L’influencer che arma i senzatetto

Un nuovo influencer si è imposto sulla scena dei social acquisendo popolarità globale. Si tratta di Kate Castillo, diventato virale per ragioni alquanto controverse. L’influencer, infatti, sta distribuendo ai senza tetto bottigliette di alcolici, machete lunghi almeno 40 centimetri e marijuana. Ha iniziato a postare dal nulla tramite l’user Povwolfy su Tiktok ed Instagram. Durante il giorno del Thanksgiving (Il Ringraziamento) per scherzo ha regalato armi e liquori per le strade di Austin, a New Orleans, andando subito virale. Ha ripetuto l’operazione nella città di Little Rock, ottenendo circa 14 milioni di view. 

Nei video, mentre distribuisce i machete, i senzatetto gli si accalcano attorno per prendere le armi e gli alcolici. Quasi glieli strappano dalle mani. Il 29enne ha dichiarato di star offrendo un servizio alla comunità, in quanto il fine è quello di mantenere i senzatetto sicuri. Chiamata in causa a gran voce, la polizia locale è intervenuta dicendo che le azioni compiute dall’influencer non sono perseguibili in quanto “non sono in alcun modo illecite”. Su internet i commenti non sono stati per niente positivi. La paura maggiore è che un gesto così sconsiderato avrebbe creato ancora più terrore per le strade. Anche perché molti dei senzatetto a cui vengono date delle armi, appaiono in stato di alterazione psicotropa. Dando loro alcol e armi si mette a rischio la popolazione civile. Inoltre, si aumenta la probabilità di alimentare delle faide tra i senzatetto. 

In molti si domandano se sia etico il suo gesto. Girare armati in America non è illegale, però dare armi a persone disagiate, alimentare tra loro l’abuso di alcol e droghe per fare visualizzazioni e click non è un atteggiamento accettabile. Dopo il successo dei primi video però, l’influencer non ha intenzione di fare passi indietro. Anzi, iniziarà un tour per gli stati americani che lo porteranno presto a New York, dove continuerà la sua battaglia nosense nonostante le critiche. 

Prendere in giro i più disagiati, trattandoli in modo crudele non è importante per l’influencer, che ha recentemente dichiarato che non gli interessano le critiche e che questo è un buon modo per rinforzare la sua immagine ed ottenere visualizzazioni. Inoltre, i machete sono considerabili più come degli accessori, che possono aiutare i senza tetto in tante maniere, non per forza per azioni criminali.

Ci si chiede quindi se, qualora qualcuno di questi compia qualche azione illegale, l’influencer sarebbe considerato un complice parte del crimine? Sarebbe considerato responsabile per averli armati? A quanto pare no. 

Castillo in ogni caso continua ad ottenere follower sui social e la sua popolarità lo ha portato anche ad essere invitato a diversi talk show e intervistato dei media. Ci si chiede se sia giusto diventare famosi per un’azione così meschina e se soprattutto questo possa portare a dei fenomeni di emulazione per altri che vogliono diventare famosi attraverso azioni simili.

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