Riapre lo svincolo di Enna: “Una data storica”

Una data storica. Dopo oltre 4 anni dall’inizio dei lavori, costati disagi enormi aggiunti ai tanti causati dalle condizioni – e dai numerosi cantieri – lungo la Palermo Catania, tornano finalmente percorribili tutte le rampe dello svincolo di Enna. Questa mattina il presidente della Regione Siciliana e commissario straordinario del governo per i lavori sulla A19 Renato Schifani insieme con l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme, hanno riconsegnato al traffico veicolare l’intera infrastruttura oggetto di importanti interventi di risanamento.

Dopo le rampe in direzione Catania, aperte al traffico nell’estate dello scorso anno, ad aprire sono le rampe della struttura in direzione Palermo.

“Una giornata importante” ha dichiarato il presidente Schifani. La riapertura dello svincolo segna un nuovo passo nel percorso di riqualificazione dell’A19, arteria strategica per la mobilità e lo sviluppo della Sicilia. Continuerò a vigilare – ha poi aggiunto – affinché si accelerino i lavori lungo tutto il tracciato, per consegnare un sistema viario efficiente e libero dai cantieri».

I lavori hanno riguardato la demolizione e la ricostruzione di cinque campate del sovrappasso autostradale dello svincolo e la realizzazione di nuovi impalcati in acciaio in luogo di quelli in calcestruzzo armato esistenti. Le rimanenti campate laterali sono state consolidate sotto l’aspetto strutturale.

Rimangono da completare alcune lavorazioni, relative a giunti di dilatazione e pavimentazione drenante, che verranno realizzate in orario notturno per minimizzare l’impatto sulla circolazione stradale.

I lavori di risanamento dello svincolo di Enna  sono costati quasi 24 milioni di euro e si inquadrano nel più ampio piano di ammodernamento dell’autostrada, sulla cui attuazione dei tempi il presidente della Regione è stato nominato commissario straordinario. Il piano prevede un investimento totale che supera i 913 milioni di euro per un totale di 64 interventi.

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