L’anniversario della Strage di Capaci: domani è la Giornata della Legalità

L’anniversario si avvicina. Domani saranno trentatré anni dalla strage di Capaci, il brutale omicidio del Giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti della scorta del magistrato, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani.

Una data scolpita nella storia e celebrata con La Giornata della Legalità, per la quale sono numerosi come ogni anno gli appuntamenti, Dai momenti istituzionali ai cortei che vedono scuole e magistrati insieme, ma anche mostre, dibattiti e rappresentazioni teatrali.

Un percorso di impegno e di memoria, di esercizio di civiltà, c he culminerà alle 17.58, l’ora dell’esplosione, quando 500 chili di tritolo ridussero in briciole un pezzo di autostrada: cosa nostra voleva essere certa che Falcone sarebbe morto.

Ma le sue idee e le sue battaglie continuano. La stagione delle stragi è quella che ha dato avvio alla stagione della Sicilia che solleva testa e sguardo. Che dice no. Alla Sicilia dell’antimafia della gente e delle istituzioni. Al di là di quel che la parola – forse oggi abusata – significa, quella data ha cambiato la nostra storia ed è doveroso ricordarla.

Ma torniamo agli appuntamenti. Oggi alle 12, ha attraccato al molo trapezoidale del porto di Palermo la motovela “MareNostrum Dike”, partita da Napoli per il viaggio simbolico “Un mare di legalità”. “MareNostrum” era una motovela Oceanis 473, un tempo utilizzata dagli scafisti sulla rotta dalla Turchia e successivamente confiscata.
Domani, dalle 9, a bordo saliranno 200 studenti siciliani per una giornata dedicata alla memoria e al rispetto dell’ambiente.

E ancora iniziative al tribunale, al Giardino della Memoria, alla alla caserma Lungaro, al teatro Politeama, per citarne alcune. oltre il corteo che partirà alle 15 da piazza Verdi diretto in via Leopardi, promosso da Cgil e realtà giovanili come Attivamente, Our Voice, Libera Next Gen e sindacati studenteschi. Il messaggio è chiaro: “Non chiedeteci silenzio: il 23 maggio faremo rumore

Infine, il Museo del Presente: a Palazzo Jung, in via Lincoln 71, che sarà inaugurato in proprio domani. Non è un memoriale, ma una fabbrica dell’impegno culturale e sociale, aperta su prenotazione.

Foto Fondazione Falcone 

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