“In Sicilia avremo 2 miliardi di viaggiatori in 7-8 anni”

PALERMO – “Si prevede che, da qui a poco tempo, i viaggiatori in Sicilia raddoppieranno, passeranno da un miliardo a quasi due miliardi, nell’arco di sette-otto anni, perché ci sarà più capacità di spesa nel mondo. I turisti cercheranno di quindi visitare territori del mondo che avranno delle caratteristiche particolari: territori dove ci sarà acqua pulita, dove si farà la transizione ecologica e dove troveranno cittadini esperti professionisti pronti a raccontare loro la storia di quei luoghi.

Quindi dobbiamo prepararci ad accoglierli per spiegare non solo la storia dei luoghi, ma anche la storia e le radici di quei territori, dai percorsi enogastronomici e quello che è successo in quei luoghi”.

Così Paolo Amenta, presidente Anci Sicilia, parlando nel corso della presentazione del progetto rete dei musei comunali della Sicilia, promossa dalla stessa Anci, a Palazzo dei Normanni a Palermo. Il progetto mette insieme 85 i comuni e 177 i musei raggruppati. “Bisogna provare a cercare di trattenere i giovani che si specializzano – prosegue – per cercare di non svuotare i territori e non farli spopolare. Questo significa fare rete, da soli la partita è persa”.

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