A19, l’incubo degli automobilisti siciliani

Si preannuncia un’estate da incubo per gli automobilisti siciliani. Nell’ultima settimana, è esploso il caso della A19, costellata da interminabili cantieri e diventata il girone infernale più infuocato dell’Isola. Una situazione gravissima che è costata il posto ai due subcommissari per il Piano di adeguamento e riqualificazione dell’autostrada A19, Lelio Russo e Sergio Tumminello che si sono dimessi.

Sulla questione era intervenuto già il presidente della Regione, Renato Schifani, che della riqualificazione della A19 è commissario straordinario: il presidente della regione aveva chiesto ad Anas “Il rispetto del crono-programma e l’impegno per garantire la percorribilità dell’autostrada nel più breve tempo possibile”.  “Sono obiettivi prioritari che continueremo a sostenere con determinazione!” – ha detto la scorsa settimana, quando il disagio è esploso con file chilometriche e attese snervanti,

Ieri, nonostante le raccomandazioni, la situazione si è ripetuta: tra Altavilla Milicia e Bagheria, si registrano 3 km di coda per la presenza di due cantieri di lavoro che rallentano la circolazione. L’Anas ha messo a disposizione personale aggiuntivo per fluidificare il traffico e assistere gli utenti, al fine di agevolare gli spostamenti. In serata il traffico è tornato regolare. 

I provvedimenti per alleggerire il transito scatteranno dal 20 giugno.

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