Ospedale di Siracusa: Codacons presenta esposto per maltrattamenti – Condanna Asp di Trapani – Misure per le aziende colpite da siccità – Si è insediato il nuovo presidente Parco delle Madonie
Autore: redazione
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Siccità, la Regione individua somme per le aziende escluse dai ristori
Le aziende che nel 2024 hanno subito danni economici per la carenza di acqua, rimaste fuori dagli elenchi della misura 23 del Psr Sicilia 2014-2022 pubblicati lo scorso mese di giugno, possono presentare la domanda di aiuto a partire dal 16 dicembre e fino al 24 dicembre 2025 sul portale Sian.
Si tratta di somme aggiuntive pari a 1,2 milioni di euro individuate dalla Regione a novembre per garantire la copertura economica ai soggetti rimasti fuori dagli elenchi pubblicati a giugno 2025. La misura è destinata alle aziende agricole che nel 2024 hanno subito un danno economico a causa della crisi idrica. Lo stanziamento complessivo della misura 23 del Psr Sicilia 2014-22 ammontava originariamente a 35 milioni di euro. La somma era così ripartita: 18 milioni per il comparto agrumicolo; 11 milioni per il comparto dell’olivo e 6 milioni per i comparti del mandorlo e del pistacchio. Info e dettagli a questo link
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Morì in ambulanza dopo errata diagnosi: oltre un milione ai familiari dall’Asp di Trapani
Un risarcimento di un milione e 388 mila euro. Li dovrà versare l’Azienda sanitaria provinciale di Trapani a titolo di risarcimento ai familiari di Filippo Catanzaro, artigiano di 47 anni di Castelvetrano, morto nel gennaio del 2016 dopo una diagnosi errata al Pronto soccorso dell’ospedale Vittorio Emanuele II.
La vicenda è iniziata dieci anni fa: il 15 gennaio 2016 Catanzaro si presentò al Pronto soccorso lamentando un forte malessere. I sanitari, dopo averlo visitato, gli effettuarono un elettrocardiogramma il cui l’esito era negativo. L’uomo venne dunque rimandato a casa ma si aggravò poco dopo morendo in ambulanza mentre veniva trasportato nuovamente in ospedale. Moglie e figli hanno fatto causa civile all’azienda sanitaria.
Il Tribunale, nel giugno 2025, ha accertato l’errore dei medici in servizio quel giorno, riconoscendo un chiaro nesso tra la diagnosi sbagliata e la morte dell’uomo. Con la delibera firmata nei giorni scorsi, il risarcimento diventa operativo.
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Stabilimenti e strutture a Macari e Castelluzzo: la Regione chiede il riesame del parere
Il progetto del Comune di attività balneari e turistiche sulle spiagge di Macari e Castelluzzo, a San Vito Lo Capo, va sottoposto a «un riesame attento e scrupoloso». Lo ha deciso l’assessora regionale al Territorio Giusi Savarino. Primo dietro fronti per quanto riguarda la realizzazione di alcune strutture nelle spiagge rese famose dalla serie Tv della Rai e che rappresentano un patrimonio naturale da proteggere.
Ed è quanto l’assessora del governo guidato da Renato Schifani. «Il parere di Valutazione di Incidenza Ambientale rilasciato sul progetto previsto per le due aree è uno screening di primo livello a cura della Cts, pertanto di competenza dirigenziale, per cui in ordine al provvedimento – dice Saverino – ho sollecitato il direttore generale del dipartimento Ambiente, a fare un riesame attento e scrupoloso della questione, rinviandolo all’attenzione della Commissione tecnica specialistica per un ulteriore approfondimento degli aspetti ambientali e paesaggistici e, in particolare, delle eventuali conseguenze che spianate e installazioni di strutture possono arrecare sul delicato equilibrio di questo sito di grande rilevanza».
Bloccato, al momento dunque il nuovo tentativo di speculare sulla baia di Santa Margherita. La deputata del Movimento 5 Stelle Caterina Ciminnisi annuncia interrogazione. “Macari e Castelluzzo — afferma — non si toccano. Se necessario, scenderemo in piazza”.
Foto Comune di San Vito Lo Capo
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Radio giornale dell’11 dicembre 2025 ore 11.00
Sicilia Express corse raddoppiate – Saverino su progetti a Macari e Castelluccio – Alfonso Tumbarello condannato a 15 anni.
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Caro voli, torna il “Sicilia Express”: raddoppiate le corse, biglietti in vendita dal 13 dicembre
Corse raddoppiate quest’anno per il “Sicilia Express”, il treno che consente di raggiungere l’isola durante le festività natalizie aumenta il numero di corse per rispondere alla crescente richiesta dei viaggiatori siciliani residenti al Nord. Due le date previste per il viaggio di andata da Torino, il 20 e il 27 dicembre e due quelle di ritorno, il 5 e il 10 gennaio 2026. Sui due treni che viaggiano verso la Sicilia ci sarà posto per 1100 passeggeri che avranno acquistato il biglietto ad una tariffa, compresa fra i 24,90 e i 29,90, a partire dalle ore 12 di sabato 13 dicembre.
