Monta la polemica, a Catania, in seguito al caos che ha caratterizzato la Fiera dei Morti, realizzata anche quest’anno nel parcheggio Fontanarossa, a pochi passi dall’aeroporto.
Nell’ultimo fine settimana, clou della festività in onore dei Defunti, la Fiera è stata presa d’assalto e si sono registrati rallentamenti tali da compromettere, per qualcuno, il viaggio. Una situazione denunciata pubblicamente dalla Cgil per bocca del segretario generale Carmelo De Caudo, “Centinaia di cittadini sono rimasti intrappolati nei parcheggi, parecchi passeggeri hanno perso il volo e, soprattutto, decine di lavoratori non hanno potuto prendere servizio. Si è trattato di un disastro annunciato, conseguenza diretta di una programmazione approssimativa e di un coordinamento insufficiente tra le autorità. Organizzare la “Fiera dei Morti” nelle immediate vicinanze dell’aeroporto, e per di più in una domenica di grande traffico, ha significato ignorare del tutto i flussi aeroportuali, le esigenze dei lavoratori e la sicurezza della mobilità cittadina”.
Disagi ammessi dallo stesso primo cittadino, Enrico Trantino, secondo cui le aree di sosta non sarebbero state adeguate così come la location, nonostante gli sforzi in termini di controllo della viabilità e della sicurezza dell’amministrazione comunale.
“Il sindaco parla di un’area non idonea, ma dimentica che è stato proprio lui ad autorizzare e a gestire quell’evento, detenendo su di sé le deleghe a Viabilità e Polizia Municipale” – dichiarano congiuntamente Graziano Bonaccorsi, capogruppo del Movimento 5 Stelle, e Maurizio Caserta, capogruppo del Partito Democratico.
“Trantino finge di non sapere ciò che accade nella sua amministrazione, ma sta di fatto criticando se stesso. È un atteggiamento paradossale e imbarazzante: invece di assumersi le proprie responsabilità, rilascia interviste come se fosse un commentatore esterno”.

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