Operazione antimafia “Naumachia”, quattro nuovi arresti

Quattro nuove misure cautelari sono state eseguite dai carabinieri del comando provinciale di Catania nell’ambito della vasta operazione antimafia “Naumachia”.

Il provvedimento, emesso dal gip su richiesta della direzione distrettuale antimafia, colpisce soggetti ritenuti contigui al clan Nizza, storica branca della famiglia mafiosa Santapaola-Ercolano. Nello specifico, due persone sono state poste ai domiciliari, per uno vige l’obbligo di dimora e per il quarto è stato disposto l’obbligo di presentazione alla pg. I quattro sono gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di ricettazione e acquisto, detenzione e cessione di sostanze stupefacenti.

Le indagini hanno fatto luce su un presunto sistema di welfare interno al clan, finalizzato a garantire il sostentamento economico alle famiglie degli affiliati detenuti, tra le beneficiarie di tali somme vi sarebbero due donne rispettivamente mogli dei fratelli Nizza che avrebbero ricevuto somme mensili fino a 2.500 euro provenienti da attività delittuose, quale forma di sostegno alle rispettive famiglie, a dimostrazione della forza organizzativa e della coesione interna del sodalizio.

L’inchiesta, aveva già portato a 38 misure cautelari per mafia, associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga, spaccio e detenzione illegale d’armi da guerra, oltre che ricettazione e estorsione aggravati dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare Cosa Nostra.

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