La Fondazione Federico II ha presentato stamani a Palazzo Reale di Palermo il Cristo Risorto Portacroce Giustiniani. La statua, considerata la prima versione del celebre Cristo della Minerva di Michelangelo e conservata nel monastero di San Vincenzo a Bassano Romano, resterà esposta negli Appartamenti Reali del Palazzo e fruibile al pubblico dal 13 novembre al 30 aprile 2026.
Si tratta di un vero e proprio capolavoro, presenta una venatura nera sul volto che indusse in un primo tempo Michelangelo a non completare l’opera.
L’esposizione è ideata, organizzata e curata dalla Fondazione Federico II, in collaborazione con l’Assemblea regionale siciliana, il monastero San Vincenzo Martire – Monaci Benedettini Silvestrini, il ministero per la tutela del Patrimonio culturale, la Soprintendenza archeologia Belle Arti e paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale.
“La Sicilia accoglie questo capolavoro di Michelangelo – ha detto Gaetano Galvagno, presidente della Fondazione Federico II – e lo fa con un’opera rappresentativa della scultura rinascimentale”.

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