Autore: redazione

  • Castel di Iudica (CT), Antonella Carobene aderisce a Fratelli d’Italia – Porto: «Sinergia per l’ulteriore sviluppo del territorio»

    Castel di Iudica (CT), Antonella Carobene aderisce a Fratelli d’Italia – Porto: «Sinergia per l’ulteriore sviluppo del territorio»

    La consigliera comunale Antonella  Carobene, alla sua seconda legislatura nel Comune di Castel di Iudica, ha aderito ufficialmente a Fratelli d’Italia. Ne dà notizia il deputato regionale Alessandro Porto, sottolineando: «Da anni attiva nei settori del Sociale, dello Sport, della Pubblica Istruzione e della promozione turistica, garantirà un notevole contributo di esperienza e capacità. In sinergia e ciascuno nei nostri ambiti istituzionali continueremo a dare il nostro apporto per l’ulteriore sviluppo del territorio, assicurando risposte concrete alle legittime istanze della cittadinanza». Soddisfazione per l’adesione di Carobene a FdI è espressa anche dal presidente provinciale Alberto Cardillo e dalla responsabile comunale Sofia Santangelo.

  • Radio giornale del 9 dicembre 2025 ore 20.00

     Nuove procedure per la nomina dei manager sanità – Al via la demolizione del vecchio terminal Morandi – Nominati vertici consorzi universitari di Tp e sr

  • Radio giornale del 9 dicembre 2025 ore 18.00

     Fucili e droga allo Zen – Crisi idrica a Gela – La fiamma olimpica il 15 sarà in Sicilia – Comune di Catania cerca volontari ambientali

  • Aeroporto di Catania, stanotte al via la demolizione del terminal Morandi

    Aeroporto di Catania, stanotte al via la demolizione del terminal Morandi

    La SAC, Società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso, comunica che, a seguito dell’inizio dei lavori di demolizione del terminal Morandi, nella notte tra il 9 e il 10 dicembre, tutta l’area di sosta delle fermate BUS verrà trasferita all’interno del Terminal Bus (ex P2). Dal 10 dicembre, dunque, le aree dedicate al trasporto pubblico, di linea e turistico, da e per l’aeroporto di Catania verranno trasferite presso l’area ovest dell’aeroporto.

    La demolizione del Terminal Morandi è propedeutica alla realizzazione del nuovo Terminal B, una delle opere primarie del Piano di Sviluppo Aeroportuale. Il nuovo Terminal, insieme ad altri interventi previsti dal Piano di Sviluppo, è progettato per migliorare in maniera significativa la qualità dei servizi, l’accoglienza dei passeggeri e la capacità operativa dell’aeroporto, accompagnando le previsioni di crescita del traffico aereo dei prossimi anni.

  • Natale 2025: dal 10 al 14 dicembre spettacoli teatrali e concerti

    Natale 2025: dal 10 al 14 dicembre spettacoli teatrali e concerti

    Spettacoli e proiezioni audiovisive nei teatri, performance multimediali, concerti e rappresentazioni nelle chiese, cori fiabe e Christmas fantasy nelle piazze: entra nel vivo  il programma del Natale a Catania 2025 promosso dall’Amministrazione Trantino. Dopo l’avvio del cartellone nel weekend dell’Immacolata, con migliaia di partecipanti tra mercatini e luminarie,  il programma continua mercoledì 10 dicembre con due eventi della rassegna Palcoscenico Catania. In particolare, nell’ambito del progetto Traiettorie, al teatro Metropolitan è prevista alle ore 10.30 la presentazione di un cortometraggio tematico di Antonio Parrinello; alle ore 19 è in calendario, a cura dell’Associazione Neon, lo spettacolo teatrale “Il volo degli storni”, in programmazione al Metropolitan anche giovedì 11 dicembre alle ore 10 e alle ore 19 (iniziative a pagamento).
     
    Molto ricco il cartellone di appuntamenti gratuiti per sabato 13 dicembre.  Piazza Duomo  alle ore 20.30 fa da cornice a “Natale tra cori e fiabe”, a cura dell’associazione Rebetiko;  la Chiesa Santa Maria di Gesù alle 20.30 propone “Scrooge o Lo Spirito del Natale Fantasma”, spettacolo teatrale liberamente ispirato a “Il Canto di Natale” di Charles Dickens”, a cura dell’associazione culturale “Il Teatro Fantasma”. Alle ore 19.30 la Chiesa Parrocchiale della Risurrezione del Signore a Librino presenta, nell’ambito di Palcoscenico Catania, “Sacre Armonie: da Bach alla Nuvena”,  concerto dell’Orchestra della Camerata Strumentale Siciliana, Coro della Camerata Polifonica Siciliana. Per la rassegna Palcoscenico Catania, Tinni Tinni Arts Club alle ore 21 punta i riflettori su “Resonet”, performance multimediale con sonorizzazione dal vivo di immagini sulle tradizioni del Natale in Sicilia, progetto “Tradizionario. Le radici dell’arte” dell’associazione di promozione sociale AreaSud.
     
