CATANIA – La Procura di Catania ha aperto un’inchiesta sull’esplosione di gas nel rione San Giovanni Galermo. Il reato ipotizzato è disastro colposo. Lo ha confermato il procuratore Francesco Curcio all’Ansa, sottolineando che “abbiamo indagi in corso”. Titolari del fascicolo sono il procuratore aggiunto Fabio Scavone e il sostituto Emanuele Vadalà.
“Stiamo lavorando per risolvere il problema. Comprendiamo i disagi ma fin quando non siamo certi che non si può riverificare l’episodio di ieri, non riapriremo la fornitura di gas. Chiaramente stiamo cercando di lavorare nei tempi più brevi possibili per evitare ulteriori disagi alla popolazione. Stiamo cercando di accertare quali sono state le cause. In 24-48 ore contiamo di riportare tutto alla normalità”. Lo ha detto il presidente di Catania Rete Gas Gianfranco Todaro, che ha aggiunto: “Il rischio è stato importante. Si è verificata una perdita di gas veramente considerevole e questo non è giustificabile con le normali perdite di gas perchè l’impianto è nuovo. Se c’è stata una rottura, è stata di una tubazione grande, in acciaio, sono episodi di una certa gravità”.

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