale albero di Natale brilla all’interno del II municipio, il simbolo di questo particolare periodo dell’anno, apprezzato dagli abitanti e dai commercianti del quartiere, rinnova la sinergia tra il CdA di “Catania Rete Gas” e il territorio di “Picanello-Ognina- Barriera-Canalicchio”. 

    Un progetto che dà seguito all’incontro effettuato in precedenza nella sede del Castello di Leucatia con l’intero consiglio composto dal presidente Claudio Carnazza, dal vice presidente Silvia Strano, dal consigliere speciale e membro del consiglio di presidenza Valentina Milici oltre che dai consiglieri Tiziana Meo, Diego Monasteri, Nino Sciuto, Filippo Spatola, Carmelo Bottino, Giovanni Licciardello e Rosario Privitera che hanno ringraziato l’intero CdA di “Catania Rete Gas” per la donazione dell’albero di Natale.