Global Sumud Flottilla, attacco all’imbarcazione su cui viaggia Greta Thunberg

La principale imbarcazione della Global Sumud Flottilla, salpata con attivisti e aiuti umanitari per Gaza, e sulla quale viaggia anche l’attivista Greta Thunberg nella notte appena trascorsa è stata colpita da un drone mentre navigava in acque tunisine. L’incendio è stato rapidamente spento, tutti illesi i membri in viaggio. La Tunisia smentisce l’attacco

Un comunicato diffuso sui social, il coordinamento della Flottilla ha affermato che: “La nostra missione umanitaria non si fermerà e non sarà influenzata da alcuna minaccia. La Tunisia è un paese sovrano e rifiutiamo qualsiasi assalto al suo territorio. I nostri occhi sono puntati a Gaza”. Lo ha detto l’attivista Thiago Avila a proposito di quello che ha denunciato come un attacco ad una nave della Flotilla per Gaza, rilanciato sui canali ufficiale della Global Sumud Flotilla, parlando davanti ad una folla di sostenitori radunatasi al porto turistico di Sidi Bou Said da dove domani partirà il convoglio navale per tentare di rompere l’assedio a Gaza, così come dichiarato dagli organizzatori. 

Gli attivisti confermano che l’itinerario resta invariato: il convoglio che riunisce rappresentanti da 44 paesi intende salpare dalla capitale tunisina domani per congiungersi in mare con altre imbarcazioni dirette verso la Striscia. La versione sulle cause dell’incendio resta divergente tra attivisti e autorità tunisine, che hanno aperto un’inchiesta. 

La Guardia nazionale della Tunisia ha detto di non aver rilevato alcun drone: “secondo i primi accertamenti si è verificato un incendio nei giubbotti di salvataggio a bordo di una nave ancorata a 50 miglia dal porto di Sidi Bou Said e proveniente dalla Spagna”.

L’organizzazione Global Sumud Flotilla ha pubblicato filmati delle telecamere di sicurezza a bordo della nave che “confermano l’attacco di un drone”. Nei video messi on line su X si vede una persona a bordo dell’imbarcazione che all’improvviso guarda in alto spaventata, prima di un rumore sordo e di una fiammata; poi il panico sulla nave, con un’altra persona che grida “incendio, incendio” e la prima che dice “siamo stati colpiti”. Gli organizzatori della spedizione diretta a Gaza hanno dichiarato che tutti i passeggeri e l’equipaggio sono al sicuro,

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