«Il Sicilia Express si conferma non solo un successo organizzativo, ma anche un simbolo di attenzione verso i bisogni dei siciliani, ovunque si trovino. Un progetto che cresce e si evolve, mantenendo salda la promessa di riportare a casa chi ama la Sicilia. Un successo che si consolida e si amplia, molto richiesto e a cui rispondiamo con un incremento delle corse – dice il presidente della Regione Renato Schifani – Grazie al raddoppio delle corse, più siciliani potranno tornare nella propria terra d’origine in modo comodo, sicuro ed economico, ricongiungersi con le proprie famiglie e trascorrere il Natale nelle città e nei paesi di origine».
«L’iniziativa del Sicilia Express, fortemente voluta dal mio assessorato, rappresenta un progetto di cui andiamo particolarmente fieri e si conferma un’iniziativa vincente e molto apprezzata. – dichiara l’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò – Non si tratta solo di garantire un collegamento ferroviario, ma di offrire un servizio che tiene insieme identità, tradizioni e modernità. Il raddoppio delle corse di quest’anno dimostra quanto questa iniziativa sia apprezzata e necessaria. Vedere migliaia di siciliani che possono tornare a casa per le feste grazie a questo servizio ci riempie di soddisfazione e ci conferma che stiamo lavorando nella giusta direzione per una Sicilia sempre più connessa e accessibile».
Il treno propone una vera e propria esperienza di viaggio: durante il tragitto, infatti, i passeggeri possono godere di intrattenimento musicale dal vivo, animazione, degustazioni di prodotti tipici siciliani e momenti di aggregazione: a bordo dei treni, previsti fra gli altri, il cantante Lello Analfino e il giovane tenore siciliano Alberto Urso, vincitore del talent show Amici e delle lezioni master class legate al mondo del vino e dei dolci siciliani.
Il “Sicilia Express” prevede il trasporto da Torino alle città siciliane di destinazione (da Messina una sezione dovrà essere diretta a Siracusa e un’altra sezione a Palermo centrale) e viceversa. L’iniziativa si inserisce nel più ampio piano di rilancio della mobilità regionale promosso dal governo Schifani, che punta a migliorare i collegamenti dell’isola e a rafforzare i servizi di trasporto per cittadini e turisti.
I biglietti del “Sicilia Express” saranno acquistabili da sabato 13 dicembre sul sito www.fstrenituristici.it, oltre che attraverso tutti i canali di vendita Trenitalia, tra cui app, biglietterie e self-service all’interno delle stazioni. Per tutte le informazioni consultare il sito www.siciliaexpress.eu in via di aggiornamento.
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Radio giornale del 10 dicembre 2025 ore 20.00
Udienza per omicidi Rovetta e Vecchio – Finanziaria aree artigianali – Centro sportivo Borsellino – Capodanno 2026 a Catania
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Radio giornale del 10 dicembre 2025 ore 18.00
Chiuso distaccamento Vigili del fuoco Canicattì – Tamajo su bando crisi industriale – Amat Palermo abbonamento natalizio – Fiamma Olimpica i tedofori a Catania
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Fiamma Olimpica a Catania: ecco chi saranno i tedofori
Il 18 dicembre la Fiamma Olimpica, in vista di raggiungere Cortina – dove il 6 febbraio si apriranno i Giochi Olimpici Invernali, farà visita a Catania. L’arrivo a Piazza Duomo è previsto intorno alle 19.30.
I tedofori per l’occasione saranno il capitano della Meta Catania, squadra di Futsal Serie A due volte campione d’Italia, Carmelo Musumeci, il pugile Salvatore Cavallaro e Tania Di Mario, campionessa olimpica e presidentessa dell’Ekipe Orizzonte
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Palermo, nasce il Centro sportivo educativo Paolo Borsellino
A pochi metri dal luogo della strage di Via D’Amelio – dove nel ’92 perse la vita il giudice Borsellino, lunedì 15 dicembre verrà inaugurato il Centro sportivo educativo Paolo Borsellino. Un dono ai cittadini di Palermo, di Piana degli Albanesi e ai giovani che ne vorranno usufruire.
Un progetto di rigenerazione dello spazio sportivo, promosso da Vivi Sano e Kleise, e condiviso e sostenuto dai figli del magistrato, ha consentito il recupero di una porzione dell’ex Fly e la realizzazione di un grande campo sportivo polivalente aperto alla pubblica fruizione e dedicato alla memoria di Borsellino e agli agenti della sua scorta. L’area, di proprietà del Seminario Eparchiale di Piana degli Albanesi, è stata messa a disposizione della Kleise cooperativa sociale e di Vivi sano, grazie al desiderio della Caritas diocesana di Piana degli Albanesi. I due soggetti condurranno insieme attività inclusive nello spazio e nell’adiacente Parco dei Suoni, corte dell’Istituto dei ciechi Florio e Salamone.
Parco dove l’Istituto di via Angiò ha appena realizzato anche una piscina terapeutica. I lavori di riqualificazione del Cse Paolo Borsellino sono stati sostenuti dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, che sarà presente alla cerimonia d’inaugurazione e da Banca d’Italia e UniCredit che hanno contribuito al recupero dell’area.