Più fondi e risorse. Il Movimento 5 stelle all’Ars contrasta la norma finanziaria, in particolare per quel che riguarda il sostegno all’editoria, settore in crisi ma non sufficientemente supportato dalle istituzioni.
È quanto afferma Nuccio Di Paola, vicepresidente dell’Ars e coordinatore siciliano dei 5 stelle, in una nota nella quale parla di “inadeguatezza e insufficienza economica delle recenti proposte relative presentate nelle ultime manovre finanziarie”.
Di Paola ha chiesto la convocazione di un’audizione in commissione Bilancio a Palazzo dei Normanni degli assessori per l’Economia e per le Attività produttive, rispettivamente Alessandro Dagnino ed Edy Tamajo, e dei rappresentanti della categoria: Alfredo Pecoraro, Antonio Giordano e Salvo Cataldo (rispettivamente presidente, segretario e consigliere della Stampa parlamentare siciliana), Lino Morgante (delegato Fieg per la Sicilia), Concetto Mannisi (presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia) e Biagio Semilia (presidente della Federazione editori digitali). “con i quali cercare di capire – dice – quali possano essere i miglioramenti qualitativi ed economicamente quantitativi da apportare alla norma per difendere la libertà d’informazione che può,essere garantita da una pluralità di soggetti di qualità, libertà che per noi rappresenta un pilastro della democrazia”.
“È nostra intenzione – aggiunge il capogruppo M5S Antonio De Luca – implementare i fondi a disposizione rispetto a quelli messi sul piatto nella scorsa Finanziaria. L’obiettivo è garantire contributi alle realtà meritevoli, comprese quelle più piccole ma con adeguate professionalità, per aiutarle a mantenersi e a crescere in un momento in cui dilagano le fake news e l’arrivo dell’intelligenza artificiale rischia di sottrarre alle testate importanti quote di traffico e di introiti”.

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