L’agguato di Rieti, il figlio dell’autista: “Non auguro a nessuno una morte così”

“Una morte così non la augurerei neppure al mio peggior nemico”: lo ha dichiarato a La Nazione Andrea Marianella, il figlio primogenito dell’autista Raffaele Marianella morto nell’agguato al pullman dei tifosi del Pistoia basket. Andrea, come il fratello minore Riccardo e la sorella Federica, si e’ chiuso nella sofferenza per questa tragedia.

“Cosa potremmo dire di fronte a una cosa cosi’? Non c’e’ nulla da dire”, ha affermato. Raffaele Marianella si era separato dalla moglie e aveva lasciato Roma per trasferirsi a Firenze dove viveva con la nuova compagna di origine giapponese. Proprio insieme a lei, rimasta in silenzio in questi giorni, Raffaele aveva programmato a breve un viaggio nel Sol Levante. 

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