    Domenica 14 dicembre sono quattro gli eventi in calendario. La Badia S. Agata alle ore 17,30 accoglie il Magnificat di A. Vivaldi e le musiche per il Santo Natale a cura dell’associazione culturale Bequadro. In piazza Stesicoro alle ore 18 è tempo di Christmas Fantasy, a cura di società EuroArt production S.r.l.  La Chiesa Santa Croce, nel Villaggio Sant’Agata, propone alle ore 18 “A bona nova – La novena siciliana tra musica, poesia e tradizione”, a cura dell’associazione statale 114.  
    Alle ore 19, la Chiesa Santa Maria dell’Aiuto per Palcoscenico Catania ospita “Resonet”, la performance multimediale sulle tradizioni del Natale del progetto “Tradizionario. Le radici dell’arte”.
  • Crisi idrica a Gela: bacini artificiali quasi inattivi

    Crisi idrica a Gela: bacini artificiali quasi inattivi

    Crisi idrica in Sicilia. Sono tre le dighe presenti nell’area, Cimia, Comunelli e Disueri, ma l’acqua non arriva sempre nella Piana di Gela, dove operano numerose aziende agricole. I problemi strutturali e il fango accumulato negli anni hanno reso quasi inattivi i bacini artificiali che dovrebbero servire i campi. Si teme per le coltivazioni in un territorio vocato all’agricoltura. Qualcuno ha deciso do procedere per le vie legali, presentando denuncia formale contro l’assessorato regionale, per “i danni economici causati dalla mancata erogazione idrica”. L’acqua che viene accumulata nelle dighe finisce in mare per evitare problemi di tenuta strutturale.

    Il governo regionale, attraverso l’assessorato all’Energia, ha già comunicato di aver dato priorità alla progettazione per interventi che poi necessiteranno di risorse finanziarie ingenti.
      

  • Beni culturali, la Fiamma Olimpica fa tappa al Parco archeologico di Selinunte

    Beni culturali, la Fiamma Olimpica fa tappa al Parco archeologico di Selinunte

    Avventura siciliana per la Fiamma Olimpica che il 15 dicembre alle 12 farà tappa al Parco archeologico di Selinunte per poi toccare altre località siciliane e risalire l’Italia fino a raggiungere Cortina dove il 6 febbraio si apriranno i Giochi Olimpici Invernali. In questa occasione studenti e cittadini potranno entrare gratuitamente al Parco per assistere al passaggio della staffetta.

    «Evento straordinario – ha detto l’assessore ai Beni culturali e identità siciliana Francesco Paolo Scarpinato – Il fatto che il sito archeologico sia stato scelto come prima tappa siciliana della staffetta con i tedofori ci riempie di gioia e di orgoglio. Un viaggio lungo il Belpaese con il supporto del territorio per riaffermare i valori che la Fiamma custodisce: passione, talento, energia e rispetto».

    Il viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026, partito dalla Grecia giovedì 4 dicembre, una volta giunta a Roma, proseguirà verso tutte le 110 province italiane fino ad arrivare a Selinunte dove renderà omaggio al Tempio di Hera, attraverserà uno dei parchi più vasti d’Europa e raggiungerà l’Acropoli affacciata sul mare.

    «Siamo orgogliosi che il percorso siciliano della Fiamma Olimpica parta proprio da Selinunte – dice il direttore del Parco archeologico Felice Crescente -, sarà un’occasione straordinaria di promozione per il territorio, vista l’eco mediatica che il passaggio dei tedofori porta con sé: la bellezza ancora intatta di Selinunte, i templi e l’Acropoli, meraviglieranno chi ancora non li conosce».

    Lasciata Selinunte, la Fiamma Olimpica procederà verso la città del satiro, Mazara del Vallo e Marsala, terra di saline e vigneti. Toccherà Trapani e raggiungerà Palermo, per poi proseguire, il 16 dicembre, verso Cefalù, Piazza Armerina, Enna, Caltanissetta e Agrigento, Capitale Italiana della Cultura 2025. Il 17 dicembre tocca a Licata e Gela, Caltagirone, Ragusa, Noto e Avola, Marzamemi e Portopalo, fino a Siracusa. Il 18 proseguirà per Priolo Gargallo, Augusta, Carlentini e Lentini, per entrare infine a Catania. L’ultima giornata in terra siciliana, quinta regione ad ospitare il percorso della Fiamma, sarà il 19 dicembre ad Acireale, Giarre e Riposto, Taormina e Messina, dove poi lascerà l’isola per sbarcare in Calabria. In tutto saranno 10.000 i tedofori e tedofore, atleti olimpici e paraolimpici, protagonisti dell’intero “viaggio della Fiamma” fino al San Siro Olympic Stadium di Milano.

    Ogni tratto di staffetta con i tedofori sarà di circa un chilometro, individuati dalla Fondazione Milano Cortina 2026, che si alterneranno ogni 200 metri portando avanti un simbolo di amicizia e dialogo capace di unire i popoli oltre differenze di razza, colore o status sociale.

