Non un limite alla libertà di espressione, ma un gesto concreto per arginare una deriva pericolosa. Questa, in breve, la ragione che ha spinto i parlamentari di Fratelli d’Italia Varchi e Russo a depositare, alla Camera e al Senato, una proposta di legge che introduca il reato di apologia della criminalità organizzata o mafiosa, punito con la pena di reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 1.000 fino a 10.000 euro».
Primi firmatari della proposta sono i parlamentari di Fratelli d’Italia Carolina Varchi, capogruppo in Commissione Giustizia alla Camera e Raul Russo, senatore e componente della Commissione Parlamentare Antimafia.
Lo hanno fatto “per porre un argine alla diffusione senza controllo sui social network di contenuti che favoriscono pratiche e messaggi di adesione alla mafia e che talvolta si traducono nella vita reale in condotte criminali violente da parte di giovanissimi”, spiegano i due. La nostra proposta di legge – proseguono – mira, dunque, a contrastare la normalizzazione e l’enfatizzazione delle associazioni criminali di stampo mafioso”.
Foto UniNa

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