Global Flotilla, partenza aiuti per Gaza posticipata al 7 settembre

Non partirà più domani bensì il domenica 7 settembre, la Global Flotilla la missione umanitaria di 44 paesi con a bordo gli aiuti destinati a Gaza.

Il ritardo è dovuto alle barche spagnole. “Abbiano bisogno di ritardare per riunirci e poi navigare insieme”. Ha detto Maria Elena Delia, portavoce della delegazione italiana di Global Movement to Gaza, durante una conferenza stampa al Senato promossa dal M5s. “Annuncio – ha aggiunto – che con noi partirà l’eurodeputata di Avs Benedetta Scuderi e tre esponenti di altri due partiti, il deputato Arturo Scotto del Pd, l’europarlamentare del Pd Annalisa Corrado, il senatore del M5s Marco Croatti. Hanno deciso di mettere i loro corpi. Immaginate quanto questo sia importante”.

“Ci aspettiamo – ha detto Delia – droni, blocchi, intercettazioni. Ci aspettiamo di essere abbordati e rapiti, perchè quello che per la marina militare di Israele è arresto per me è rapimento in quanto saremo in acque internazionali. Io vorrei essere tranquilla nel partire sapendo che il governo si renda conto che se ai suoi cittadini dovesse succedere una cosa del genere il reato non lo stanno compiendo loro”.

“Come società civile – ha proseguito – possiamo essere strumento al servizio del popolo di Gaza, ma abbiamo bisogno del supporto delle istituzioni. Ben Gvir ha dichiarato che chi è bordo sarà trattato come terrorista e nessun governo salvo quello spegnolo ha risposto come ci saremmo aspettati. Tajani ha detto ‘non mi pare ci siano terroristi’. Invito Tajani a venire a conoscerci in modo da averne la certezza. Noi siamo persone normalissime e siamo preoccupate. Ci auguriamo che i nostri governi ci proteggano”.

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