    Foto Parco Archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria

  • Ecologia, il Comune cerca volontari con la qualifica di Ispettore ambientale

    Ecologia, il Comune cerca volontari con la qualifica di Ispettore ambientale

    Il Comune di Catania ha pubblicato l’avviso per la manifestazione di interesse finalizzata all’individuazione degli Ispettori Ambientali Volontari Comunali, una figura prevista dal Regolamento approvato dal Consiglio Comunale l’11 giugno 2024 ed eseguita dall’atto di indirizzo adottato con delibera della giunta Trantino del 26 novembre 2025. L’amministrazione avvia così un percorso strutturato per coinvolgere cittadini e associazioni del terzo settore in un’azione diffusa e coordinata di tutela dell’ambiente urbano, di sostegno alla raccolta differenziata e di vigilanza sul decoro cittadino. Il bando è rivolto alle associazioni iscritte al Registro Unico del Terzo Settore che abbiano tra le proprie finalità la salvaguardia dell’ambiente e che possano mettere a disposizione volontari già formati secondo quanto previsto dal Regolamento comunale. Gli Ispettori Ambientali Volontari saranno impegnati in attività di informazione ai cittadini sul corretto conferimento dei rifiuti, di prevenzione nei confronti di comportamenti che possano arrecare danno all’ambiente, di vigilanza e segnalazione in caso di irregolarità, dal deposito incontrollato dei rifiuti alla mancata osservanza delle norme comunali e delle ordinanze sindacali. Opereranno sul territorio in fasce orarie prestabilite, con rientro quotidiano negli uffici di riferimento per la consegna delle schede di rilevamento, mentre le associazioni saranno tenute alla trasmissione di report settimanali organizzativi e operativi. È prevista l’attivazione di sessanta volontari, suddivisi in squadre, con copertura assicurativa garantita dal Comune e con rimborsi delle sole spese in coerenza con il regolamento. L’amministrazione comunale considera questo servizio un tassello determinante per migliorare il sistema di raccolta differenziata e rafforzare il controllo territoriale, valorizzando la partecipazione attiva dei cittadini e la collaborazione con il mondo del volontariato.

    Il sindaco Enrico Trantino sottolinea che “la figura dell’Ispettore Ambientale Volontario risponde a una visione partecipata e concreta della gestione dei rifiuti e del decoro urbano. La cura della città è un compito che richiede responsabilità condivisa e la collaborazione di tutti, dalle istituzioni ai cittadini. Con questa iniziativa condivisa con il consiglio comunale apriamo una nuova stagione che integra competenze, sensibilità e presenza sul territorio, offrendo un supporto qualificato ai servizi comunali e contribuendo a contrastare comportamenti che danneggiano l’ambiente e l’immagine della nostra città”.

    Il vicesindaco e assessore all’Ecologia Massimo Pesce evidenzia che “il contributo dei volontari sarà prezioso per rafforzare la rete dei controlli e per intensificare le attività di informazione e sensibilizzazione, elementi indispensabili per rendere più efficace la raccolta differenziata e per migliorare il decoro urbano. Ogni segnalazione, ogni attività svolta nel territorio, ogni supporto fornito ai cittadini rappresenterà un passo avanti verso una città più pulita, ordinata e rispettosa delle regole”.

    La domanda di partecipazione, redatta secondo il modello disponibile sul sito istituzionale del Comune al link indicato nell’avviso, deve essere trasmessa entro le ore 12 del 3 gennaio 2026 tramite PEC all’indirizzo politicheambiente.catania@pec.it oppure consegnata a mano in busta chiusa all’Ufficio Protocollo della Direzione Politiche per l’Ambiente ed Ecologia, via Pulvirenti 4, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, con la dicitura Manifestazione di interesse per l’individuazione di Ispettori Ambientali Comunali Volontari. L’esito della selezione sarà pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Catania nella sezione dedicata agli Avvisi.

  • Radio giornale del 9 dicembre 2025 ore 16.00

    Vertice di maggioranza alla regione – Schifani incontra il direttore regionale dei vigili del fuoco – Agenas e i numeri della Sicilia – Santonocito nominato alla guida del Policlinico di Catania

  • Troppi parti cesarei: l’Agenas bacchetta la Sicilia

    Troppi parti cesarei: l’Agenas bacchetta la Sicilia

    In Sicilia si eseguono troppi tagli cesarei. Lo evidenzia l’agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) secondo cui nell’Isola, il volume dei parti con tagli cesarei è per la maggioranza dei casi sopra la soglia del 25%. Con la Sicilia, sopra tale margine ci sono anche Abruzzo, Campania, Calabria, Sardegna.

    Buone performance invece per quel che riguarda gli interventi di angioplastica coronarica percutanea transluminale (Ptca) eseguita entro 90 minuti dall’arrivo in ospedale su pazienti con infarto miocardico acuto per cui La Sicilia si trova al di sopra della soglia ottimale del 60%.

    Foto Ministero della Salute