Senza stipendio da mesi: Oda Catania, in 400 a rischio

Purtroppo è spiacevole registrare che la situazione all’Oda di Catania non migliora nonostante le buone intenzioni e lo spirito propositivo che le OO.SS. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl hanno fino ad oggi dimostrato.

I 400 lavoratori sono ancora senza retribuzione, l’ultima mensilità percepita in data 29 ottobre 2024 è quella di agosto.

La situazione ormai è drammatica sotto il profilo della tenuta sociale, sia per la qualità dei servizi erogati ma anche per le condizioni lavorative stante l’emorragia di dimissioni e la mole di carichi di lavoro sulle spalle degli operatori sanitari rimasti, a cui viene a volte negato il diritto al giusto riposo e alle ferie. 

E in questo periodo dell’anno più che in altri momenti, lo sconforto, il senso di ingiustizia, la rabbia e l’amarezza si fanno sentire ancora più forti. 

L’ultimo tavolo di confronto del 10/12/2024 non ha prodotto alcun risultato concreto. Chiedevano chiarezza sullo stato di avanzamento del ripiano dei debiti dell’azienda e sulle prospettive future per i lavoratori, ma si è concluso con un nulla di fatto.

L’Oda è una realtà importante per il territorio che a nostro avviso va salvaguardata, sia per i servizi erogati a un’utenza fragile ma anche per I’occupazione che genera, seppur, in questo momento, senza certezze salariali.

L’adeguamento delle tariffe che la Regione Siciliana si è impegnata a garantire, aveva fatto registrare un sospiro di sollievo ma se poi questo non si traduce in esigibilità dei diritti dei lavoratori a poco vale. Chiediamo con forza a tutte le istituzioni un intervento che nell’immediato trovi le soluzioni affinché siano garantiti ai lavoratori le mensilità arretrate oltre la tredicesima, e che nel medio termine  possa ripristinare quelle condizioni che hanno fatto si di classificare l’ODA come il più grande centro di riabilitazione del territorio catanese.

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